mercoledì 31 marzo 2010

Si prepara la santificazione di Pietro Ingrao

La tempra morale e politica di questo cuor di leone - che è stato per la sinistra italiana una non indifferente concausa della catastrofe, anche a prescindere dal fatto di aver figliato "il manifesto" e Bertinotti - si può cogliere osservando come è cambiato il suo atteggiamento sui fatti di Praga. "Da una parte della barricata", quella della difesa del socialismo dalle manovre imperialistiche, si intitolava l'editoriale ossequioso di Ingrao con il quale "l'Unità" fiancheggiava l'invasione sovietica. A babbo morto, quando ormai l'Urss non c'era più e dei comunisti si erano perse le tracce, l'impavido Ingrao rivelava di essere sempre stato anti-sovietico, un po' come Veltroni e in spregio alla memoria e alla decenza... [SGA].

Int. a PIETRO INGRAO di MARIA LUISA BOCCIA e ALBERTO OLIVETTI, MANIFESTO del 30/3/2010 a pag. 16

In provincia di Pesaro e Urbino una catastrofe per Rifondazione e per i comunisti

Per risolvere un problema bisogna anzitutto affrontare la realtà e non cercare di nasconderla per rimuovere le proprie responsabilità. Nella provincia di Pesaro Rifondazione aveva, ancora alle Regionali 2005, ben 12.368 voti e il 6,26% mentre i Comunisti Italiani avevano 5.203 voti e il 2,64%. Alle provinciali del 2009 Rifondazione aveva ancora 8.197 voti e il 3,9 % e i Comunisti Italiani 3.641 voti e il 1,7 %. Alle Regionali che si sono appena concluse, invece, Rifondazione e i Comunisti Italiani raggiungono insieme appena 6.098 voti e mantengono una percentuale del 3,50% solo grazie all'astensionismo diffuso.
E' stata una catastrofe su tutta la linea, con una perdita di voti enorme. Ad Urbino, ad esempio, i voti sono solo 300, con un risultato inferiore anche rispetto alle disastrose Comunali 2009, quando Savelli, l'aspirante assessore Porto e Demeli imposero l'accordo con il PD ad un Circolo che non lo voleva, distruggendo un partito che - non a caso - adesso è scomparso dalla scena politica cittadina.
Sommare i voti di Sinistra e Libertà, come fa il Segretario provinciale di Rifondazione Ciaschini, oppure considerare come propri i voti del povero Massimo Rossi, è sbagliato. Giusto sarebbe invece riconoscere la sconfitta, che è il risultato di una linea politica governista e subalterna al PD; una linea che ha prodotto alla lunga una profonda disaffezione dei ceti popolari verso questi partiti, ritenuti inutili sul piano politico come su quello sociale. Questa disaffezione, è ovvio, non poteva certo essere ribaltata scegliendo all'ultimo minuto di correre da soli e facendolo non certo per un'impennata d'orgoglio o sulla base del riconoscimento degli errori del passato, ma solo perché il PD ha preferito l'UDC ai comunisti.
Il principale responsabile di questa catastrofe, Marco Savelli, è stato giustamente punito dagli elettori e non è stato eletto. Il suo delfino Ciaschini lo sta però battendo nell'arte di nascondere la testa sotto la sabbia: i problemi dei comunisti non si risolvono cancellandone l'autonomia e sperando nel salvataggio da parte di Vendola ma ricostruendo un partito comunista unitario a partire da un profondo mutamento della linea politica e dei gruppi dirigenti [SGA].

Nostalgie: per il Secolo fu Stalin a uccidere i fratelli Rosselli...

I ROSSELLI E IL "CONO D'OMBRA"
LETTERA a LUCIANO GARIBALDI, SECOLO D'ITALIA del 30/3/2010 a pag. 9

Alla ricerca della valutazione impossibile

Vorrei capire come si applica questo "ranking" alle discipline umanistiche [SGA].

UN RANKING PER L'ATTIVITA' DI RICERCA
BENEDETTA PACELLI, ITALIA OGGI del 30/3/2010 a pag. 29

Il Giornale chiama i liberali all'attacco della scuola pubblica

LIBERA SCUOLA IN LIBERO STATO: A LEZIONE DA EINAUDI E VALITUTTI
CARLO LOTTIERI, GIORNALE del 30/3/2010 a pag. 33

Avvenire ricorda il filosofo cattolico conservatore Augusto Del Noce

DEL NOCE: SOCIETA' RADICALE, CHE GUAIO!
VITTORIO POSSENTI, AVVENIRE del 30/3/2010 a pag. 29

Accade nel 2010, in Italia

PER VEDERE GESU' NON C'E' BISOGNO DEGLI OCCHIALI
MASSIMO M. VERONESE, GIORNALE del 30/3/2010 a pag. 25

martedì 30 marzo 2010

Bisogna rivolgersi a Dario Antiseri per trovare qualcuno che critichi la controriforma dell'Università

QUEL POTERE DEL MONDO PRODUTTIVO CHE RISCHIA DI SVENDERE L'UNIVERSITA'
DARIO ANTISERI, CORRIERE DELLA SERA del 29/3/2010 a pag. 10

Un libro sulla storia della scuola in Italia

Libri / Storia e storie della scuola italiana
di Piero Fornara, Il Sole 24 Ore, 29 marzo 2010

Nel puzzle che forma l'immagine di copertina c'è spazio per il conte Casati e don Bosco, Maria Montessori e Giovanni Gentile, Antonio Gramsci e don Lorenzo Milani, per finire con due scolari di oggi (uno dei due figlio di immigrati di colore). La monografia di 800 pagine in grande formato "Storia e storie della scuola italiana – Dalle origini ai giorni nostri" che Nicola D'Amico, per decenni fra i più autorevoli commentatori di politica scolastica, ha pubblicato da Zanichelli editore, prende le mosse dalla scuola nell'antichità greco-romana e dalla "ratio studiorum" dei Gesuiti per arrivare alle ultime riforme dei ministri...

Nuove forme di colonialismo economico

Libri / Il nuovo colonialismo
di Piero Fornara, Il Sole 24 Ore 29 marzo 2010

«Venti milioni di ettari, l'equivalente dell'Italia fino a Napoli: secondo una stima approssimativa, sarebbe la terra coltivabile che, solo negli ultimi due anni, «è oggetto di accordi tra paesi o dell'interesse di aziende private e fondi di investimento», spiega Franca Roiatti nel suo libro "Il nuovo colonialismo – Caccia alle terre coltivabili" (Università Bocconi editore). La disponibilità di terra fertile garantisce ai governi di alcuni paesi, come Cina, India, Arabia Saudita il futuro della propria sicurezza alimentare, ma offre anche a multinazionali private e fondi d'investimento nuove opportunità nel nuovo business verde dei biocarburanti...

Ricerca: un intervento di Margherita Hack

Anche la scuola non se la passa bene [SGA].

5 RISPOSTE DA MARGHERITA HACK
Int. a MARGHERITA HACK di CAMILLA FURIA, UNITA' del 29/3/2010 a pag. 3

IL FUTURO NON E' UN COSTO
MICHELE BRAMBILLA, STAMPA del 29/3/2010 a pag. 1

LE ISCRIZIONI NELLE SCUOLE
FLAVIA AMABILE, STAMPA del 29/3/2010 a pag. 64

SCUOLA IN BOLLETTA LE FAMIGLIE APRONO LA BORSA
FLAVIA AMABILE, STAMPA del 29/3/2010 a pag. 8/9

NON CI SARANNO PIU' NE' SEDI NE' INSEGNANTI
MARIO PIRANI, REPUBBLICA del 29/3/2010 a pag. 24

Piattelli-Palmarini critica il darwinismo

CONTRO DARWIN E I SUOI APOSTOLI
Int. a MASSIMO PIATTELLI PALMARINI di ANGELO AQUARO, REPUBBLICA del 29/3/2010 a pag. 35

Anche il Giornale eredita Fernanda Pivano

ONORE A NANDA, AMERIKANA MA CON PASSIONE
LUCA DONINELLI, GIORNALE del 29/3/2010 a pag. 23

Esce il "Meridiano" di Zola

EMILE ZOLA L'ARTE DI SCRIVERE CAPOLAVORI POPOLARI
PIETRO CITATI, REPUBBLICA del 29/3/2010 a pag. 36/37

Piperno rimira il proprio ombelico

Solitudine, elogio  dell'artista nella torre d'avorio
Perché restare isolati, non farsi vedere, non disturbare, non mescolare la propria voce a quella degli altri, non aderire a iniziative civili e sociali, disertare salotti e pubblici raduni, è il miglior servigio che uno possa fare a se stesso e all'umanità
di Alessandro Piperno, Corriere della Sera 28 marzo 2010

Chissà perché le poche cose che davvero amiamo si somigliano in un modo così struggente. Quando nel 1999 mi imbattei in Pastorale Americana, pluricelebrato romanzo di Philip Roth, sentii aria di casa e una specie di euforia dolorosa. Che diavolo mi prendeva? Era quell’America promettente e feroce a farmi quell’effetto? O la sfida all’ultimo sangue tra il più esemplare dei padri e la più musona delle figlie? Oppure tutto dipendeva dal milieu giudaico-borghese con cui mi sentivo implicato? O forse era il modo stupefacente in cui Roth aveva montato il romanzo— degno di Quentin Tarantino — ad apparirmi, già di per sé, una rivoluzione del genere?...

Continua inesorabile la crisi delle forze comuniste in Italia. Solo 300 voti a Urbino

Ci sarà tempo per una riflessione approfondita sulla situazione nazionale, che è sicuramente difficile e complessa. Va detto subito, tuttavia, che per i comunisti ogni spazio politico in senso tradizionale sembra ormai definitivamente chiuso, e questo anche e soprattutto per gli errori che PRC e PdCI hanno commesso negli ultimi 15 anni.

E' prevedibile che a questo punto sarà molto forte la spinta verso un processo di semplificazione a sinistra, che porterà all'avvicinamento della FdS e di SEL in nome dell'unità; così come fortissima sarà l'investitura plebiscitaria verso Nichi Vendola. In questo quadro, dunque, la questione comunista in Italia verrà per lungo tempo rimossa, a meno che il PdCI non decida di riposizionarsi in maniera più autonoma. Ma tutto questo lo vedremo solo più avanti.

Adesso solo pochi e tristi numeri che riguardano Urbino.
Alle Comunali del 2004 il solo PRC aveva oltre 800 voti. Alle ultime Comunali del 2009, invece, PRC e PdCI insieme - reduci dall'esperienza Corbucci - crollano, arrivando appena a 316. Alle Regionali del 2010 riescono però a fare ancora peggio e prendono appena 300 voti, aumentando di un pelo la loro percentuale (dal 3,4% al 3,78%) solo per il concomitante calo dell'affluenza.

E' il segno inequivocabile di una crisi irreversibile, risultato di una linea politica sbagliata che ha reso socialmente e politicamente inutili queste forze. Gran parte dei vecchi elettori di questi partiti non sono andati a votare, come era facilmente prevedibile. E del resto sia PRC che PdCI sono da lungo tempo spariti dalla scena politica cittadina.

Non  c'è nulla di cui rallegrarsi. Una piccola soddisfazione tuttavia c'è, e consiste nel fatto che il principale responsabile di questo disastro, il segretario regionale del PRC Marco Savelli - quello che aveva distrutto il Circolo PRC di Urbino imponendo un'alleanza con il PD che nessuno voleva -, è stato trombato e dovrà rassegnarsi a lavorare [SGA].

lunedì 29 marzo 2010

Ancora sui Borman-Vermerke

E HITLER DISSE: SOLO LA POLIGAMIA PUO' CONTRASTARE IL CALO DELLE NASCITE
ANTONIO CARIOTI, CORRIERE DELLA SERA del 28/3/2010 a pag. 41

Il Giornale riattualizza Michelstaedter

Senza capirci molto e in realtà demolendolo [SGA].

IL FILOSOFO CHE DEMOLI' I "TALK SHOW"
DANIELE ABBIATI, GIORNALE del 28/3/2010 a pag. 21

Libero a caccia di streghe piglia fischi per fiaschi. In compenso fiancheggia il terrorismo israeliano

GLI INTELLETTUALI COMPLICI DEI TERRORISTI
ANDREA MORIGI, LIBERO del 28/3/2010 a pag. 27

PER I GIORNALI ITALIANI IL POPOLO EBRAICO HA TORTO A PRESCINDERE
ANGELO PEZZANA, LIBERO del 28/3/2010 a pag. 18

Il Sole difende la controriforma della scuola superiore

Che del resto è pensata anche per Confindustria [SGA].

IL LICEO "A' LA CARTE" MEGLIO DEL MENU' FISSO
ANDREA ICHINO, SOLE 24 ORE del 28/3/2010 a pag. 11

Sergio Romano sul brigantaggio meridionale

BRIGANTAGGIO MERIDIONALE VISTO E GIUDICATO DA MILANO
LETTERA a SERGIO ROMANO, CORRIERE DELLA SERA del 28/3/2010 a pag. 33

Anniversario dell'Unità e declino - e divisione - del paese

L'ITALIA E' UNA SOLA MA CHE FATICA
MIGUEL GOTOR, SOLE 24 ORE del 28/3/2010 a pag. 11

domenica 28 marzo 2010

Gran Premio delle Regioni 2010: pronostici aggiornati in tempo reale su notapolitica

Sul sito notapolitica.it è possibile seguire in tempo reale l'andamento del Gran Premio delle Regioni, con aggiornamenti costanti da tutti e 13 gli "ippodromi" [SGA].

Una nuova edizione italiana dei Bormann-Vermerke

CONVERSAZIONI A TAVOLA DI HITLER 1941-1944
ordinate e annotate da Martin Bormann; Prefazione di Hugh R. Trevor-Roper, Libreria Editrice Goriziana,, Gorizia 2010

Scheda del libro - Ad oltre un cinquantennio dalla loro prima pubblicazione, le Conversazioni a tavola di Hitler 1941-1944 vengono presentate in questo volume nella loro edizione più completa ed organica. La trascrizione, il più possibile precisa, dei discorsi informali pronunciati da Hitler alla Wolfsschanze o al Wehrwolf in occasione dei suoi pasti insieme ai membri della sua cerchia intima (con l'occasionale presenza di qualche invitato) fu un'iniziativa di Martin Bormann, segretario del Führer succeduto in questa carica a Rudolf Hess. Intento di Bormann era il completamento dell'ambizioso programma già adombrato da Hitler nel Mein Kampf, una glorificazione della filosofia del Führer, una guida esemplare per la posterità. Le registrazioni delle conversazioni a tavola iniziarono nel 1941, affidate ad un funzionario del Partito, Heinrich Heim, che avrebbe trascritto ogni parola di Hitler per poi sottoporre il materiale alla verifica e all'approvazione di Bormann. Le oltre mille pagine contenenti le registrazioni delle conversazioni furono raccolte sotto il titolo di Bormann-Vermerke (Annotazioni di Bormann). Questa prima fase – che coincise con l'apice dei successi hitleriani – si concluse nell'estate del 1942, a seguito del violento scontro fra Hitler ed i vertici dell'Esercito sulla condotta della campagna russa. Dopo quella data, Hitler escluse i membri dello Stato Maggiore dai suoi appuntamenti conviviali; le conversazioni proseguirono, ma si diradarono e cambiò il loro carattere; precipitato in uno stato di depressione maniacale, il Führer rivolgeva quelli che ormai erano monologhi ripetitivi ad un uditorio annoiato costituito per lo più dalle sue segretarie.



Assai controverse furono le vicende che accompagnarono, nel dopoguerra, la pubblicazione del libro; i protagonisti di un lungo contenzioso che verteva tanto sulla completezza del resoconto che su questioni di copyright furono Henry Picker – trascrittore ufficiale delle conversazioni da marzo ad agosto del 1942, sostituto del Ministerialrat Heinrich Heim – e François Genoud, uno svizzero che aveva acquistato i Bormann-Vermerke, convinto di detenerne i diritti per la pubblicazione. Nel 1951 Picker diede alle stampe un volume intitolato Hitlers Tischgespräche (molte sue sezioni erano state copiate dalle trascrizioni di Heim durante la sua assenza), ma incompleto. Genoud, per parte sua, disponeva di una versione più completa delle conversazioni, senza poter vantare i diritti sull'edizione in tedesco. Ricorse pertanto ad un escamotage: tradusse il libro in francese e ne pubblicò il primo volume (Adolf Hitler: Libres Propos sur la Guerre et la Paix) nel 1952. Successivamente Genoud autorizzò una traduzione in inglese delle conversazioni, garantendosi con ciò i diritti in quella lingua.



Questa edizione delle Conversazioni a tavola di Hitler 1941-1944 è arricchita da una prefazione di Hugh R. Trevor-Roper e dal suo saggio La mente di Adolf Hitler, nonché da tre appendici, fra le quali risalta il memorandum, a firma di Martin Bormann, “Garantire il futuro del popolo tedesco”, un progetto fondamentalmente concepito dal Führer stesso in vista del riequilibrio demografico nella Germania postbellica. Il volume segue a breve distanza di tempo l'uscita in Italia (LEG, 2009) de I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra 1942-1945, a costituzione di un corpus documentale e tematico sulla figura del dittatore tedesco.

HUGH R. TREVOR ROPER, GIORNALE del 27/3/2010 a pag. 32

LUIGI MASCHERONI, GIORNALE del 27/3/2010 a pag. 32

Alessandro Campi e FareFuturo preparano una nuova rivista

UN'ANTI MICROMEGA NEL SEGNO DI ARON
ALBERTO REMEDIO, LIBERO del 27/3/2010 a pag. 35

Sergio Luzzatto sul Novecento nelle scuole superiori

SERGIO LUZZATTO, SOLE 24 ORE del 27/3/2010 a pag. 13

I rischi della Grande Convergenza

LA SOCIETA' DELL'ALGORITMO
STEFANO RODOTA', REPUBBLICA del 27/3/2010 a pag. 41/43

SE LA COMUNICAZIONE SCRITTA TENDERA' A RIDIVENTARE ORALE
GIAN ARTURO FERRARI, MESSAGGERO del 27/3/2010 a pag. 25

IL LIBRO DEL FUTURO
LEONARDO JATTARELLI, MESSAGGERO del 27/3/2010 a pag. 25

L'Unità intervista Chico Buarque de Hollanda

Int. a CHICO BUARQUE di MARIA SERENA PALIERI, UNITA' del 27/3/2010 a pag. 38/39

Gran Premio delle Regioni 2010: pronostici in tempo reale su notapolitica

Sul sito http://www.notapolitica.it/ è possibile seguire in tempo reale l'andamento del Gran Premio delle Regioni, con aggiornamenti costanti da tutti e 13 gli "ippodromi".

sabato 27 marzo 2010

Ieri come oggi: questione meridionale, questione nazionale

MEZZOGIORNO 1860, QUALE SVILUPPO? - OSTUNI
Int. a NICOLA OSTUNI di EDOARDO CASTAGNA, AVVENIRE del 26/3/2010 a pag. 26

MEZZOGIORNO 1860, QUALE SVILUPPO? - GALASSO
Int. a GIUSEPPE GALASSO di EDOARDO CASTAGNA, AVVENIRE del 26/3/2010 a pag. 26

IL SUD VIOLATO, LE MAFIE RUBANO IL FUTURO
Int. a DAVID LANE di CORRADO STAJANO, CORRIERE DELLA SERA del 26/3/2010 a pag. 49

Battista fa l'apologia dei suoi padroni

Di una classe sociale che - purtroppo - in Italia è sempre stata particolaristica, stracciona e assistita. Una borghesia incolta e cafona, che prima di morire ha socializzato le proprie perdite, portato il maltolto in Svizzera, privatizzato il bene comune e infine venduto la propria madre per un un tavolo al Billionaire [SGA].

PIERLUIGI BATTISTA, CORRIERE DELLA SERA del 26/3/2010 a pag. 51

L'inutile prostituzione volontaria della filosofia nel postmodernismo

C'E' PLATONE DIETRO IL POP COSI' LA FILOSOFIA SPIEGA I MITI D'OGGI
VALERIO MAGRELLI, REPUBBLICA del 26/3/2010 a pag. 51

La destra si prende anche Fernanda Pivano. Speriamo

Forse non sa che in tal modo fa un gran favore alla sinistra. Se poi si prendesse anche Dario Fo, sarebbe il massimo [SGA].

LUCIANO LANNA, SECOLO D'ITALIA del 26/3/2010 a pag. 1

venerdì 26 marzo 2010

Sergio Romano contro l'islamofobia

LE REPUBBLICHE ARABE E LO STATO EBRAICO
Corriere della Sera, Mercoledi' 24 Marzo 2010

Caro Della Pergola, aproposito delle repubbliche islamiche non avrei difficoltà a ripetere ciò che ho scritto dello Stato ebraico. È alquanto diverso, invece, il caso degli Stati che si definiscono arabi. Quando un gruppo di giovani colonnelli prese il potere al Cairo nel luglio del 1952 e costrinse re Faruk ad abdicare, il loro leader, Gamal Abdel Nasser, sognava un grande rinascimento arabo. Il suo obiettivo politico era una federazione che avrebbe riscattato gli arabi dall’umiliante ricordo della lunga cattività ottomana e li avrebbe definitivamente liberati dall’imperialismo europeo. Prese corpo così una ideologia panaraba che non era concettualmente diversa da certe forme di nazionalismo europeo fra l’Ottocento e il Novecento: panellenismo, pangermanesimo, panslavismo...

La scuola di domani

Il sistema crolla. Inarrivabile l'approccio de Il Giornale... [SGA].

RICCHI E POVERI STESSA CLASSE MA GITE SEPARATE
SILVIA ZANARDI, STAMPA del 25/3/2010 a pag. 23

GITE SCOLASTICHE PER RICCHI E POVERI: E' POLEMICA

NINO MATERI, GIORNALE del 25/3/2010 a pag. 19


LE DISEGUAGLIANZE PARTE DELLA VITA: NEGARLE E' DISEDUCATIVO
CARLO LOTTIERI, GIORNALE del 25/3/2010 a pag. 19

MA CHE TRISTEZZA GLI ALUNNI VACANZIERI DI SERIE A E DI SERIE B
MARCELLO D'ORTA, GIORNALE del 25/3/2010 a pag. 19

I PRESIDI: NECESSARI I SOLDI DALLE FAMIGLIE
LORENZO SALVIA, CORRIERE DELLA SERA del 25/3/2010 a pag. 31

IN LODE DEI "VILI MECCANICI" CHE SCELGONO L'ISTRUZIONE TECNICA
GIULIO GIORELLO, CORRIERE DELLA SERA del 25/3/2010 a pag. 16

SCUOLE SENZA SOLDI, E' POLEMICA "DAL MINISTERO SOLO BRICIOLE"
MESSAGGERO del 26/3/2010 a pag. 13

LA SFIDA DI FORMIGONI: "BONUS MERITO" PER I PROF
SCOT, GIORNALE del 26/3/2010 a pag. 11

Università: il Corriere continua a fiancheggiare la controriforma Gelmini

Intanto la protesta dei ricercatori costringe la CRUI a prendere posizione. La nota della CRUI non è completamente condivisibile perché si colloca in una logica emendativa del DDL Gelmini e cerca semplicemente di ridurre il danno. Ma comunque è un passo avanti rispetto al sostegno acritico dato sino a questo momento. Più sotto, il commento negativo dell'ANDU alla nota della CRUI [SGA].

UNA "GOVERNANCE" MIGLIORE PER DARE RESPONSABILITA' AGLI ATENEI"
GIANFELICE ROCCA, CORRIERE DELLA SERA del 24/3/2010 a pag. 10


Comunicato ANDU

La CRUI con la sua “Mozione approvata all’unanimità (naturalmente, ndr) di fatto:
1. ribadisce il suo sostegno al DDL governativo (l’”indispensabile intervento riformatore”) che, tra l’altro, assegna poteri ‘dittatoriali’ ai Rettori e consente il prolungamento del mandato per molti degli attuali;
2. conferma di volere la messa a esaurimento del ruolo dei ricercatori, senza alcuna modifica e quindi senza il riconoscimento delle “funzioni essenziali per la vita universitaria” da loro svolte (che la stessa CRUI riconosce), funzioni che sono le stesse di quelle svolte dai professori associati e dai professori ordinari;
3. richiede “un idoneo finanziamento MIUR “per consentire, “per i primi sei anni”, “l’immissione ogni anno” “di non meno di 2000 abilitati alla posizione di professore associato”. Tali posti potranno essere ‘occupati’ da chi avrà conseguita l’abilitazione nazionale che, ovviamente, potrà essere conseguita da qualsiasi cittadino, compresi gli attuali circa 50.000 precari e 25.000 ricercatori di ruolo. Di conseguenza, di fatto, la maggior parte degli attuali precari sarà espulsa dall’Università e per gli altri si prospetta un ulteriore lungo periodo di precariato. Per gli attuali ricercatori di ruolo, gli Atenei decideranno se e quanti di questi posti utilizzare per il loro passaggio ad associato, per “chiamata diretta”. Le richieste della CRUI sono antitetiche a quelle dell’ANDU che invece chiede il bando, su fondi MIUR, di almeno 20.000 posti di ricercatori di ruolo e l’immissione automatica nella fascia degli associati di quei ricercatori di ruolo che avranno conseguito l’abilitazione nazionale ad associato. Analogamente, deve essere prevista l’immissione automatica nella fascia degli ordinari degli associati che avranno conseguito l’abilitazione nazionale a ordinario (v. proposta in calce);
4. si unisce al coro di coloro che spacciano per “tenure track” un meccanismo di reclutamento che, come previsto dal DDL governativo, non lo è affatto;
5. richiedendo “di riequilibrare la numerosità delle diverse fasce di docenza”, vuole la riorganizzazione a piramide della docenza (più associati degli ordinari, con una amplissima ‘base’ di precari), in una logica di accentuazione della differenziazione gerarchica tra le fasce.

La destra ripensa il suo Sessantotto

Ma anche all'epoca picchiavano forte... [SGA].

CON QUEL FILM NOI CAPIMMO VALLE GIULIA...
MIRO RENZAGLIA, SECOLO D'ITALIA del 25/3/2010 a pag. 8/9

Cardini e Della Loggia su Risorgimento e cattolici

1861, LA STORIA DA RIPENSARE
FRANCO CARDINI, AVVENIRE del 24/3/2010 a pag. 27

RISORGIMENTO CAPRO ESPIATORIO
Int. a ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA di CASTAGNA EDOARDO, AVVENIRE del 25/3/2010 a pag. 27

IL CAPOLAVORO DI CAVOUR
FULVIO CAMMARANO, MESSAGGERO del 25/3/2010 a pag. 28

Ancora sul libro di Franca D'Agostini

SI PUO' ANCORA AVERE RAGIONE? GUERRA IN - CIVILE DELLA POLITICA
Int. a FRANCA D'AGOSTINI di FILIPPO LA PORTA, RIFORMISTA del 25/3/2010 a pag. 19

Nuovi documenti sui preparativi della Seconda guerra mondiale

E L'INGHILTERRA CHIESE AL DUCE ARMI DA GUERRA
ROBERTO FESTORAZZI, AVVENIRE del 25/3/2010 a pag. 29

66 anni da via Rasella

GIOVANNI NUCCI, UNITA' del 24/3/2010 a pag. 38/39

INDAGINE SUI 12 IGNOTI DELLE FOSSE ARDEATINE
RAFFAELLO MASCI, STAMPA del 25/3/2010 a pag. 64

FOSSE ARDEATINE, INDAGANO I RIS AVRANNO UN NOME LE VITTIME IGNOTE
PAOLA COPPOLA, REPUBBLICA del 25/3/2010 a pag. 22

Revisionismi d'accatto e nostalgie

La storia tipo "storia illustrata". Persino a De Felice sarebbero venuti i brividi [SGA].

MUSSOLINI, CLARETTA E GLI ALLEATI: LA STORIA CHE NON SI RACCONTA
VINCENZO PRICOLO, GIORNALE del 25/3/2010 a pag. 31

Liberazione attacca la resistenza palestinese

Sotto le apparenze di un inesistente "terzismo". E non è certo la prima volta. Ma quando fallisce questo foglio indegno? [SGA].

CREDERSI IL POPOLO "ELETTO", FONTE DI TUTTI I RAZZISMI
LIDIA MENAPACE, LIBERAZIONE del 25/3/2010 a pag. 1

Tra diffamazione della ragione, cattolicesimo integralista e ultrasionismo: per il Foglio il Medioevo non è mai finito

Una piccola antologia di perle purtroppo non rare [SGA].
CIAO DARWIN. PERCHE' LA SELEZIONE NATURALE NON SPIEGA NEMMENO L'EVOLUZIONE

NICOLETTA TILIACOS, FOGLIO del 25/3/2010 a pag. III

LA SCIENZA IMPOTENTE

GIORGIO ISRAEL, FOGLIO del 25/3/2010 a pag. III

CONSIGLI QUARESIMALI - PECCATORI DI TUTTO IL MONDO RILASSATEVI, ECCO UN PICCOLO SAGGIO PER ESPIARE OGNI COLPA

AMY ROSENTHAL, FOGLIO del 25/3/2010 a pag. IV


UNA SBIRCIATINA AL GHETTO DI ROMA PER CAPIRE LA GUERRA SULLE CIAMBELLINE DI PESACH
NIC.TIL., FOGLIO del 25/3/2010 a pag. IV

L'AUTORE DELLA "STORIA INFINITA" E GLI STOLTI CHE CHIAMANO "TRUFFA" LA CREAZIONE
ANDREA MONDA, FOGLIO del 26/3/2010 a pag. 4

Postmodernismo e architettura

DA VENEZIA A LAS VEGAS LA CLONAZIONE DI EDIFICI NELL'ERA DEL COPIA INCOLLA
LUCA BEATRICE, GIORNALE del 25/3/2010 a pag. 30

Il nuovo romanzo storico di Andrea Camilleri

LO SCRITTORE LEGGE SE STESSO E SVELA L'IMBECILLITA' DEL REGIME
MAURIZIO ASSALTO, STAMPA del 25/3/2010 a pag. 41

IL NIPOTE DEL NEGUS NELLA SICILIA DEL DUCE
ANDREA CAMILLERI, GIORNO/RESTO/NAZIONE del 25/3/2010 a pag. 31

RACCONTO L'ARROGANZA DEL FASCISMO. E LE SUE BUGIE. VI RICORDA QUALCOSA?
Int. a ANDREA CAMILLERI di SALVO FALLICA, REPUBBLICA/VENERDI' del 26/3/2010 a pag. 89

Le poesie dalla DDR infastidiscono "Avvenire"

DDR, POESIE "DI STATO" 20 ANNI DOPO
VITO PUNZI, AVVENIRE del 24/3/2010 a pag. 27

Il noir svedese

LARSSON E I SUOI FRATELLI
MAURIZIO BONO, REPUBBLICA del 24/3/2010 a pag. 59

giovedì 25 marzo 2010

On line le lezioni di Sociologia dei processi culturali di martedì 23 marzo

Proseguono le lezioni di Sociologia dei processi culturali per i corsi di laurea in Formazione primaria e Educatore sociale territoriale.

I video delle lezioni sono disponibili on line a questo link

adesioni@comunistiuniti.it

mercoledì 24 marzo 2010

Luciano Canfora sul Testamento di Lenin

Lo scontro per la successione nelle corrispondenze di Salvatore Aponte per il «Corriere»
Gli autogol politici di Trotzkij
La battaglia sul «Testamento» di Lenin: le mosse vincenti di Stalin

Anticipiamo la parte finale dell' introduzione scritta da Luciano Canfora per il libro di Salvatore Aponte «Il "Corriere" tra Stalin e Trotzkij 1926-1929» (Fondazione Corriere della Sera, pp. 600, 12), che raccoglie le corrispondenze dall' Urss di Aponte sulla lotta per la successione a Lenin (nella foto), un ampio carteggio e gli scritti di Trotzkij apparsi sul «Corriere»

Ormai sappiamo quanta circolazione gli appunti noti come Testamento di Lenin abbiano avuto nel momento stesso in cui venivano dettati e ricopiati, tra la fine del 1922 e gli inizi del 1923. Le segretarie parlavano e avevano referenti politici nel Comitato centrale bolscevico e nel Poljtburo. E una di loro fece persino sapere che era in arrivo «una bomba contro Stalin», il Poscritto in cui Lenin ne suggeriva la destituzione da segretario del partito. Dunque molti sapevano molto. L' arma non era perfetta. Conteneva infatti il macigno dell' accenno al «non-bolscevismo» di Trotzkij che, come sappiamo dalla preziosa testimonianza resa da Radek a Emil Ludwig, turbò Trotzkij, che dalla lettura a porte chiuse del Testamento nel maggio 1924 probabilmente si aspettava soprattutto la «bomba» contro Stalin. Questi d' altronde, con la consueta abilità, offrì prontamente le dimissioni da segretario generale, ben sapendo che il XIII Congresso, da lui accuratamente preparato, non le avrebbe accolte. E così la «bomba» era disinnescata, mentre tutto il resto era equamente imbarazzante per tutti. Ecco perché da subito, ai primi di giugno del 1924, incomincia l' operazione, dovuta certamente alla cerchia di Trotzkij, di far filtrare all' estero resoconti «ben orientati» del Testamento...

L'assedio dell'Occidente alla Russia rivoluzionaria

LETTERA a SERGIO ROMANO, CORRIERE DELLA SERA del 23/3/2010 1918: a pag. 43

Paolo Mieli agita fantasmi revisionisti

IL MARTIRIO DI ZARA ITALIANA E LA MEDAGLIA CHE NON C'E'
PAOLO MIELI, CORRIERE DELLA SERA del 23/3/2010 a pag. 38/39

Nostalgie di gioventù sul Secolo

Negli anni Settanta, invece, erano proprio fascisti [SGA].

IL NEOFASCISMO STEREOTIPATO DEGLI ANNI '70
GIANFRANCO FRANCHI, SECOLO D'ITALIA del 23/3/2010 a pag. 8/9

Le lezioni di Etienne Gilson del 1952

E il commento degli atei devoti [SGA].

Etienne Gilson, Le metamorfosi della Città di Dio, Cantagalli 2010

Risultato delle lezioni della Cattedra Cardinal Mercier, tenute da Gilson all'Università di Lovanio nel 1952, Le metamorfosi della città di Dio è un brillante excursus del concetto di "città di Dio" da Agostino a Comte, passando attraverso Ruggero Bacone, Dante, Cusano, Campanella, l'abate di Saint-Pierre, Leibniz. Il filo rosso è la trasformazione del concetto agostiniano di civitas Dei nella Cristianità medievale, e , successivamente, nella società universale degli uomini che sta al centro del pensiero moderno. La metamorfosi è il risultato della secolarizzazione dell'ideale originario. L'ultima sua forma è l'Occidente europeo, la cui costruzione ideale, come si ricava da molti passi del volume, è, tra approvazione e riserve, il vero tema del testo di Gilson.

Risorgimento e persistenza della teoria del complotto

Meglio rileggere Il pendolo di Foucault, di Umberto Eco [SGA].

RISORGIMENTO ESOTERICO
Int. a MASSIMO INTROVIGNE di ANDREA GALLI, AVVENIRE del 23/3/2010 a pag. 25

Repubblica contende Cattaneo alla Lega

PAOLO BERIZZI, REPUBBLICA del 23/3/2010 a pag. 25

Int. a LUCIO VILLARI di P.B., REPUBBLICA del 23/3/2010 a pag. 25

Architetture e postmodernismo

VITTORIO GREGOTTI, CORRIERE DELLA SERA del 23/3/2010 a pag. 39

Il Secolo eredita anche Mounier

E chissà se sarebbe contento [SGA].

LUCIANO LANNA, SECOLO D'ITALIA del 23/3/2010 a pag. 8/9

Riforma della scuola superiore?

ANTIMO DI GERONIMO, ITALIA OGGI del 23/3/2010 a pag. 34

ALESSANDRA RICCIARDI, ITALIA OGGI del 23/3/2010 a pag. 33

Piove sull'Università italiana e qualcuno ci mette il carico

E bisogna sentire pure la lezioncina dell'"Avanti!" [SGA].

RICERCHE TAROCCATE SCANDALO ALL'UNIVERSITA'
FERRUCCIO SANSA, STAMPA del 23/3/2010 a pag. 23

COME RITORNARE ALLA VERA ESSENZA DELL'UNIVERSITA'
ALESSANDRO PAGANO, AVANTI ! del 23/3/2010 a pag. 4

martedì 23 marzo 2010

Sociologia dei processi culturali: avviso agli studenti

La lezione sulla Genealogia della morale prevista per il pomeriggio di mercoledì 24 marzo è sostituita dal seminario di Diego Fusaro indicato qui sotto. La dott.ssa Monica Giampaoli sarà presente alle 15.00 presso il Dipartimento di Scienze umane di via Bramante 16 e accompagnerà gli studenti all'Aula C1 del Nuovo Magistero (via Saffi 15) [SGA].


Da Mark Lilla la consueta difesa del liberalismo contro gli opposti "totalitarismi"

Come non capire nulla del liberalismo novecentesco e del rapporto tra questo e la radicalizzazione a destra della borghesia europea [SGA].

ALESSANDRO GNOCCHI, GIORNALE del 22/3/2010 a pag. 24

Il nuovo libro di Emanuele Severino

CAPITALISMO IN CRISI: COLPA DELLA TECNICA
ARMANDO TORNO, CORRIERE DELLA SERA del 22/3/2010 a pag. 35

Emanuele Severino, Macigni e spirito di gravità, Rizzoli, Milano 2010

Come la Stampa, negli anni Venti, leggeva la crisi di Weimar

ANDREA CORTELLESSA, STAMPA del 22/3/2010 a pag. 31

Un intervento piuttosto scientista di Odifreddi

Dove il problema non è la scienza ma l'atteggiamento acritico di Odifreddi stesso. La scienza si sviluppa in una società determinata e dunque anche a partire da determinati rapporti di forza sociali [SGA].

PIERGIORGIO ODIFREDDI, REPUBBLICA del 22/3/2010 a pag. 33

Una raccolta postuma di Giorgio Rumi

GIUSEPPE GALASSO, CORRIERE DELLA SERA del 22/3/2010 a pag. 35

lunedì 22 marzo 2010

domenica 21 marzo 2010

Chi di inciucio ferisce, di inciucio perisce. Elezioni regionali: in provincia di Pesaro e Urbino l'unica scelta possibile è un'astensione consapevole

In provincia di Pesaro e Urbino non rimane purtroppo ai comunisti che un'astensione ragionata, consapevole e politicamente argomentata.

La Federazione della Sinistra Complementare presenta un proprio candidato presidente per la Regione Marche solo obtorto collo e cioè solo perché il PD non l'ha voluta imbarcare. La Federazione, semmai, aveva cercato sino all'ultimo di elemosinare un accordo per non uscire dai giochi e a tal fine si era detta persino disposta ad allearsi con l'UDC.
Per il suo atteggiamento subalterno, opportunistico e servile - confermato dal fatto che anche mentre le fabbriche licenziavano i lavoratori non ha mai avanzato alcuna critica all'operato della giunta confindustriale di Gianmario Spacca, della quale è stata complice sino all'altro ieri - non ha dunque alcuna credibilità. La Federazione, inoltre, continua ad essere alleata del PD in tutte le province e nei comuni e si guarda bene dal rinunciare alle poltrone sulle quali ha piazzato i propri professionisti della politica.

Nella lista presentata dalla Federazione in provincia di Pesaro e Urbino mancano poi completamente i candidati comunisti e anche volendo, dunque, non ci sarebbe nessuno da votare. Il voto alla Federazione sarebbe invece controproducente, perché rischierebbe di favorire l'elezione del segretario regionale del PRC Marco Savelli.
Savelli non è mai stato comunista. Alle ultime elezioni comunali ha imposto al Circolo di Urbino l'alleanza con il PD contro il parere degli iscritti e ha infine ordinato l'espulsione di 12 compagni. Non lo si può votare nemmeno turandosi il naso. Degli altri candidati provinciali della Federazione non vale nemmeno la pena di parlare, vista la loro inconsistenza.

In mancanza di altre liste di ispirazione comunista, non rimane perciò che astenersi. Per quanto possibile, sarà un modo per mandare un segnale politico di delegittimazione verso la linea sbagliata della Federazione in questa regione e verso un ceto dirigente impresentabile. SGA.

Anche il Giornale interviene sul libro di Marco Tarchi

Mi pare che il problema venga centrato [SGA].

STENIO SOLINAS, GIORNALE del 20/3/2010 a pag. 37

Risorgimenti e revisionisimi

CLAUDIO FRACASSI, CORRIERE DELLA SERA del 20/3/2010 a pag. 19

Int. a ANGELO SINDONI di GIOVANNI GRASSO, AVVENIRE del 20/3/2010 a pag. 23

Un'intervista eccentrica a Remo Bodei

Con tante domande che si potevano fare, il Mattino è interessato solo a questo [SGA].

FABRIZIO COSCIA, MATTINO del 20/3/2010 Int. a BODEI REMO a pag. 52

Università: il Corriere continua ad appoggiare la controriforma Gelmini

Al contrario di quanto vuole la propaganda, il DDL Gelmini rafforza il potere del "baronaggio accademico" e non comporta nessuna seria valutazione della produttività e dei livelli scientifici raggiunti [SGA].

SE ANCHE DOCENTI E RICERCATORI VENGONO ( FINALMENTE) VALUTATI
GIOVANNI CAPRARA, CORRIERE DELLA SERA del 20/3/2010 a pag. 56

Povero Croce

Dopo tanto cercare, Veneziani trova il genere letterario a lui più consono. Molto meglio, allora, le invenzioni di Lambiase su Croce che soffia Lou Salomé a Nietzsche... [SGA].

MARCELLO VENEZIANI, GIORNALE del 20/3/2010 a pag. 36

Repubblica, 4 novembre 2008, pagina 12 sezione: NAPOLI

sabato 20 marzo 2010

Il Secolo interviene sul libro di Tarchi

E ovviamente non sono rose e fiori [SGA].

LUCIANO LANNA, SECOLO D'ITALIA del 19/3/2010 a pag. 9

FIORELLO CORTIANA, SECOLO D'ITALIA del 19/3/2010 a pag. 1

ENZO BIFFI GENTILI, SECOLO D'ITALIA del 19/3/2010 a pag. 1