lunedì 30 agosto 2010

Liberalismo e anarchismo

LA BANDIERA NERA NON SVENTOLA SOLO PER IL SOCIALISMO
GIAMPIETRO BERTI, GIORNALE del 29/8/2010 a pag. 26

ALLE RADICI DELL'ANARCO-CAPITALISMO
CARLO LOTTIERI, GIORNALE del 29/8/2010 a pag. 26

Tranfaglia ricorda Giuliano Manacorda

MANACORDA, UNA VITA IN CATTEDRA
NICOLA TRANFAGLIA, IL FATTO QUOTIDIANO del 29/8/2010 a pag. 14

Galasso e la storiografia sul brigantaggio meridionale

IL BRIGANTAGGIO SCOPERTO DUE VOLTE
GIUSEPPE GALASSO, CORRIERE DELLA SERA del 29/8/2010 a pag. 41

Documenti vaticani inediti del 1930

PIO XI E PACELLI, I FOGLI RISERVATI
FRANCESCO MARGIOTTA BROGLIO, CORRIERE DELLA SERA del 29/8/2010 a pag. 39

Un ricordo di Pasolini da Livio Garzanti

"UN LIBRO IMPOSSIBILE COSI' RIFIUTAI PETROLIO"
LIVIO GARZANTI, CORRIERE DELLA SERA del 29/8/2010 a pag. 36

domenica 29 agosto 2010

E' morto Giuliano Manacorda

Addio a Giuliano Manacorda docente, storico e critico marxista
Aveva 90 anni. Ha insegnato a lungo alla facoltà di Lettere dell'università La Sapienza di Roma. Suo il primo manuale dedicato agli autori italiani del Novecento
repubblica on line





L' addio ieri a Roma, aveva 90 anni

GIULIANO MANACORDA IL CRITICO MARXISTA
Franco Cordelli, Corriere della Sera 28 agosto 2010

Due sono i dati salienti, con i quali si è soliti caratterizzare l' opera di Giuliano Manacorda, scomparso a Roma all' età di novant' anni: che nel 1967 avesse pubblicato per gli Editori Riuniti, editrice del Partito comunista italiano, il primo manuale dedicato agli autori del XX secolo e destinato agli studenti delle scuole superiori e dell' università; e che sia stato, appunto, un critico letterario di formazione marxista..
Leggi tutto

Il progetto culturale dei finiani

DALLA DESTRA ALLA DESTRA POSTFASCISTI NEL XXI SECOLO MA CON GENTILE NEL CUORE
TONINO BUCCI, LIBERAZIONE del 27/8/2010 a pag. 8

Ritratto di F.D. Roosevelt

UN MAESTRO PER TUTTE LE EMERGENZE
PIETRO REICHLIN, SOLE 24 ORE del 28/8/2010 a pag. 9

Bettiza celebra Solidarnosc

SOLIDARNOSC LA RIVOLUZIONE UNIVERSALE
ENZO BETTIZA, STAMPA del 27/8/2010 a pag. 1

Liborio Romano e il Risorgimento

QUEL MAESTRO DI DOPPIEZZA CHE UNI' NAPOLI ALL'ITALIA
NICO PERRONE, CORRIERE DELLA SERA del 28/8/2010 a pag. 17

Risorgimento, cattolicesimo e ateismi devoti

LE DISAVVENTURE DEI CATTOLICI LIBERALI NELLA MODERNITA'
MARCO BURINI, FOGLIO del 28/8/2010 a pag. IV
SCUSI PADRE,DOV'E' LA PATRIA?
FOGLIO del 28/8/2010 a pag. IV
IL RISORGIMENTO TRADITO DI ROSMINI
UMBERTO MURATORE, AVVENIRE del 28/8/2010 a pag. 25

La scuola in autunno

L'ANNO SCOLASTICO DELLA VERITA'
GIUSEPPE CALICETI, MANIFESTO del 28/8/2010 a pag. 10

Come fare soldi nella crisi della scuola pubblica

BOCCIATA LA SCUOLA DELLA SIG.RA BOSSI
ALESSANDRA RICCIARDI, ITALIA OGGI del 27/8/2010 a pag. 5

Miral

GUARDATEMI, VI SEMBRO UNA TERRORISTA? EPPURE GRIDO "PALESTINA LIBERA!" ANCHE NEL MIO FILM CHE...
Int. a RULA JEBREAL di PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PANORAMA del 27/8/2010 a pag. 42/46
PALESTINA MON AMOUR
WLODEK GOLDKORN, ESPRESSO del 27/8/2010 a pag. 84/86

Scoperte astronomiche

LA NASA SCOPRE IL PRIMO SISTEMA MULTIPLANETARIO
MARCO MAGRINI, SOLE 24 ORE del 27/8/2010 a pag. 22
SUGLI "EXOPIANETI" LA NASA ALZA LA POSTA
MARCO MAGRINI, SOLE 24 ORE del 28/8/2010 a pag. 8

Altan

"IO E CIPPUTI ALLA RICERCA DELL'OPERAIO PERDUTO"
Int. a ALTAN di RENATO PALLAVICINI, UNITA' del 27/8/2010 a pag. 36/37
L'ITALIA DI ALTAN
MICHELE SERRA, ESPRESSO del 27/8/2010 a pag. 70/76

venerdì 27 agosto 2010

E' morto il teologo sincretista Raimon Panikkar

UN pensatore fuori dagli schemi convenzionali

Morto il sacerdote filosofo Panikkar Repubblica on line
Un ponte tra la cultura occidentale cristiana e quella indiana induista e buddista

ADDIO A PANIKKAR TEOLOGO DEL DIALOGO
VITO MANCUSO, REPUBBLICA del 28/8/2010 a pag. 43

Gli scrittori "di sinistra" pubblicati da Berlusconi si difendono

Cercando spesso giustificazioni arzigogolate, laddove basterebbe dire che in Italia pubblicare è difficile e che Mondadori paga bene [SGA].

MANCUSO: NON SONO PENTITO DEL CASO MONDADORI
REPUBBLICA del 27/8/2010 a pag. 55
NON TUTTO IL MANCUSO VIEN PER NUOCERE
MARIO BAUDINO, STAMPA del 27/8/2010 a pag. 31
SILVIO EDITORE DI RIFERIMENTO DELLA SINISTRA

PIETRANGELO BUTTAFUOCO, LIBERO del 27/8/2010 a pag. 1
QUALITA' DELL'EINAUDI E LOTTA AL PREMIER LE "VERITA' PARALLELE" DEGLI INTELLETTUALI
PAOLO DI STEFANO, CORRIERE DELLA SERA del 26/8/2010 a pag. 41
SCALFARI NON PATTEGGIA E CHIUDE IL MISTERO ORFICO DI MANCUSO
LUCA MASTRANTONIO, RIFORMISTA del 26/8/2010 a pag. 14
E SE FOSSE MONDADORI A MOLLARE I COMPAGNI?
ANTONIO SOCCI, LIBERO del 26/8/2010 a pag. 1
IL CONFLITTO D'INTERESSI FA CORTOCIRCUITO
ALBERTO PICCININI, MANIFESTO del 26/8/2010 a pag. 1
SCALFARI CONFESSA: QUANT'E' BELLO SCRIVERE PER IL CAV
LUIGI MASCHERONI, GIORNALE del 26/8/2010 a pag. 1
MANCUSO E IL MORALISMO LOW COST DI CHI DICE CHE E' TUTTO UN "MAGNA MAGNA"
LUIGI MANCONI, FOGLIO del 26/8/2010 a pag. 2

"Più scheletri che armadi per contenerli": materiali sul colonialismo italiano

Da Radio Onda Rossa [SGA].

PIÙ SCHELETRI CHE ARMADI PER CONTENERLI

Confronto tra storici e testimoni anche indiretti delle stragi e porcherie fatte dagli eserciti italiani

Università: i fondi non bastano a pagare gli stipendi

E Confindustria è pronta a spazzolare i resti mortali [SGA].

UNIVERSITA' AFFIDATE AL MERCATO
GIANNI TROVATI, SOLE 24 ORE del 26/8/2010 a pag. 27
DA DIECI ANNI LA RICERCA TEDESCA E' UN "BUSINESS"
FRANCESCA MILANO, SOLE 24 ORE del 26/8/2010 a pag. 27


La scuola, dal canto suo, non se la passa meglio.

IL DIGIUNO DEI PRECARI ITALIANI
LAURA ANELLO, STAMPA del 26/8/2010 a pag. 21
ZERO ASSUNZIONI IN TRE REGIONI E ALTRE 27 PROVINCE
FLAVIA AMABILE, STAMPA del 26/8/2010 a pag. 21

Una storia dal medioevo

LA STORIA DEL CROCIATO CHE DIVENNE UN BALCONE
ALESSANDRO BARBERO, STAMPA del 26/8/2010 a pag. 34/35

Pronto a partire l'Alpha magnetic spectrometer

SFIDA AI CONFINI DELL'UNIVERSO ECCO IL CACCIATORE DI ANTIMATERIA
ELENA DUSI, REPUBBLICA del 26/8/2010 a pag. 18

giovedì 26 agosto 2010

Un convegno sul colonialismo italiano in Libia

LIBIA, MEMORIA DI SABBIA
ROBERTO FESTORAZZI, AVVENIRE del 25/8/2010 a pag. 25

Revisionismo negli USA

L'ALTRO FINALE DI ALAMO "GLI EROI ERANO IN FUGA"
GUIDO OLIMPIO, CORRIERE DELLA SERA del 25/8/2010 a pag. 28

Helmut Kohl e la riunificazione della Germania

Kohl fu in realtà un uomo della Guerra Fredda sul quale ci sarebbe molto di più da dire [SGA].

UN UOMO PER DUE SOGNI: EUROPA E GERMANIA UNITE
GIANNI TONIOLO, SOLE 24 ORE del 25/8/2010 a pag. 14

Antropologia e sacrifici umani rituali

C'ERA UNA VOLTA L'INCA "BUONO"
ANTONIO AIMI, STAMPA del 25/8/2010 a pag. 31

Leone d'oro alla carriera all'architetto Rem Koolhas

LO "SCRITTORE" DELLE CITTA'
GIANLUIGI RICUPERATI, SOLE 24 ORE del 25/8/2010 a pag. 23

mercoledì 25 agosto 2010

Boris Pahor ricorda la pulizia etnica fascista in Slovenia e a Trieste

IN PIAZZA OBERDAN HO PERSO L'INNOCENZA
MARISA FUMAGALLI, CORRIERE DELLA SERA del 24/8/2010 a pag. 36

"MIA MAMMA PIANGEVA PAPA' CI PORTO IN SALVO"
BORIS PAHOR, CORRIERE DELLA SERA del 24/8/2010 a pag. 36/37

"Neoliberalismi"

UNO STRANO CRISTIANO NEMICO DEI PACIFISTI E DELLO STATO INVADENTE
Int. a JHON WATERS di EMANUELA MEUCCI, LIBERO del 24/8/2010 a pag. 35
NO TASSE E MENO STATO COSI' IL TEA PARTY SI RIBELLA A OBAMA COSTITUZIONE ALLA MANO
SILVIA KRAMAR, GIORNALE del 24/8/2010 a pag. 30
DOVETE LEGGERE AYN RAND: E' GRAZIE A LEI SE SIETE LIBERI
CARLO LOTTIERI, GIORNALE del 24/8/2010 a pag. 30
LA LEZIONE LIBERALE
RICHARD NEWBURY, FOGLIO del 24/8/2010 a pag. 1

Gotor ricorda Giolitti

FIDATEVI, VI SERVONO UNITA' E LA COSTITUZIONE CHE AVETE
MIGUEL GOTOR, SOLE 24 ORE del 24/8/2010 a pag. 12

Polemiche dopo l'intervento di Guglielmi sulla letteratura contemporanea

"I ROMANZI SONO VIVI, LA CRITICA E' ALL'ANGOLO"
IDA BOZZI, CORRIERE DELLA SERA del 24/8/2010 a pag. 37

La competenza cinematografica dei giovani italiani

AMARCORD QUASI DI NIENTE
CRISTINA BATTOCLETTI, SOLE 24 ORE del 24/8/2010 a pag. 21

GLI INCOMPRESI
MARIA ROSA MANCUSO, FOGLIO del 28/8/2010 a pag. V

domenica 22 agosto 2010

Platone e la politica: Giovanni Reale interviene dopo Vegetti e Antiseri

L'UTOPIA DEL GOVERNO PERFETTO
GIOVANNI REALE, CORRIERE DELLA SERA del 21/8/2010 a pag. 53

Leggi anche Vegetti e Antiseri

Scruton contro l'universalismo moderno

L'idea di nazione, poverina, non ha colpa [SGA].

Il suicidio dell'Occidente. Intervista di Luigi Iannone a Roger Scruton, Le Lettere 2010
NAZIONE, SOVRANA, LEGALE, OSPITALE. E VERO ANTIDOTO ALLA GLOBALIZZAZIONE
GENNARO SANGIULIANO, MESSAGGERO del 20/8/2010 a pag. 25

Università: prepariamoci a bloccare tutto

L'attacco all'università italiana è ampiamente bipartisan, come dimostrano gli articoli su Repubblica e le lodi continue al modello statunitense [SGA].

SUI RICERCATORI STANGATA DI 500 EURO
FLAVIA AMABILE, STAMPA del 21/8/2010 a pag. 19
"TROVANO I SOLDI PER LE QUOTE LATTE E ABBANDONANO LE UNIVERSITA' "
Int. a GIUSEPPE VALDITARA di F.AMA., STAMPA del 21/8/2010 a pag. 19
LA FABBRICA DELL'ELITE
FEDERICO RAMPINI, REPUBBLICA del 20/8/2010 a pag. 33/35
LE CLASSIFICHE BOCCIANO L'ITALIA NESSUN ATENEO NEI PRIMI CENTO
RAFFAELLA DE SANTIS, REPUBBLICA del 20/8/2010 a pag. 35
UNIVERSITA' PIU' DEBOLI SENZA I BREVETTI
ALESSANDRO SCHIESARO, SOLE 24 ORE del 21/8/2010 a pag. 1
COME PREMIARE GLI INSEGNANTI MIGLIORI
ATTILIO OLIVA, CORRIERE DELLA SERA del 21/8/2010 a pag. 57

La mitologia della "decrescita felice" criticata da destra

Sarebbe urgente una critica da sinistra e un po' più intelligente [SGA].

LA FOLLE CORSA DELL'OCCIDENTE VERSO LA LENTEZZA
TOMMY CAPPELLINI, GIORNALE del 21/8/2010 a pag. 30

E' LEGITTIMO RIFIUTARE I TEMPI MODERNI IMPORRE IL NEOLITICO NO
CARLO LOTTIERI, GIORNALE del 21/8/2010 a pag. 30

Avvenire risponde all'intervento di Sergio Romano su Crispi

E L'ATTACCO ALLA "CULTURA DEL DONO" PRODUSSE ASSISTENZIALISMO
GIUSEPPE DALLA TORRE, AVVENIRE del 20/8/2010 a pag. 2

Torna "I luoghi della memoria" di Mario Isnenghi

LIBERATECI DALL'ABUSO DELLA MEMORIA
SIMONETTA FIORI, REPUBBLICA del 20/8/2010 a pag. 44/45

Ancora sugli intellettuali

LA FORZA DELL'INTELLETTUALE DI DESTRA
FAUSTO CURI, MANIFESTO del 21/8/2010 a pag. 10

Praga magica

IL CIMITERO EBRAICO DI PRAGA E IL CREATORE DEL GOLEM IL GIGANTE NATO DALL'ARGILLA
ARMANDO TORNO, CORRIERE DELLA SERA del 20/8/2010 a pag. 24

Morte dell'arte: avanguardia o mercato?

Anticipazioni dall'intervento di John Banville al Festival della Mente di Sarzana [SGA].

LA BELLEZZA NON ESISTE PIU'
JOHN BANVILLE, CORRIERE DELLA SERA del 20/8/2010 a pag. 34

venerdì 20 agosto 2010

Quando eravamo negri

Maria Rosa Protasi, I fanciulli nell'emigrazione italiana. Una storia minore (1861-1920), Iannone 2010

Nel primo cinquantennio di vita unitaria italiana le vicende dei piccoli italiani mandati a lavorare in Europa e oltreoceano furono oggetto di numerosi studi e inchieste di carattere pubblico e privato. Apposite normative di tutela vennero inoltre messe a punto dalle classi dirigenti postunitarie per sorvegliare l’espatrio di minori, che riguardò inizialmente alcune categorie di “girovaghi” e più tardi, svariate professioni operaie. Nonostante la centralità assunta nell’ambito delle politiche migratorie e sociali dell’Italia liberale, il tema del lavoro migrante minorile ha subito in seguito una sorta di rimozione storiografica. Un’inversione di marcia si è avuta solo a partire dalla fine degli anni settanta del Novecentoe da allora gli studi sull’emigrazione minorile nell’Italia liberale hanno avuto un significativo incremento, anche se si è privilegiata in particolare l’analisi di casi settoriali indagati in ambito locale e si è puntato a mettere in risalto gli aspetti più drammatici del fenomeno. Alla luce di queste considerazioni, il presente lavoro si propone di fornire una ricostruzione d’insieme dei flussi migratori minorili italiani in età liberale, analizzandone le dimensioni numeri che, la caratterizzazione professionale e territoriale e le principali normative di riferimento.
Maria Rosa Protasi collabora dal 1999 con il CISR – Centro di ricerca su Roma dell’Università di Roma “La Sapienza”. Studiosa di storia sociale, è autrice di La vita materiale delle classi lavoratrici italiane dall’Unità alla prima Guerra Mondiale. Saggio bibliografico, Roma, 2000 e Operai e contadini della Valle del Liri. Condizioni di vita, famiglia e lavoro (1860-1915), Sora, 2002. Sul tema dell’emigrazione minorile ha inoltre pubblicato i seguenti saggi: I fanciulli italiani nelle vetrerie francesi: emigrazione e tratta minorile nel circondario di Sora agli inizi del Novecento,“Studi Emigrazione”, n. 134, 1999; Al lavoro nelle vetrerie francesi: storie di piccoli emigranti di Alvito di fine Ottocento, “Giornale di storia contemporanea”, n. 1, 2003; L’emigrazione minorile dalla montagna italiana nel lungo Ottocento: tipologie e caratteri evolutivi, “Popolazione e storia”, n.1, 2008

GIAN ANTONIO STELLA, CORRIERE DELLA SERA del 19/8/2010 a pag. 39

Nuovi documenti sulla preparazione della Seconda guerra mondiale

E MUSSOLINI MINACCIO' GLI INGLESI "CEDETE ORA, ALTRIMENTI E' GUERRA"
ROBERTO FESTORAZZI, RIFORMISTA del 19/8/2010 a pag. 14

Tendenze letterarie in Italia

UN FUTURO DA NOVECENTO
ANDREA BAJANI, SOLE 24 ORE del 19/8/2010 a pag. 17

MA LE NUOVE LEVE SONO GIA' "AUTORI"
STEFANO SALIS, SOLE 24 ORE del 19/8/2010 a pag. 17

CRITICA E QUALITA' UCCISE DAL MERCATO
GIULIO FERRONI, CORRIERE DELLA SERA del 19/8/2010 a pag. 39

Università

GELMINI, ERRORE BLU
ANTONIO TROISI, EUROPA del 19/8/2010 a pag. 6

Hamilton Smith spiega la "genomica sintetica"

Hamilton Smith: "Così io e Venter abbiamo creato la vita sintetica"
Piergiorgio Odifreddi, Repubblica, 18 8 2010

Un ricordo del fisico Nicola Cabibbo

ADDIO AI "GIOCHI" DI NICOLA CABIBBO
Giorgio Parisi, IL MANIFESTO 18 8 2010

Nel 2010 il pensiero razionale deve ancora difendersi contro pensiero magico

PREGARE SERVE, ANCHE SE NON CREDI
ELENA LISA, STAMPA del 19/8/2010 a pag. 21
"PENSARE POSITIVO MA PENSARE A GESU'"
Int. a ANTONIO SOCCI di E.LIS., STAMPA del 19/8/2010 a pag. 21
"ALTRO CHE ENERGIA, SONO TUTTE CIALTRONATE"
Int. a MARGHERITA HACK di E.LIS., STAMPA del 19/8/2010 a pag. 21
FELICITA' E' VIVERE IN UNA PICCOLA TRIBU'
LUIGI LUCA CAVALLI SFORZA, STAMPA del 19/8/2010 a pag. 1

mercoledì 18 agosto 2010

Celere alla celere (il titolo, inarrivabile, è di spinoza.it)

Pintor e Andrea Pazienza: di meglio non saprei trovare. L'intervento di Eugenio Scalfari, invece, è semplicemente penoso e dimostra che costui non ha più nulla da dire [SGA].

Luigi Pintor, il manifesto, 2 novembre 1990
II presidente Cossiga ha una strana concezione dello Stato e di se stesso, una concezione deviata. Forse non si è reso conto della enormità delle sue dichiarazioni londinesi, dell'ombra cupa che gettano su di lui e sul Quirinale. O forse ha voluto lanciare una sfida, confidando nell'impunità. Nell'un caso e nell'altro noi pensiamo che debba lasciare senza indugio la sua carica, o essere indotto a lasciarla, non potendosi più oltre riconoscere in lui il rappresentante della comunità dei cittadini. Molti lo pensano, noi lo diciamo, appunto come cittadini: quei semplici cittadini contro i quali l'on. Cossiga si è vantato di aver predisposto a suo tempo un vero e proprio piano di proscrizione, affidato a una struttura armata clandestina.

Questo e non altro è l'operazione Gladio. Concepita non solo fuori e contro la Costituzione di questo paese da chi le aveva giurato fedeltà, ma contro una parte della società e della popolazione, mettendo in conto forme di guerriglia o guerra civile. Progettata non contro la democrazia in senso vago, ma contro la sovranità popolare e il suffragio universale ove avessero messo in forse il potere democristiano. Intrecciata infine al Sifar e al golpismo del generale De Lorenzo, alla Rosa dei venti e ai Servizi cosiddetti deviati, e quindi verosimilmente implicata o contigua alla strategia della tensione e delle stragi.

Se questa implicazione sanguinosa, sulla quale molti tornano a interrogarsi con sbalordimento, risultasse prima o poi non solo verosimile ma vera e provata, allora ci troveremo di fronte non più a una responsabilità amministrativa e politica dei passati governi (o di singoli uomini di governo) ma a un caso di concorso morale in reati che preferiamo non definire, una materia penale da cui la nostra mente rifugge. Ma anche se così non fosse, inalterata resta la natura eversiva di quella banda armata e di quel piano di proscrizione che nessuna clausola ufficiale o segreta degli accordi Nato, nessuna logica di guerra fredda, nessuna presunta emergenza militare può giuridicamente e politicamente legittimare.

Una simile struttura e un simile piano, anche ammesso per assurdo che siano stati originariamente pensati in vista di una invasione straniera, sono stati attivati o riattivati nell'ultimo ventennio e fino ad oggi dai governi e dagli uomini della De (anzi da una rosa ristretta di persone all'interno dei governi) come una polizza d'assicurazione contro l'ascesa politica ed elettorale dei comunisti e della sinistra e contro i moti sociali di quegli anni. Non più leggi speciali, polizia e carabinieri o divisioni corazzate, e neppure i Servizi in quanto tali, ma un'arma segreta di pronto intervento esente da qualsiasi controllo istituzionale, totalmente sconosciuta al Parlamento, appoggiata semmai a centrali extranazionali: forse Berlinguer non ne sapeva niente, ma la sua riflessione sulla tragedia cilena si può applicare perfettamente a questo scenario italiano.

L'on. Cossiga si dice orgoglioso di aver conservato questo segreto per 45 anni alle spalle della gente, ma il merito non è solo suo. L'on. Andreotti, l'on. Forlani, alcuni degli uomini più rappresentativi dei governi di questi anni, hanno fatto altrettanto. Il loro senso dello Stato, il loro rispetto della sovranità popolare, è sotto questo aspetto non dissimile da quello che ha improntato i regimi dell'est europeo, anche se una democrazia condizionata è meglio di una democrazia nulla.

Senonché lì è caduto il Muro, ma qui non è caduto affatto: è il Muro della illegalità democristiana, l'anomalia e il peccato originale della nostra vita pubblica. Quanti grandi Vecchi, quanti Belzebù, quanti Burattinai abbiamo avuto in questi anni? Forse più di uno, forse una rosa di venti, che hanno tuttavia operato tuttidietro quel Muro e abitato tutti nelle stesse stanze: le stanze del potere, un potere insieme pubblico e occulto. Perché ci meravigliamo che il sistema politico sia marcito, le istituzioni siano spossessate e sfibrate, la finanza pubblica sia dissestata, la malavita sia insediata nella macchina statale? L'illegalità è indivisibile.
Eppure oggi questo regime, questa classe politica, anzi questo personale politico (poiché sono sempre gli stessi uomini, con nome e cognome) rivendicano tranquillamente il loro operato e si concedono l'amnistia: il passato è passato, abbiamo tutti i nostri scheletri nell'armadio, non parliamone più, i comunisti si sono ravveduti, riformiamo insieme le istituzioni e governiamo in pacifica alternanza o meglio in convergenza più o meno parallela. L'on. Andreotti ha lanciato la prima pietra forse per dimostrare d'essere senza peccato, l'on. Cossiga l'ha rilanciata con pari improntitudine e leggerezza: forse pensano che chi ragiona così, chi mostra questo senso dell'impunità, susciti in questo paese frastornato più ammirazione che scandalo. Qui non siamo in America, che sotto questo aspetto invidiamo, e noi che diciamo queste cose non siamo il New York Times.

Ma non crediamo neppure di trovarci, malgrado tutto, in un regime sudamericano. Pensiamo che esista ancora un'opposizione capace, in Parlamento e fuori, di reagire con i molti mezzi di cui dispone. Non si tratta di pretendere un ovvio scioglimento postumo della struttura clandestina ma di incriminarne i promotori. Non si tratta di chiedere una commissione di inchiesta a coloro che debbono essere inquisiti ma di istituirne una propria che porti questa vicenda in un'aula di giustizia. Giacché i reati di attentato alla Costituzione e di banda armata tanto più sono configurabili quanto più siano commessi o favoriti non da comuni cittadini o associazioni private ma da alte autorità che vengono meno al loro mandato o lo tradiscono. È troppo? Può darsi, il quadro è tale che vien voglia di chiudere gli occhi e arretrare. Ma guai a farlo.

Ha ragione Occhietto, quando dice che bisogna rifondare la Repubblica (assai più del Pci). Ha ragione Craxi, che ha l'attenuante di esser stato al governo per poco tempo e per conto terzi, quando sente aria di congiura. Comprendiamo anche gli on. La Malfa e Spadolini, quando si schermiscono. Ma finché non tireranno tutte le conseguenze da vicende gigantesche come questa, e non picconeranno il Muro democristiano con tutto il calmo furore necessario, sarà come se avessero torto. Quali che siano oggi i rapporti di forza, non è che muteranno mai per grazia di dio, né si può sperare che la coscienza avvilita e distratta di questo paese si risvegli se ad essa nessuno fa appello con quanto fiato ha in gola.


Un personaggio pirandelliano

di EUGENIO SCALFARI

L'autunno che verrà

Gelmini e Giordano contestati a Milano: "Siete servi, vergogna"

40 anni dai "boia chi molla"

L'ESTATE HORRIBILIS DI REGGIO C.
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 17/8/2010 a pag. 1
"BOIA CHI MOLLA" E CICCIO FRANCO LANCIO' L'ANTIPOLITICA
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 19/8/2010 a pag. 7
 QUANDO I RIBELLI STRAPPARONO LE TESSERE PCI
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 20/8/2010 a pag. 9
CINQUE ANARCHICI LA CONTROINCHIESTA E "L'INCIDENTE"
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 24/8/2010 a pag. 9
LA RIVOLUZIONE A REGGIO SI FA COL COGNAC DI LC
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 25/8/2010 a pag. 8
PACCHETTO COLOMBO COSI' ROMA PROVA IL "RISARCIMENTO"
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 26/8/2010 a pag. 9
FIN DAL 1954 IL PARLAMENTO VOLEVA CATANZARO CAPOLUOGO
ANDREA DI CONSOLI, RIFORMISTA del 16/9/2010 a pag. 14

Persistenze asincrone nelle forme di coscienza

IL SACRIFICIO DEI FLAGELLANTI SEGNO DI FEDE E CORAGGIO
LUIGI FERRAIUOLO, AVVENIRE del 17/8/2010 a pag. 12
"GRANDE PROVA DI RELIGIOSITA' CIVICA"
LUIGI FERRAIUOLO, AVVENIRE del 17/8/2010 Int. a NIOLA MARINO a pag. 12

Dopo il Pavese fascista, il Pavese cattolico

PAVESE: IL MESTIERE DI CREDERE
RIZZI FILIPPO, AVVENIRE del 17/8/2010 a pag. 25

Un episodio del Risorgimento

ANTONIO CARIOTI, CORRIERE DELLA SERA del 17/8/2010 a pag. 30

Letteratura e psicoanalisi

COME S'INVENTA UN SOGNO
ANTONIA S. BYATT, REPUBBLICA del 17/8/2010 a pag. 43

L'INCESTO DI ARTEMIDORO
CRISTINA NADOTTI, REPUBBLICA del 17/8/2010 a pag. 33

"The Suburbs" e "Freedom" degli Arcade Fire e "Freedom" di Jonathan Franzen. Tendenze delle arti in Nord America

STATO DELLA MUSICA
STEFANO PISTOLINI, FOGLIO del 17/8/2010 a pag. 2

LE NUOVE FRONTIERE DEL ROMANZO AMERICANO
ALESSANDRA FARKAS, CORRIERE DELLA SERA del 17/8/2010 a pag. 41

martedì 17 agosto 2010

Cossiga non parla più

La morte di Kossiga ci ricorda non solo i crimini di stato impuniti ma anche la vergogna di quanti – anche a sinistra – vollero farsi stato!
di Michele Franco *

Bene stanno facendo i vari siti di compagni e riviste di movimento a pubblicare foto e testimonianze che documentano il ruolo (infame) di anticomunista dichiarato e di assassino legalizzato incarnato da Francesco Cossiga.
Specie le nuove generazioni di militanti e di attivisti devono sapere che il Presidente Emerito della Repubblica Italiana è stato un attivo uomo di parte capitalistica il quale non si è fatto scrupolo, in alcuni tornanti della storia di questo paese, ad utilizzare tutte le armi possibili contro il movimento dei lavoratori, le sue avanguardie e contro chiunque osasse mettere in discussione lo status quo uscito dalla Seconda Guerra Mondiale. Un ordine imperiale che incatenava l’Italia agli Stati Uniti, alla politica atlantica e al complesso dell’azione imperialistica a stellastrisce...

lunedì 16 agosto 2010

La Cina popolare sul tetto del mondo

La modernità non è necessariamente sinonimo di capitalismo. Le idee di eguaglianza e giustizia sociale torneranno in auge soltanto quando cesseranno di essere folklore o sinonimo di nostalgia e rappresenteranno di nuovo una prospettiva di sviluppo razionale per le nazioni ed i popoli [SGA].

LA NUOVA CINA CHE ABBIAMO SOTTOVALUTATO
di Vladimiro Giacché, da "Il fatto quotidiano" del 14 agosto 2010

Repubblica on line: Cina-Giappone, la guerra dei Pil. Pechino verso il sorpasso storico Wall Street Journal: "Senza precedenti"

Ancora sul libro di Emilio Gentile e l'unità nazionale

L'ITALIA E GLI ITALIANI: DILEMMI ANTICHI DI UN PAESE DEBOLE
DINO MESSINA, CORRIERE DELLA SERA del 15/8/2010 a pag. 42

Vedi anche qui e qui e qui

Letteratura e Risorgimento

UNA STORIA DA LEGGERE
GOFFREDO FOFI, UNITA' del 15/8/2010 a pag. 19

domenica 15 agosto 2010

I dialoghi sul Cile tra Nixon e Kissinger

Enregistrements inédits de Nixon et Kissinger sur les agissements de la CIA et des Etats-Unis au Chili et son rôle dans la politique de terreur menant au renversement d'Allende
Par Peter Kornbluh

da solidarite-internationale-pcf

Leni Riefenstahl e le riprese di "Tiefland"

PICCOLI NOMADI USA E GETTA PER LA REGISTA DI HITLER
CLAUDIO MAGRIS, CORRIERE DELLA SERA del 14/8/2010 a pag. 1

Elisabetta Rasy su Simone Weil

UNA DONNA APPASSIONATA DELLA CULTURA DEL DOVERE
ELISABETTA RASY, SOLE 24 ORE del 14/8/2010 a pag. 14

Sergio Romano ricorda Francesco Crispi

CRISPI, "IL COSPIRATORE" SCONFITTO DA MILANO
SERGIO ROMANO, CORRIERE DELLA SERA del 14/8/2010 a pag. 15

Ignazio Delogu risponde a Della Loggia su Cavour

NOSTALGIA DI CAVOUR? MA SENZA DIMENTICARE...
IGNAZIO DELOGU, UNITA' del 14/8/2010 a pag. 41

La Cina e noi

LA CULTURA CINESE NON DEVE FARE PAURA
FRANCO BRUNI, STAMPA del 14/8/2010 a pag. 31

Speriamo che il governo cada prima di approvare il DDL Gelmini

NESSUNA UNIVERSITA' ITALIANA TRA LE TOP 100 AL MONDO: PRIMA E' LA STATALE DI MILANO
ALESSANDRA MIGLIOZZI, MESSAGGERO del 14/8/2010 a pag. 8
NUMERO CHIUSO, L'ULTIMO QUIZZONE "DAL 2011 CURRICULUM E COLLOQUI"
ANNA MARIA SERSALE, MESSAGGERO del 14/8/2010 a pag. 8
"E' LO STESSO SISTEMA DI HARVARD"
Int. a VITO SVELTO di A.SER., MESSAGGERO del 14/8/2010 a pag. 8
UNIVERSITA', NON SPRECATE L'ESPERIENZA DEI DOCENTI-LETTERE A EUROPA
ROMANO FORLEO, EUROPA del 14/8/2010 a pag. 7

Avvenire celebra il ventennale di Solidarnosc e l'inizio del crollo del blocco socialista

1980, L'EROICA ESTATE DI DANZICA
LUIGI GENNAZZI, AVVENIRE del 14/8/2010 a pag. 3
"METTEMMO IN CRISI UN SISTEMA RITENUTO INVINCIBILE"
Int. a MACIEJ ZIEBA di L.GEN., AVVENIRE del 14/8/2010 a pag. 3
OCCHI VIVISSIMI, GRANDI BAFFI IL PRIMO INCONTRO CON LECH
LUIGI GENINAZZI, AVVENIRE del 14/8/2010 a pag. 3

In Italia più scrittori che lettori

Certo, scritto su Repubblica, che con il servizio ilmiolibro.it è il più grande editore a pagamento italiano... [SGA].

UN POPOLO DI POETI
VALERIO MAGRELLI, REPUBBLICA del 14/8/2010 a pag. 37/39

sabato 14 agosto 2010

venerdì 13 agosto 2010

Platone totalitario o Popper ideologo della dottrina Truman?

Dario Antiseri risponde a Mario Vegetti e ripropone la lettura - antimarxista ma soprattutto fantasiosa e ideologica - del "Platone totalitario" di Popper [SGA].

PLATONE E' TOTALITARIO, VA CORRETTO
DARIO ANTISERI, CORRIERE DELLA SERA del 12/8/2010 a pag. 36

Sulle tracce delle lettere tra Churchill e Mussolini

IL GIALLO DEL CARTEGGIO CHE PORTA AL VATICANO
ROBERTO FESTORAZZI, RIFORMISTA del 12/8/2010 a pag. 13

In Germania un romanzo sugli anti-Deutschen e l'industria culturale dell'Olocausto

LA SHOAH E IL "BUSINESS"
VITO PUNZI, AVVENIRE del 12/8/2010 a pag. 21

Il libro di Norman Finkelstein

SHOAH, TROPPA MEMORIA "ANESTETIZZA"?
ANNA FOA, AVVENIRE del 13/8/2010 a pag. 23

Università

UNIVERSITA': UNA RIFORMA IN CERCA DI PROGETTO
ANGELO VARNI ,  GIORNO/RESTO/NAZIONE del 12/8/2010 a pag. 30

Intellettuali e Grande Convergenza

Non esistono intellettuali se non in una società determinata e in rapporto con certe classi sociali. Altrimenti si può dire tutto e il contrario di tutto, come fa Ferraris [SGA].

L'INTELLETTUALE? E' DIVENTATO INORGANICO
MAURIZIO FERRARIS, REPUBBLICA del 12/8/2010 a pag. 35

Torna il progetto Encyclomedia

RIPARTE L'ENCYCLOMEDIA DI ECO
FRANCESCO MANACORDA, STAMPA del 12/8/2010 a pag. 35

UMBERTO ECO CONCLUDE LA SUA STORIA D'EUROPA
ARMANDO TORNO, CORRIERE DELLA SERA del 12/8/2010 a pag. 37

giovedì 12 agosto 2010

Franco Cardini ricorda il Barbarossa

L'IMPERATORE DEI NUOVI EQUILIBRI
FRANCO CARDINI, SOLE 24 ORE del 11/8/2010 a pag. 12

Casarrubea su Portella della Ginestra

LA VERA STORIA DEL BANDITO GIULIANO
Int. a GIUSEPPE CASARRUBEA di PIETRO SCAGLIONE, FAMIGLIA CRISTIANA del 11/8/2010 a pag. 58/60

Revisionismi su Cavour

Pellicciari risponde a Della Loggia [SGA].

L'ALTRO RISORGIMENTO
ANGELA PELLICCIARI, TEMPO del 11/8/2010 a pag. 17

Gli ultimi giorni di Tolstoj

L'ULTIMO TOLSTOJ
SANDRO VIOLA, REPUBBLICA del 11/8/2010 a pag. 39

A sinistra fratelli coltelli

IL CASO LIBERAZONE E L'AGONIA DEL PRC
GIANNI DEL VECCHIO, EUROPA del 11/8/2010 a pag. 3

L'ULTIMO DUELLO A LIBERAZIONE, SENZA SOLDI NE' PARTITO E IN LITE FURIBONDA
FOGLIO del 12/8/2010 a pag. 2

SI SCRIVE NEO - COMUNISMO SI LEGGE MARX - IONNE
ANGELA AZZARO, GLI ALTRI del 13/8/2010 a pag. 20

mercoledì 11 agosto 2010

martedì 10 agosto 2010

Il World Philosophy Day dell'Unesco a Teheran e l'ideologia della guerra

Il boicottaggio è cominciato da tempo e ha referenti anche in Italia (Amato, Bosetti, "Reset"...). La preparazione della guerra all'Iran e in generale la promozione dell'islamofobia si svolge ovviamente anche sul fronte culturale [SGA].


Main Theme:
Philosophy: Theory and Practice

Sub-Themes:
Challenges in Theory and Practice in:
1- The History of Philosophy 2- Ethics 3- The Rapprochement of Cultures 4- The Culture of Peace 5- Religion 6- Politics 7- Science and Technology 8- Everyday Life 9- Public Sphere 10- Art and Literature 11- Culture, Family and Youth 12- Environment 13- Philosophy and Future

DARIO FERTILIO, CORRIERE DELLA SERA del 9/8/2010 a pag. 11

E' morto l'antropologo marxista Vittorio Lanternari

Vittorio Lanternari: La grande festa. Vita rituale e sistemi di produzione nelle società tradizionali, nuova edizione con prefazione di Edoardo Sanguineti, Dedalo, Bari

L'autore, partendo dal confronto tra le più varie società tradizionali di cacciatori, pescatori, allevatori, coltivatori e pastori nomadi in diversi continenti, rappresenta il senso del Capodanno, inteso come festa del principio, momento di massimo impegno per la vita individuale e collettiva, nel quale l'uomo deve propiziarsi con preghiere, riti e doni la successiva tappa della sua esistenza. In realtà, questo excursus tra le suggestive forme mitico-rituali della vita religiosa nelle civiltà di livello etnologico è il punto di partenza per uno studio storico-comparativo che si propone d'interpretare l'orizzonte problematico e cruciale delle relazioni tra i fatti religiosi e le componenti ambientali e socio-economiche che determinano, in definitiva, il sistema di produzione nelle realtà via via esaminate. L'indagine tocca infine il problema della genesi di alcuni importanti temi culturali e religiosi propri delle grandi civiltà antiche del Mediterraneo e del vicino Oriente, da cui è nata la civiltà occidentale. La grande festa costituisce così una mirabile sintesi tra etnologia e storiografia, feconda di richiami all'antropologia economica e all'ecologia culturale, che ne fanno uno dei «libri più importanti della cultura del Novecento, uno dei dieci libri da salvare del secolo XX», come sostiene lo stesso Sanguineti nella sua prefazione.
MARIO BAUDINO, STAMPA del 9/8/2010 a pag. 27

Nuovi studi su Gaetano Mosca

L'eredità di Gaetano Mosca
Arturo Colombo, Corriere della Sera, 8 agosto 2010 Pagina 38
Gaetano Mosca non è stato solo il grande fondatore della scienza politica in Italia; ha avuto un ruolo di spicco come autorevole «firma» del «Corriere» dal 1901 al ' 25. Adesso un prezioso «inventario» del Fondo archivistico Gaetano Mosca, depositato presso il dipartimento di Studi politici dell' Università di Roma da Carlo Mongardini (tuttora il maggiore studioso) e curato da Dario Altobelli (Nuova Cultura, pp. 194, Euro 14), offre la possibilità di «scoprire» la vastità dei suoi interessi attraverso i tanti quaderni e fogli di appunti, gelosamente conservati...
Leggi tutto

Sulla traduzione dei titoli dei romanzi. Der Zauberberg e altri

"LA MONTAGNA MAGICA" ECCO IL VERO THOMAS MANN
PAOLO MAURI, REPUBBLICA del 9/8/2010 a pag. 34/35

Eroi della Resistenza

LA STORIA DEL PARTIGIANO GROZNI
PAOLO RUMIZ, REPUBBLICA del 9/8/2010 a pag. 31

lunedì 9 agosto 2010

Ancora le "Lezioni sul Fascismo" di Togliatti

Palmiro Togliatti: Corso sugli avversari. Le lezioni sul fascismo, Einaudi, pagg. XXVIII-356, Euro 13,00


Il Corso sugli avversari è un ciclo di conferenze tenuto da Togliatti a Mosca tra il gennaio e l'aprile 1935, presso una scuola quadri della Terza Internazionale, rivolto soprattutto a giovani comunisti italiani.
Dopo la vittoria nazionalsocialista in Germania, che apriva nuove tensioni nel già fragile equilibrio europeo, e dinanzi alla minaccia di un'ulteriore espansione dei fascismi, il Corso di Togliatti riflette sulle origini italiane del movimento fascista, la crisi liberale, il rapporto tra fascismo e storia d'Italia. In particolare le lezioni si soffermano sull'edificazione del regime mussoliniano in relazione agli sviluppi della società di massa e, allo stesso tempo, sulle opportunità di lotta che, non solo in Italia, si aprivano sulla base delle prospettive antifasciste unitarie che stavano maturando in Europa e che anche l'Internazionale stava facendo proprie.
Questa edizione, la piú completa in base alla documentazione disponibile, comprende anche due lezioni rinvenute negli anni Novanta ed è corredata da apparati di note, da quanto reperito del materiale didattico predisposto dallo stesso Togliatti per il Corso e da un saggio storico-critico del curatore.


DAL TESTO - "[...] Forni, Padovani ecc. esprimevano il malcontento di strati della piccola e media borghesia, [d]i gruppi i quali aspiravano a comandare, a dirigere. Questa lotta li portava contro l'organizzazione, li portava ad urtare contro l'organizzazione dello Stato. In qualche località però essi avevano il carattere di capi delle masse, a Napoli per esempio. E, questo, per le condizioni particolari di queste località nelle quali non domina il proletariato, vi sono vasti strati di piccola e media borghesia e vi è l'esistenza di proletari straccioni che possono essere mobilitati nell'esaltazione di un capo, non su piattaforme politiche.
"Questo carattere si ha qualche volta anche in altre località: per esempio, il giampaolismo, a Milano. Il dissidentismo di Giampaoli si basava su dei semidelinquenti, dei proletari straccioni, dei vecchi squadristi che erano nelle file della Milizia e volevano un ritorno alle antiche squadre di azione per i propri interessi personali. Ma a Milano esisteva anche un grande proletariato industriale. Per questo Giampaoli poneva anche dei problemi che interessavano anche gli operai; ad esempio, la rappresentanza operaia di fabbrica. Questo dissidentismo, che all'inizio ha le medesime caratteristiche di quello di Napoli, prende, a contatto della grande città industriale, un altro carattere. Il dissidentismo di Giampaoli ha già un netto carattere sindacale".

IL CURATORE - Francesco M. Biscione lavora presso l'Istituto dell'Enciclopedia italiana ed è stato consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo. Tra le sue pubblicazioni un'edizione testuale del Memoriale di Aldo Moro (1993) e i volumi Il delitto Moro. Strategie di un assassinio politico (1998) e Il sommerso della Repubblica. La democrazia italiana e la crisi dell'antifascismo (2003). Per Einaudi ha curato il volume Palmiro Togliatti, Corso sugli avversari. Le lezioni sul fascismo (2010).


INDICE DELL'OPERA - Premessa - Nota al testo - Ringraziamenti - Corso sugli avversari - Lezione I. Il fascismo: definizione e caratteri generali - Lezione II. L'evoluzione del Pnf - Lezione III. Il Pnf, organizzazione borghese di tipo nuovo - Lezione IV. La Milizia e le organizzazioni giovanili - Lezione VI. I sindacati fascisti - Lezione VII. Il Dopolavoro - Lezione VIII. Il corporativismo - Lezione IX. La lotta nelle corporazioni - Lezione X. Il fascismo nelle campagne - Lezione XI. La socialdemocrazia - Lezione XIII. La socialdemocrazia italiana - Lezione XIV. Massimalisti e repubblicani - Lezione XV. Gli anarchici - Appendice. I materiali didattici - I. Gli indici delle dispense - II. I brani redazionali del quaderno n. 2 - Togliatti, il fascismo, la guerra civile europea, di Francesco M. Biscione - Indice dei nomi.

BRUNO GRAVAGNUOLO, UNITA' del 8/8/2010 a pag. 34/35