giovedì 30 dicembre 2010
Guerra di classe totale nel 2011
"La legge Gelmini e l'accordo di Mirafiori siano un punto di non ritorno". Con il consueto cinismo, l'ex dirigente del PCI Giuliano Ferrara fa spiegare al suo giornale cosa sta accadendo nel nostro paese. Le variegate destre italiche lanciano l'offensiva finale per ribaltare completamente, anche nel cielo della politica, delle leggi e della Costituzione, quegli equilibri nei rapporti di forza tra le classi che erano stati edificati nel dopoguerra e che nel vivo della società sono ormai drasticamente mutati a favore del padronato, dei detentori delle rendite, dell'evasione fiscale, del parassitismo degli arricchiti.
Di fronte ad un attacco di questa portata, che verrà condotto con ogni mezzo, è illusorio pensare di contenere i danni o di temperare il liberismo rampante attraverso il governo dei processi, come pensano la sinistra liberaldemocratica e la CGIL. Ma è illusorio anche sperare in un ritorno della crescita keynesiana, da agganciare grazie a una botta di culo una volta tornati per cooptazionoe in parlamento, come spera quella radical-subalterna.
Ma nessuno ha fatto i conti con le conseguenze della crisi economica, che nei prossimi mesi chiederà di versare lacrime e sangue. Prepariamoci a tutto [SGA].
IL FOGLIO del 28/12/2010 a pag. 3
La società digitale e chi ci marcia
GLI UOMINI DELLA RETE CHE CI CAMBIANO IL FUTURO
MASSIMILIANO PANARARI, LA STAMPA del 28/12/2010 a pag. 34/35
MASSIMILIANO PANARARI, LA STAMPA del 28/12/2010 a pag. 34/35
Un importante elemento dell'industria dell'Olocausto
IL BAMBINO DEL GHETTO UN'ICONA SEQUESTRATA
PAOLO MIELI, CORRIERE DELLA SERA del 28/12/2010 a pag. 40/41
PAOLO MIELI, CORRIERE DELLA SERA del 28/12/2010 a pag. 40/41
Istigazioni all'odio razziale
A tutto campo! [SGA].
EURABIA S'AVVICINA
Int. a HEIDI HUE' di VITO PUNZI, LIBERO del 28/12/2010 a pag. 30/31
TALMUD TRADOTTO E PAGATO DA NOI
LETTERA LIBERO del 29/12/2010 a pag. 28/29
EURABIA S'AVVICINA
Int. a HEIDI HUE' di VITO PUNZI, LIBERO del 28/12/2010 a pag. 30/31
TALMUD TRADOTTO E PAGATO DA NOI
LETTERA LIBERO del 29/12/2010 a pag. 28/29
Pubblicate le lezioni di Emanuele Severino alla Cattolica 1968-69
LA COSCIENZA PRIMA DI TUTTO E SEVERINO LASCIO' LA CATTOLICA
ARMANDO TORNO, CORRIERE DELLA SERA del 27/12/2010 a pag. 25
PERCHE' PASCAL VIENE RIMOSSO DALLA MORALE BENPENSANTE
EMANUELE SEVERINO, CORRIERE DELLA SERA del 27/12/2010 a pag. 25
ARMANDO TORNO, CORRIERE DELLA SERA del 27/12/2010 a pag. 25
PERCHE' PASCAL VIENE RIMOSSO DALLA MORALE BENPENSANTE
EMANUELE SEVERINO, CORRIERE DELLA SERA del 27/12/2010 a pag. 25
Canfora racconta la storia del Colosseo
COLOSSEO DA BENEDETTO XIV A WOJTYLA COSI' LA CHIESA SI E' "APPROPRIATA" DEL MONUMENTO DEI PAGANI LUCIANO CANFORA, CORRIERE DELLA SERA del 24/12/2010 a pag. 33
Continua la polemica sul libro di Banti
IL RISORGIMENTO A USO E CONSUMO DEL PATRIOTTISMO DI DESTRA
TONINO BUCCI, LIBERAZIONE del 23/12/2010 a pag. 9
TONINO BUCCI, LIBERAZIONE del 23/12/2010 a pag. 9
Ancora su Ipazia e il libro di Silvia Ronchey
IPAZIA SENZA MITI: NE' GALILEO IN GONNELLA, NE' PROTO - FEMMINISTA
MARCO VENTURA, CORRIERE DELLA SERA del 23/12/2010 a pag. 45
MARCO VENTURA, CORRIERE DELLA SERA del 23/12/2010 a pag. 45
La Grande Guerra Patriottica
Il commento di "Libero" non riesce a sminuire l'impresa [SGA].
ARMATA ROSSA LA GRANDE VITTORIA DELLA CARNE DA CANNONE
SIMONE PALIAGA, LIBERO del 23/12/2010 a pag. 36
ARMATA ROSSA LA GRANDE VITTORIA DELLA CARNE DA CANNONE
SIMONE PALIAGA, LIBERO del 23/12/2010 a pag. 36
Eterogenesi dei fini
Una decisione filo-sionista della UE può forse evitare guai maggiori [SGA].
"I CRIMINI STALINIANI NON SONO GENOCIDIO"
NICOLA LOMBARDOZZI, LA REPUBBLICA del 23/12/2010 a pag. 19
I CRIMINI DI STALIN NON SONO L'OLOCAUSTO
PIERO MELOGRANI, GIORNO/RESTO/NAZIONE del 24/12/2010 a pag. 13
CHE ERRORE FARE DIFFERENZE TRA STALIN E HITLER
STENIO SOLINAS, IL GIORNALE del 24/12/2010 a pag. 1
"I CRIMINI STALINIANI NON SONO GENOCIDIO"
NICOLA LOMBARDOZZI, LA REPUBBLICA del 23/12/2010 a pag. 19
I CRIMINI DI STALIN NON SONO L'OLOCAUSTO
PIERO MELOGRANI, GIORNO/RESTO/NAZIONE del 24/12/2010 a pag. 13
CHE ERRORE FARE DIFFERENZE TRA STALIN E HITLER
STENIO SOLINAS, IL GIORNALE del 24/12/2010 a pag. 1
Cattolicesimo e impegno politico
QUEI CATTOLICI CHE FECERO L'IMPRESA (SENZA TEMI ETICI)
PAOLO D'ANDREA, SECOLO D'ITALIA del 23/12/2010 a pag. 16
PAOLO D'ANDREA, SECOLO D'ITALIA del 23/12/2010 a pag. 16
Tre lezioni inedite di Levy-Strauss
CLAUDE LEVY-STRAUSS: LEZIONI GIAPPONESI, RUBBETTINO 2010
Le "Lezioni giapponesi", tenute da Lévi-Strauss nel 1986, sono dedicate all'antropologia di fronte ai problemi del mondo moderno. Il testo, inedito nell'originale francese, conosce la sua prima edizione in lingua occidentale. Dalla lettura di queste pagine emerge un Lévi-Strauss in presa diretta con alcuni dei problemi fondamentali del nostro tempo, esaminati con lo spirito dell'antropologo che sa di essere un uomo di cultura di formazione occidentale a confronto con la cultura e la storia di un Oriente geograficamente e spiritualmente estremo, come quello nipponico. Il libro dispiega sinteticamente la portata complessiva degli esiti principali delle ricerche condotte da Lévi-Strauss: esiti che qui incontrano la prova dell'attualità, oltre che - come nella migliore tradizione antropologica - la prova dell'alterità radicale di usi, pratiche, credenze, lo sguardo da lontano trovando di che spaziare da un meridiano culturale all'altro: dall'Occidente all'Asia orientale.
MARCO BELPOLITI, LA STAMPA del 22/12/2010 a pag. 47
mercoledì 22 dicembre 2010
Gli studenti dell'università di Urbino sospendono l'occupazione del Magistero Nuovo
Urbino ha mostrato ieri sera il proprio volto più cinico.
3 furgoni di polizia e carabinieri e almeno 50 uomini della Celere in assetto antisommossa guardano a vista 30 ragazzi disarmati e pacifici, che dal Magistero sfilano a testa alta fino alla piazza. E tutto intorno lo spettacolo grottesco di una città che si è lasciata militarizzare e violentare senza reagire. E che ha scavato un solco difficilmente colmabile con l'unica presenza viva in un contesto urbano spettrale, devastato da 30 anni di scelte amministrative ottuse che ne hanno svuotato il centro storico e le energie dinamiche.
Pronte ad esibirsi per la foto-passerella nel momento dei sorrisi e delle marce simboliche, le istituzioni cittadine sono state ancor più pronte a nascondersi nel momento del conflitto e delle proteste rancorose dei bottegai. Non immaginano nemmeno quanto dovrebbero ringraziare questi ragazzi. Perché difendendo se stessi dalla riduzione a merce cognitiva e dalla precarizzazione, questi ragazzi difendono l'università pubblica, la libertà della ricerca, la natura critica del sapere. E sono l'unica possibilità di futuro per una città che sarebbe altrimenti condannata al proprio isolamento e al proprio declino. Forse, l'unica speranza per un intero Paese.
Riposatevi, perché la vostra lotta è appena cominciata e durerà molto a lungo [SGA].
La teoria del totalitarismo si arricchisce di un nuovo titolo
Timothy Snyder: Bloodlands: Europe Between Hitler and Stalin, Basic Books
L'anteprima su google books
Echoes from the killing fields of the east
Timothy Snyder, guardian.co.uk, Tuesday 28 September 2010
Bloodlands: Europe Between Hitler and Stalin by Timothy Snyder
Neal Ascherson The Guardian, Saturday 9 October 2010
The Worst of the Madness
Anne Applebaum, The New York Review of Books, December 23, 2010
IL SECOLO LUNGO DEGLI STERMINI DI MASSA
MASSIMO FAGGIOLI, EUROPA del 21/12/2010 a pag. 10
L'anteprima su google books
Echoes from the killing fields of the east
Timothy Snyder, guardian.co.uk, Tuesday 28 September 2010
Bloodlands: Europe Between Hitler and Stalin by Timothy Snyder
Neal Ascherson The Guardian, Saturday 9 October 2010
The Worst of the Madness
Anne Applebaum, The New York Review of Books, December 23, 2010
IL SECOLO LUNGO DEGLI STERMINI DI MASSA
MASSIMO FAGGIOLI, EUROPA del 21/12/2010 a pag. 10
La conferenza della Rosa Luxemburg Stiftung (succursale di Belgrado) a Korcula: call for papers
Call for Papers
„Praxis“ – ein europäischer Erinnerungsort
Konferenz zur jugoslawischen „Praxis-Philosophie“ und der „Sommerschule auf Korčula“ 1963 – 1974
Termin: Donnerstag, 13. Oktober – Sonntag 16. Oktober 2011 Ort: Korčula, Kroatien Konferenzsprachen: Bosnisch/ Kroatisch/ Serbisch und Deutsch
Università: tutti sociologi e qualche idiota (Bertinotti per primo)
DECLEVA: "URGENTE APPROVARE LA RIFORMA"
LA STAMPA del 21/12/2010 a pag. 9
"LA VIOLENZA UCCIDE IL MOVIMENTO"
Int. a FAUSTO BERTINOTTI di RICCARDO FERRAZZA, IL SOLE 24 ORE del 21/12/2010 a pag. 18
"IL '77 NON C'ENTRA NIENTE HANNO WEB E PALE, NON PISTOLE"
PAOLO CONTI, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 9
IL CONFINE INVALICABILE E LE RISPOSTE SBAGLIATE
GIOVANNI SABBATUCCI, IL MESSAGGERO del 21/12/2010 a pag. 1
PROPOSTA PER IL DIALOGO CON GLI STUDENTI
DARIO DI VICO, MAURIZIO FERRERA, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 1
LA (MARIA) STELLA DEI BARONI
MAURO VOLPI, IL MANIFESTO del 21/12/2010 a pag. 6
AL DI LA' DEI BUONI E DEI CATTIVI
MARCO ROVELLI, IL MANIFESTO del 21/12/2010 a pag. 10
RIBELLI ON THE ROAD - LA PRECARIETA' MORDE MA NON FA PIU' PAURA
ROBERTO CICCARELLI, BENEDETTO VECCHI, IL MANIFESTO del 21/12/2010 a pag. 16
COME DISINNESCARE LE PAURE DEI GIOVANI
ALESSANDRO CAMPI, IL MATTINO del 21/12/2010 a pag. 1
LA RIFORMA UNIVERSITARIA ACCELERA
BENEDETTA PACELLI, ITALIA OGGI del 21/12/2010 a pag. 32
LA RIFORMA E' PICCOLA, VA ALLARGATA
MAURO CERUTI, IL SOLE 24 ORE del 21/12/2010 a pag. 14
AL POLITECNICO LE CONTESTAZIONI SONO GUIDATE DAL RETTORE
MARTA BRAVI, IL GIORNALE del 21/12/2010 a pag. 3
ECCO IL PIANO D'ASSEDIO
FABIO PERUGIA, IL TEMPO del 21/12/2010 a pag. 1
UNIVERSITA', IL TERZO POLO E' GIA' DIVISO
ALESSANDRA RICCIARDI, ITALIA OGGI del 21/12/2010 a pag. 8
PURE GIACOMO ORA E' ORDINARIO
FRANCO ADRIANO, ITALIA OGGI del 21/12/2010 a pag. 9
A POCHE ORE DALLA RIFORMA IL RETTORE ASSUME LA NUORA
CLAUDIO MARINCOLA, IL MESSAGGERO del 21/12/2010 a pag. 1
LA RIFORMA GELMINI CONCRETA E REALISTA
FRANCESCO PERFETTI, IL TEMPO del 21/12/2010 a pag. 1
DISCUTENDO DI FORME DI LOTTA E SOGGETTIVITA'
ANNAMARIA RIVERA, LIBERAZIONE del 21/12/2010 a pag. 1
L'ARMA DEL POTERE E' LA VIOLENZA, QUELLA DEGLI OPPRESSI E' LA RAGIONE
GIANNI FERRARA, LIBERAZIONE del 21/12/2010 a pag. 1/2
A TORINO FALLISCE IL PROGETTO DELLA GELMINI
SARAGNESE LUIGI, LIBERAZIONE del 21/12/2010 a pag. 10
QUELLI CHE VEDONO I CASCHI E NON IL DISAGIO
OSVALDO BALDACCI, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 2
QUELLI CHE NON SANNO EMARGINARE LA VIOLENZA
RICCARDO PARADISI, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 3
QUELLI CHE APPOGGIANO QUALSIASI PROTESTA
ERRICO NOVI, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 2
QUELLI CHE BANALIZZANO LA VOSTRA IDEA DI POTERE
BOSCHI ALESSANDRO, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 3
RAGAZZI STATE A CASA, O STAVOLTA FINITE DENTRO
FRANCO BECHIS, LIBERO del 21/12/2010 a pag. 1
SARA' BLINDATO RICORRENDO ALLA FIDUCIA?
FRANCESCO DI MAJO, L'OPINIONE DELLE LIBERTA' del 21/12/2010 a pag. 3
LA SCIENZA AL TEMPO DELLA CRISI
PIETRO GRECO, L'UNITA' del 21/12/2010 a pag. 23
LA STAMPA del 21/12/2010 a pag. 9
"LA VIOLENZA UCCIDE IL MOVIMENTO"
Int. a FAUSTO BERTINOTTI di RICCARDO FERRAZZA, IL SOLE 24 ORE del 21/12/2010 a pag. 18
"IL '77 NON C'ENTRA NIENTE HANNO WEB E PALE, NON PISTOLE"
PAOLO CONTI, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 9
IL CONFINE INVALICABILE E LE RISPOSTE SBAGLIATE
GIOVANNI SABBATUCCI, IL MESSAGGERO del 21/12/2010 a pag. 1
PROPOSTA PER IL DIALOGO CON GLI STUDENTI
DARIO DI VICO, MAURIZIO FERRERA, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 1
LA (MARIA) STELLA DEI BARONI
MAURO VOLPI, IL MANIFESTO del 21/12/2010 a pag. 6
AL DI LA' DEI BUONI E DEI CATTIVI
MARCO ROVELLI, IL MANIFESTO del 21/12/2010 a pag. 10
RIBELLI ON THE ROAD - LA PRECARIETA' MORDE MA NON FA PIU' PAURA
ROBERTO CICCARELLI, BENEDETTO VECCHI, IL MANIFESTO del 21/12/2010 a pag. 16
COME DISINNESCARE LE PAURE DEI GIOVANI
ALESSANDRO CAMPI, IL MATTINO del 21/12/2010 a pag. 1
LA RIFORMA UNIVERSITARIA ACCELERA
BENEDETTA PACELLI, ITALIA OGGI del 21/12/2010 a pag. 32
LA RIFORMA E' PICCOLA, VA ALLARGATA
MAURO CERUTI, IL SOLE 24 ORE del 21/12/2010 a pag. 14
AL POLITECNICO LE CONTESTAZIONI SONO GUIDATE DAL RETTORE
MARTA BRAVI, IL GIORNALE del 21/12/2010 a pag. 3
ECCO IL PIANO D'ASSEDIO
FABIO PERUGIA, IL TEMPO del 21/12/2010 a pag. 1
UNIVERSITA', IL TERZO POLO E' GIA' DIVISO
ALESSANDRA RICCIARDI, ITALIA OGGI del 21/12/2010 a pag. 8
PURE GIACOMO ORA E' ORDINARIO
FRANCO ADRIANO, ITALIA OGGI del 21/12/2010 a pag. 9
A POCHE ORE DALLA RIFORMA IL RETTORE ASSUME LA NUORA
CLAUDIO MARINCOLA, IL MESSAGGERO del 21/12/2010 a pag. 1
LA RIFORMA GELMINI CONCRETA E REALISTA
FRANCESCO PERFETTI, IL TEMPO del 21/12/2010 a pag. 1
DISCUTENDO DI FORME DI LOTTA E SOGGETTIVITA'
ANNAMARIA RIVERA, LIBERAZIONE del 21/12/2010 a pag. 1
L'ARMA DEL POTERE E' LA VIOLENZA, QUELLA DEGLI OPPRESSI E' LA RAGIONE
GIANNI FERRARA, LIBERAZIONE del 21/12/2010 a pag. 1/2
A TORINO FALLISCE IL PROGETTO DELLA GELMINI
SARAGNESE LUIGI, LIBERAZIONE del 21/12/2010 a pag. 10
QUELLI CHE VEDONO I CASCHI E NON IL DISAGIO
OSVALDO BALDACCI, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 2
QUELLI CHE NON SANNO EMARGINARE LA VIOLENZA
RICCARDO PARADISI, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 3
QUELLI CHE APPOGGIANO QUALSIASI PROTESTA
ERRICO NOVI, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 2
QUELLI CHE BANALIZZANO LA VOSTRA IDEA DI POTERE
BOSCHI ALESSANDRO, LIBERAL del 21/12/2010 a pag. 3
RAGAZZI STATE A CASA, O STAVOLTA FINITE DENTRO
FRANCO BECHIS, LIBERO del 21/12/2010 a pag. 1
SARA' BLINDATO RICORRENDO ALLA FIDUCIA?
FRANCESCO DI MAJO, L'OPINIONE DELLE LIBERTA' del 21/12/2010 a pag. 3
LA SCIENZA AL TEMPO DELLA CRISI
PIETRO GRECO, L'UNITA' del 21/12/2010 a pag. 23
"Il ritorno di Beorhtnot" e l'interpretazione politica di Tolkien
WU MING 4 "TOLKIEN? ALTRO CHE REAZIONARIO"
Int. a WU MING di ROBERTO ARDUINI, L'UNITA' del 21/12/2010 a pag. 38/39
Int. a WU MING di ROBERTO ARDUINI, L'UNITA' del 21/12/2010 a pag. 38/39
Le carte di Pio XI in Vaticano
TRASLOCO DI CARTE IN VATICANO, PERPLESSI GLI STUDIOSI
ANTONIO CARIOTI, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 48
ANTONIO CARIOTI, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 48
Canfora sulla crisi dell'Impero romano
QUEL DECLINO RAFFORZO' LA STRUTTURA ECCLESIALE
LUCIANO CANFORA, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 25
LUCIANO CANFORA, CORRIERE DELLA SERA del 21/12/2010 a pag. 25
La costruzione della memoria
E L'800 SANCI' DANTE PADRE DELL'ITALIA UNITA
MAURIZIO CUCCHI, AVVENIRE del 21/12/2010 a pag. 25
MAURIZIO CUCCHI, AVVENIRE del 21/12/2010 a pag. 25
Un libro sui miti delle origini delle città italiane
LE NOSTRE CITTA' COSTRUITE SUL MITO
MARINO NIOLA, LA REPUBBLICA del 21/12/2010 a pag. 42
MARINO NIOLA, LA REPUBBLICA del 21/12/2010 a pag. 42
Emozioni, filosofia e neuroscienze
TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI
Int. a VITTORIO GALLESE di MAURIZIO FERRARIS, LA REPUBBLICA del 21/12/2010 a pag. 42/43
Int. a VITTORIO GALLESE di MAURIZIO FERRARIS, LA REPUBBLICA del 21/12/2010 a pag. 42/43
martedì 21 dicembre 2010
Escono gli articoli di Guido De Ruggiero 1944-46
E Bedeschi ovviamente va a caccia di fatasmi [SGA].
Caterina Genna: Guido De Ruggiero e la «Nuova Europa». Tra idealismo e storicismo, Franco Angeli, Milano 2010
Caduto il fascismo e finita la guerra, «La Nuova Europa», diretta da Luigi Salvatorelli con il contributo non marginale di Guido De Ruggiero, fu testimone dei momenti più delicati della storia del nostro Paese. In particolare, De Ruggiero fu autore di articoli e corsivi da rileggere nel contesto della dualità “politica e cultura”, situata nel vasto panorama dell’idealismo e dello storicismo.
"La Nuova Europa" fu pubblicata in un breve, ma intenso, arco di tempo (dal 10 dicembre 1944 al 17 marzo 1946), durante il quale le riviste diedero un contributo non secondario al processo di rinnovamento morale e culturale della società civile italiana del tempo. Caduto il fascismo e finita la guerra, "La Nuova Europa", diretta da Luigi Salvatorelli con il contributo non marginale di Guido De Ruggiero, fu testimone dei momenti più delicati della storia del nostro Paese.
In particolare, Guido De Ruggiero fu autore di articoli e corsivi, da rileggere nel contesto della dualità "politica e cultura", situata nel vasto panorama dell'idealismo e dello storicismo. Tra l'altro, si impegnò nel sostenere i principi della libertà individuale e della giustizia sociale, partecipando all'intenso dibattito svoltosi sulle tematiche del liberalismo sociale e del socialismo liberale.
Dalla prima edizione della Storia del liberalismo europeo (1925) alla pubblicazione della monografia su Hegel (1948), De Ruggiero elaborò, con persistente impegno, il progetto di una filosofia che indaga sul presente per una adeguata comprensione del passato. Sicché Il ritorno alla ragione (1946) conferma l'esigenza di una funzione critica del pensiero, da porre a confronto con la realtà nel divenire dell'umanità.
Caterina Genna è Ricercatore di Storia della filosofia nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Palermo, dove ricopre, per affidamento, l'insegnamento di Storia della filosofia e di Storia della filosofia contemporanea. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano: Carlo Cantoni tra spiritualismo e criticismo, FrancoAngeli, 2005; Il criticismo di Antonio Renda, Edizioni Fotograf, 2006; "Il pensiero critico" di Remo Cantoni, Le Lettere, 2007. Inoltre sono da ricordare: L'anti-idealismo di Antonio Banfi nella rivista di Studi Filosofici e "Il pensiero critico" tra filosofia e antropologia, in La cultura filosofica italiana attraverso le riviste. 1945-2000, a cura di P. Di Giovanni, voll. I e II, FrancoAngeli, 2006-2008.
Indice:
Introduzione. Politica e cultura in Guido De Ruggiero
(La fondazione de "La Nuova Europa"; Tra liberalismo sociale e socialismo liberale; Il "ritorno alla ragione"; I corsivi de "La Nuova Europa")
Gli articoli di Guido De Ruggiero
(Anno 1944; Anno 1945; Anno 1946)
I corsivi di Guido De Ruggiero
(Anno 1944; Anno 1945; Anno 1946)
Indice dei nomi.
GIUSEPPE BEDESCHI, IL GIORNALE del 20/12/2010 a pag. 25
Jung agente 488 dell'OSS
JUNG LA PSICHE DEI DITTATORI SPIEGATA AGLI USA
FRANCO ZANTONELLI, LA REPUBBLICA del 20/12/2010 a pag. 35
FRANCO ZANTONELLI, LA REPUBBLICA del 20/12/2010 a pag. 35
Ancora sul libro di Serena Vitale
Con un po' di acidità [SGA].
LE BUGIE DI MOSCA
SANDRO VIOLA, LA REPUBBLICA del 20/12/2010 a pag. 42/43
LE BUGIE DI MOSCA
SANDRO VIOLA, LA REPUBBLICA del 20/12/2010 a pag. 42/43
L'impero britannico nel Mediterraneo
MEDITERRANEO, GRANDE LAGO DELL'IMPERO BRITANNICO
LETTERA a SERGIO ROMANO, CORRIERE DELLA SERA del 20/12/2010 a pag. 39
LETTERA a SERGIO ROMANO, CORRIERE DELLA SERA del 20/12/2010 a pag. 39
Il lavoro femminile in Cina
DONNE IN FABBRICA. E IN CARRIERA
ISABELLA BOSSI FEDRIGOTTI, CORRIERE DELLA SERA del 20/12/2010 a pag. 35
ISABELLA BOSSI FEDRIGOTTI, CORRIERE DELLA SERA del 20/12/2010 a pag. 35
Attualità di McLuhan?
MCLUHAN, OGGI IL MEZZO SIAMO NOI
MASSIMILIANO PANARARI, LA STAMPA del 20/12/2010 a pag. 39
IL GENIO CHE DIVIDE E IMPERA
M.P., LA STAMPA del 20/12/2010 a pag. 39
MASSIMILIANO PANARARI, LA STAMPA del 20/12/2010 a pag. 39
IL GENIO CHE DIVIDE E IMPERA
M.P., LA STAMPA del 20/12/2010 a pag. 39
Antropologia della festa del solstizio d'inverno
NATALE NEL KASHMIR ECCO LE ORIGINI PAGANE DI GESU' BAMBINO
MARINO NIOLA, LA REPUBBLICA del 20/12/2010 a pag. 37
MARINO NIOLA, LA REPUBBLICA del 20/12/2010 a pag. 37
lunedì 20 dicembre 2010
Il nuovo volume delle opere inedite di Giorgio Colli
Adelphi pubblica gli scritti inediti di Giorgio Colli: una luce sull' antichità e la filosofia
Se Apollo fa pace con Dioniso
Le divinità della legge e dell' ebbrezza alle origini della civiltà greca Laboratorio Le riflessioni del grande studioso di Nietzsche a cura del figlio Enrico sull' Ellenismo, il Rinascimento, Spinoza, Kant, Wagner, Beethoven
Armando Torno, Corriere della Sera 19 dicembre 2010
Apollineo e dionisiaco: due parole dalla smisurata forza culturale. Se la prima evoca Apollo - dio greco della salute e dell' ordine, difensore delle leggi - la seconda si rivolge a Dioniso, conosciuto dai latini come Bacco, divinità legata al ciclo vitale della natura, signore del vino e dell' ebbrezza. L' antitesi tra le due concezioni e la visione della realtà che rappresentano si registra già in Schelling. Nella Filosofia della rivelazione vide nell' una la forma e nell' altra l' impulso creativo. Sarà poi Hegel nella Fenomenologia dello Spirito a suggellarne l' importanza in una pagina che comincia con la celebre frase: «Il vero è un trionfo bacchico, dove non c' è persona che non sia ebbra»...
L'Asia si muove
Flotta e portaerei: i piani della Cina nuova potenza navale
Guido Olimpio, Corriere della Sera, 19 dicembre 2010
Il giro del mondo in una settimana, dall'Asia all'Asia
di Gianni Riotta, Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
Guido Olimpio, Corriere della Sera, 19 dicembre 2010
Il giro del mondo in una settimana, dall'Asia all'Asia
di Gianni Riotta, Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
Università
La piazza e la politica
di Angelo d’Orsi, Liberazione, 19 dicembre 2010
MERCOLEDI' IL VOTO SULLA RIFORMA, CON GLI STUDENTI IN PIAZZA
ALESSANDRA MIGLIOZZI, IL MESSAGGERO del 19/12/2010 a pag. 5
NIENTE INAUGURAZIONE, IL RETTORE APRE L'ANNO CON UN DIBATTITO PUBBLICO
IL MESSAGGERO del 19/12/2010 a pag. 5
STUDENTI, IL DIALOGO E LA PROTESTA
SERGIO DE SANTIS, IL MATTINO del 19/12/2010 a pag. 41
"L' ITALIA SI SALVA SE INVESTE SULLA RICERCA"
Int. a GIANNI RIOTTA di GIACOMO SEMERARO, SECOLO D'ITALIA del 19/12/2010 a pag. 9
CARI STUDENTI CAPISCO CONTRO COSA PROTESTATE MA NON CONTRO CHI
NICLA VASSALLO, L'UNITA' del 19/12/2010 a pag. 8/9
DALLA PARTE DEGLI STUDENTI
GOFFREDO FOFI, L'UNITA' del 19/12/2010 a pag. 21
di Angelo d’Orsi, Liberazione, 19 dicembre 2010
MERCOLEDI' IL VOTO SULLA RIFORMA, CON GLI STUDENTI IN PIAZZA
ALESSANDRA MIGLIOZZI, IL MESSAGGERO del 19/12/2010 a pag. 5
NIENTE INAUGURAZIONE, IL RETTORE APRE L'ANNO CON UN DIBATTITO PUBBLICO
IL MESSAGGERO del 19/12/2010 a pag. 5
STUDENTI, IL DIALOGO E LA PROTESTA
SERGIO DE SANTIS, IL MATTINO del 19/12/2010 a pag. 41
"L' ITALIA SI SALVA SE INVESTE SULLA RICERCA"
Int. a GIANNI RIOTTA di GIACOMO SEMERARO, SECOLO D'ITALIA del 19/12/2010 a pag. 9
CARI STUDENTI CAPISCO CONTRO COSA PROTESTATE MA NON CONTRO CHI
NICLA VASSALLO, L'UNITA' del 19/12/2010 a pag. 8/9
DALLA PARTE DEGLI STUDENTI
GOFFREDO FOFI, L'UNITA' del 19/12/2010 a pag. 21
La mostra su "Hitler e i tedeschi" in Germania
Hitler und die Deutschen. Volksgemeinschaft und Verbrechen Eine Ausstellung des Deutschen Historischen Museums
Kuratoren: Prof. Dr. Hans-Ulrich Thamer, Dr. Simone Erpel, Klaus-Jürgen Sembach
QUANDO GLI EBREI SFAMAVANO HITLER
TONIA MASTROBUONI, IL RIFORMISTA del 19/12/2010 a pag. 1
Kuratoren: Prof. Dr. Hans-Ulrich Thamer, Dr. Simone Erpel, Klaus-Jürgen Sembach
QUANDO GLI EBREI SFAMAVANO HITLER
TONIA MASTROBUONI, IL RIFORMISTA del 19/12/2010 a pag. 1
Editoria e profitto
André Schiffrin: Il denaro e le parole, a cura di Valentina Parlato con una postfazione di Guido Rossi Voland, Roma pagg. 112 € 12,00
Lontano dal catastrofismo dominante e dall’ottimismo ebete, André Schiffrin traccia possibili strade per salvaguardare l’indipendenza dell’editoria, delle librerie, del cinema e della stampa, incitandoci a prendere coscienza del fatto che non siamo né impotenti né condannati al solo consumo di best seller, di giornali asserviti o di televisioni inette. Il denaro conquisterà le parole? La risposta, ci spiega l’autore, dipende da ognuno di noi.
Cesare De Michelis, Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
Ancora sul libro di Robin Lane Fox
Robin Lane Fox: Eroi viaggiatori. i greci e i loro miti nell'etá epica di omero Einaudi, Torino pagg. 546
€ 35,00
Quei viaggiatori diventati mito
Giuseppe Zanetto, Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
€ 35,00
Quei viaggiatori diventati mito
Giuseppe Zanetto, Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
domenica 19 dicembre 2010
Zygmunt Bauman sulle lotte studentesche
BAUMAN. Giovani, la rabbia e il merito
Int. a ZYGMUNT BAUMAN di MARIO AJELLO, IL MESSAGGERO del 18/12/2010 a pag. 31
UNITI OLTRE IL SENATO
Int. a ALESSANDRO FERRETTI di ROBERTO CICCARELLI, IL MANIFESTO del 18/12/2010 a pag. 4
STUDENTI E CAPITALE
PIERO BEVILACQUA, IL MANIFESTO del 18/12/2010 a pag. 1
LA "GELMINI" AL VIA, ROMA TREMA
FLAVIA AMABILE, LA STAMPA del 18/12/2010 a pag. 7
ANNO ACCADEMICO SALTA LA CERIMONIA
LA STAMPA del 18/12/2010 a pag. 7
PROTESTE ALL'ANNO ACCADEMICO IL RETTORE SOSPENDE L'INAUGURAZIONE
CORRIERE DELLA SERA del 18/12/2010 a pag. 32
"NON PARAGONATECI AI RAGAZZI DEL '77 SIAMO UN'ALTRA COSA"
Int. a LUCA CAFAGNA di FRANCESCA PACI, LA STAMPA del 18/12/2010 a pag. 7
L'EFFICIENZA E L'UNIVERSITA'
PIERO MARIETTI, IL FATTO QUOTIDIANO del 18/12/2010 a pag. 19
UNIVERSITA', NERVI A FIOR DI PELLE
FABRIZIA BAGOZZI, EUROPA del 18/12/2010 a pag. 3
"EFFICIENZA E QUALITA'" LA SCUOLA STATALE BATTE QUELLA PRIVATA
LORENZO SALVIA, CORRIERE DELLA SERA del 18/12/2010 a pag. 32
Int. a ZYGMUNT BAUMAN di MARIO AJELLO, IL MESSAGGERO del 18/12/2010 a pag. 31
UNITI OLTRE IL SENATO
Int. a ALESSANDRO FERRETTI di ROBERTO CICCARELLI, IL MANIFESTO del 18/12/2010 a pag. 4
STUDENTI E CAPITALE
PIERO BEVILACQUA, IL MANIFESTO del 18/12/2010 a pag. 1
LA "GELMINI" AL VIA, ROMA TREMA
FLAVIA AMABILE, LA STAMPA del 18/12/2010 a pag. 7
ANNO ACCADEMICO SALTA LA CERIMONIA
LA STAMPA del 18/12/2010 a pag. 7
PROTESTE ALL'ANNO ACCADEMICO IL RETTORE SOSPENDE L'INAUGURAZIONE
CORRIERE DELLA SERA del 18/12/2010 a pag. 32
"NON PARAGONATECI AI RAGAZZI DEL '77 SIAMO UN'ALTRA COSA"
Int. a LUCA CAFAGNA di FRANCESCA PACI, LA STAMPA del 18/12/2010 a pag. 7
L'EFFICIENZA E L'UNIVERSITA'
PIERO MARIETTI, IL FATTO QUOTIDIANO del 18/12/2010 a pag. 19
UNIVERSITA', NERVI A FIOR DI PELLE
FABRIZIA BAGOZZI, EUROPA del 18/12/2010 a pag. 3
"EFFICIENZA E QUALITA'" LA SCUOLA STATALE BATTE QUELLA PRIVATA
LORENZO SALVIA, CORRIERE DELLA SERA del 18/12/2010 a pag. 32
Confindustria benedice il governo Casini-Fini-Bersani
L'apertura del PD a Casini e Fini, con la conseguente derubricazione delle primarie, sembra aver spiazzato la cosiddetta sinistra radicale. In forme differenti - Vendola attraverso le primarie, la FdS attraverso un qualunque straccio di accordo al ribasso -, quest'area puntava infatti sull'alleanza organica con il PD per rientrare nei giochi parlamentari ma si trova adesso davanti al pericolo di rimanere ferma un altro giro. E di dover fare i conti con la propria incapacità culturale di agire politicamente fuori dalle istituzioni e di immaginare forme organizzative diverse.
Tuttavia, la reazione scomposta di quel che rimane della sinistra italiana appare del tutto fuori luogo. Forse per Vendola, che punta alla leadership del centrosinistra e a lanciare un'opa sul PD, le cose stanno un po' diversamente. Ma negli ultimi mesi la FdS ha sempre giustificato la propria svolta a destra e la conseguente ricerca di nuove alleanze politiche integrali con il PD (dopo la catastrofe del Governo Prodi e i finti congressi "autonomisti" del 2008), con la necessità assoluta di battere Berlusconi e il fascismo alle porte. Ma se questo è l'obiettivo fondamentale, non si capisce perché Bersani non dovrebbe cercare di ottenerlo nell'unico modo possibile, attraverso un'alleanza con le forze centriste che può garantire ragionevoli probabilità di vittoria.
Ovviamente, Berlusconi non è il fascismo e la sua sconfitta non è affatto il problema principale. Il dominio capitalistico va ben oltre il berlusconismo e l'apertura di credito al PD da parte di Confindustria lo dimostra. Questa vicenda, allora, finisce per confermare sia la gravità della rottura avvenuta tra la sinistra e la società, sia quella subalternità politica che porterà questa sinistra a scomparire. E' chiaro che anche un eventuale ritorno in Parlamento non cambierebbe assolutamente nulla [SGA].
Se il no di Casini apre al sì di Bersani
Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
Quando si saranno posati i coriandoli dell'euforia e le polveri della propaganda sarà chiaro che Berlusconi si trova a un bivio: tirare a campare con una maggioranza risicata oppure chiedere le elezioni anticipate, incalzato dalla Lega. Non a caso è il campo delle opposizioni quello che oggi registra il maggiore dinamismo perché lì si sta giocando la vera partita.
Tuttavia, la reazione scomposta di quel che rimane della sinistra italiana appare del tutto fuori luogo. Forse per Vendola, che punta alla leadership del centrosinistra e a lanciare un'opa sul PD, le cose stanno un po' diversamente. Ma negli ultimi mesi la FdS ha sempre giustificato la propria svolta a destra e la conseguente ricerca di nuove alleanze politiche integrali con il PD (dopo la catastrofe del Governo Prodi e i finti congressi "autonomisti" del 2008), con la necessità assoluta di battere Berlusconi e il fascismo alle porte. Ma se questo è l'obiettivo fondamentale, non si capisce perché Bersani non dovrebbe cercare di ottenerlo nell'unico modo possibile, attraverso un'alleanza con le forze centriste che può garantire ragionevoli probabilità di vittoria.
Ovviamente, Berlusconi non è il fascismo e la sua sconfitta non è affatto il problema principale. Il dominio capitalistico va ben oltre il berlusconismo e l'apertura di credito al PD da parte di Confindustria lo dimostra. Questa vicenda, allora, finisce per confermare sia la gravità della rottura avvenuta tra la sinistra e la società, sia quella subalternità politica che porterà questa sinistra a scomparire. E' chiaro che anche un eventuale ritorno in Parlamento non cambierebbe assolutamente nulla [SGA].
Se il no di Casini apre al sì di Bersani
Sole 24 Ore, 19 dicembre 2010
Quando si saranno posati i coriandoli dell'euforia e le polveri della propaganda sarà chiaro che Berlusconi si trova a un bivio: tirare a campare con una maggioranza risicata oppure chiedere le elezioni anticipate, incalzato dalla Lega. Non a caso è il campo delle opposizioni quello che oggi registra il maggiore dinamismo perché lì si sta giocando la vera partita.
La prima novità è che Casini ha rifiutato la proposta di Berlusconi di entrare nel governo al posto di Fini. Eppure gli argomenti erano seducenti: disponibilità di nuovi posti nell'esecutivo, benevolenza delle gerarchie ecclesiastiche, ridurre ai minimi termini il partito di Fini e possibilità di edificare una nuova maggioranza a tre gambe. Il rigetto è arrivato nella forma peggiore: Casini ha varato con Fini e Rutelli il Polo della Nazione per coordinare un'opposizione di responsabilità a questo governo, ossia esattamente il contrario di quanto auspicato dal Cavaliere.
La seconda novità riguarda Bersani, il quale ha spiegato che per contrapporsi al duo Pdl-Lega non gli interessa la costruzione di un fronte emergenziale che vada da Vendola a Fini perché, in caso di elezioni anticipate, non basterà battere Berlusconi, ma sarà necessario presentarsi all'elettorato con una proposta di governo credibile e duratura. In secondo luogo, ha lasciato intuire di preferire il nascente Polo della Nazione come interlocutore del Pd, nella convinzione strategica che solo un'alleanza tra riformisti e moderati abbia le carte in regola per sconfiggere Berlusconi e poi governare, affrontando l'attuale crisi di sistema.
Da ciò la disponibilità del maggiore partito di opposizione a individuare un candidato premier che sia il garante di questa alleanza tra riformisti e moderati. Se si sceglierà una figura seria e competente, in grado di assicurare con la sua stessa storia personale la solidità del nuovo patto costituzionale, repubblicano e nazionale, sarà forse possibile chiudere la stagione della demagogia, del giustizialismo e del radicalismo, con le sue varianti populistiche e antipolitiche di destra (Lega e Pdl) e sinistra (Vendola e Di Pietro).Bersani è ora dunque atteso alla sfida riformista, rischiosa come tutte le sfide che richiedono coraggio: la sua storia personale (è stato il ministro delle liberalizzazioni e delle poche privatizzazioni riuscite nella storia italiana) dicono che ha un passato all'altezza, anche se la situazione è difficile perché sarà incalzato alla sua sinistra e dovrà dispiegare le vele democratiche in un mare mosso e aperto in cui l'approdo resta insicuro, pur essendo l'unico possibile. L'alternativa infatti è semplice: in caso di elezioni anticipate, se il terzo polo correrà da solo arriverà terzo riuscendo forse a bloccare il Senato; avremo un Berlusconi azzoppato, ma sempre in sella e un Pd in formato "progressista", alleato con Vendola e Di Pietro, che potrà continuare a organizzare avvincenti primarie all'ultimo sangue, belle manifestazioni di popolo e piacevoli Democratic party estivi. È comprensibile che questo sia il sogno di tanti, a destra come a sinistra, ma non è l'auspicio di Bersani che, per questa ragione, rilancia e non molla il centro del ring: ci sbaglieremo, ma oggi Fini e Casini sono entrambi all'opposizione e quindi più vicini di ieri non solo tra loro, ma anche al Pd. Fino alla prossima mossa.
Severino sul caso Wikileaks e i fondamenti dell'agire politico
L'UOMO POLITICO E' COSTRETTO A MENTIRE
EMANUELE SEVERINO, CORRIERE DELLA SERA del 18/12/2010 a pag. 56
EMANUELE SEVERINO, CORRIERE DELLA SERA del 18/12/2010 a pag. 56
Torna "Ognuno muore solo" di Hans Fallada
Hans Fallada: Ognuno muore solo, traduzione di Clara Coïsson, postfazione di Geoff Wilkes, Sellerio, Palermo 2010
Un romanzo sulla resistenza e sulla disperazione nella Germania sotto la doppia angoscia del nazismo e della guerra. Basato su una storia vera è la rielaborazione letteraria dell’inchiesta della Gestapo che portò alla decapitazione due coniugi berlinesi di mezz’età accusati di avere diffuso materiale anti-nazista.«Il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo» (Primo Levi). Ognuno muore solo (uscito nel 1947) è basato su una storia vera, rielaborazione letteraria dell’inchiesta della Gestapo che portò alla decapitazione due coniugi berlinesi di mezz’età. Hans Fallada, massimo autore del neorealismo weimariano, ormai alcolizzato, dipendente da farmaci, ripetutamente incarcerato e rinchiuso in istituti psichiatrici, ricevette l’incartamento da autorità della ricostruzione e scrisse l’opera nel tardo 1946, in ventiquattro giorni, appena prima di morire. Eppure, questo ritratto raggelante, della Germania sotto la doppia angoscia del nazismo e della guerra, è rimasto dimenticato a lungo e vive solo oggi una nuova stagione anche grazie alla trionfale scoperta e pubblicazione in America. Ciò, malgrado possegga, oltre il valore letterario e storico, tutte le qualità che assicurano un’esperienza di lettura toccante. La tensione livida, paragonata al primo Le Carré. L’azione corale di un gran numero di personaggi mai stereotipati, benché più istintivamente gran parte di loro ispirerebbe o repulsione disgustata o eroico entusiasmo. La trasfigurazione, nel racconto oggettivo privo di ogni espressionismo, dell’esperienza ambientale di chi, forse unico tra gli scrittori antinazisti già affermati, non emigrò mai, continuando a respirare il potere totale hitleriano. Una spietata caccia all’uomo, con tanto di bandierine sulle carte, guidata da investigatori tanto tecnicamente capaci quanto irrazionalmente mossi da un fanatismo assurdamente sproporzionato agli scopi. E probabilmente le ragioni dell’oblio e della riscoperta stanno appunto nel fatto che è un romanzo sulla resistenza. Un romanzo sulla resistenza e sulla disperazione. Contrastante, quindi, con il luogo comune di un Hitler che non conobbe oppositori tra la gente ordinaria, unita nella colpa collettiva. Fallada racconta di poveri eroi. Anna e Otto Quangel, lui caporeparto lei casalinga, come tutti i loro pari soli e addormentati e poco prima ancora abbagliati dal Führer, conoscono un risveglio dopo la notizia della morte del figlio al fronte, e cominciano a riempire alcuni caseggiati della loro Berlino con cartoline vergate in modo incerto di appelli ingenui di ribellione. Lo fanno per comportarsi con decenza fino alla fine, ben sapendo che morranno e sicuri che nel vicino incontreranno più facilmente il delatore. L’autore li illumina, scorgendo in loro una specie di coscienza della nazione, rappresentata dai tanti volti intorno, espressioni di un popolo spaccato in due, chi odia e opprime e chi è sepolto nella sua paura.
Hans Fallada, pseudonimo di Rudolf Ditzen (1893-1947). Di Fallada questa casa editrice ha pubblicato E adesso, pover’uomo? (2008).
MARTA MORAZZONI, Tuttolibri de La Stampa, 18 dicembre 2010
sabato 18 dicembre 2010
Lucio Villari legge il libro di Merker su Marx
Nicolao Merker: Karl Marx. Vita e opere, Laterza, Roma-Bari 2010
Marx, questo sconosciuto. Su Marx persona, le idee sono restate a lungo per lo più approssimative, spesso condite di luoghi comuni. Il più ovvio è che egli sia stato il fondatore del marxismo. In realtà non voleva fondare nessuna dottrina che portasse il suo nome. Nel 1882 disse di odiare l’appellativo di marxista. «Di lui sapevano poco già i contemporanei. Esule dalla Germania venticinquenne, era uno dei tanti profughi politici che giravano per l’Europa. Tornò in patria durante i moti del 1848, riparò subito dopo a Parigi, infine a Londra. Solo pochi compagni lo frequentavano. Quando poi diventò una figura pubblica, anzitutto come anima della Prima Internazionale del 1864, il suo nome acquistò il fascino di una bandiera. E con questo scomparve ancora di più l’immagine del Marx in carne e ossa». Nicolao Merker ricostruisce le vicende biografiche del filosofo della storia, l’economista e il politico del movimento operaio, tenendo insieme queste sue tre anime, e svela quanta parte delle sue esperienze di vita abbia inciso sulle riflessioni teoriche, quanto sia stato una figura più complessa di quell’eroe granitico che la propaganda di partito esigeva, di quell’assoluto redentore degli oppressi che qualche fideistica tradizione novecentesca pretende. Il contesto in cui è vissuto Marx si unisce a informazioni storiche e riflessioni critiche sulla storia del marxismo, sulle dinamiche interne del pensiero marxiano e sulle grandi linee della storia d’Europa nell’età moderna.
Indice
I. Per orientarsi - II. Con i Titani contro la Restaurazione - III. Gli anni del liberalismo radicale - IV. L’incontro con il socialismo e con l’economia politica - V. Profugo a Bruxelles: economia, movimento operaio, teoria della storia - VI. Dal 1848 all’esilio in Inghilterra - VII. La cassaforte e il grimaldello - VIII. Chi ha il grimaldello? - IX. Impadronirsi della politica - X. Tra presente e futuro - XI. L’eredità controversa - XII. È possibile un bilancio? - XIII. Gli orologi della storia - Sigle di riviste e organizzazioni - Bibliografia - Indice dei nomiRecensioni
Tonino Bucci su: Liberazione (20/07/2010)
Corrado Ocone su: Il Mattino (05/09/2010)
Benedetto Vecchi su: Alias - Il Manifesto (25/09/2010) Marxiani alla riprova
LUCIO VILLARI, LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 50
Studenti, rivolte e Università
Curzio Maltese scavalca a sinistra Vendola [SGA].
E' GIUSTO NON TOLLERARE LA PROTESTA DEI GIOVANI. BISOGNA RINGRAZIARLI
CURZIO MALTESE, REPUBBLICA/VENERDI' del 17/12/2010 a pag. 15
LO SCRITTORE E GLI STUDENTI
LETTERA a ROBERTO SAVIANO, LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 39/41
"ROBERTO SBAGLI E' UNA VERA RIVOLTA"
LETTERA LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 41
"NO, HAI RAGIONE BASTA CON LE PIETRE"
LETTERA LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 41
UNA CRITICA AL TG3
PIERLUIGI SULLO, IL MANIFESTO del 17/12/2010 a pag. 10
NUOVISSIMI STUDENTI IN TV
LUIGI GALELLA, IL FATTO QUOTIDIANO del 17/12/2010 a pag. 16
SENZA CULTURA NULLA FUNZIONA
GIOVANNI GHISELLI, IL FATTO QUOTIDIANO del 17/12/2010 a pag. 18
UNIVERSITA' USA E GETTA
ROBERTO FAENZA, IL FATTO QUOTIDIANO del 17/12/2010 a pag. 18
CELLI (PENTITO) AI GIOVANI E' L'ORA DEL CONTROESODO
Int. a PIERLUIGI CELLI di FABIO SOTTOCORNOLA, IL MONDO del 17/12/2010 a pag. 50/51
MORATORIA PER LA GELMINI
MARIO LAVIA, EUROPA del 17/12/2010 a pag. 1
UNIVERSITA', RIFORMA LUNEDI' IN SENATO TRA LE POLEMICHE PD E ITALIA DEI VALORI ANNUNCIANO OSTRUZIONISMO DURO
P.FER., AVVENIRE del 17/12/2010 a pag. 10
E' GIUSTO NON TOLLERARE LA PROTESTA DEI GIOVANI. BISOGNA RINGRAZIARLI
CURZIO MALTESE, REPUBBLICA/VENERDI' del 17/12/2010 a pag. 15
LO SCRITTORE E GLI STUDENTI
LETTERA a ROBERTO SAVIANO, LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 39/41
"ROBERTO SBAGLI E' UNA VERA RIVOLTA"
LETTERA LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 41
"NO, HAI RAGIONE BASTA CON LE PIETRE"
LETTERA LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 41
UNA CRITICA AL TG3
PIERLUIGI SULLO, IL MANIFESTO del 17/12/2010 a pag. 10
NUOVISSIMI STUDENTI IN TV
LUIGI GALELLA, IL FATTO QUOTIDIANO del 17/12/2010 a pag. 16
SENZA CULTURA NULLA FUNZIONA
GIOVANNI GHISELLI, IL FATTO QUOTIDIANO del 17/12/2010 a pag. 18
UNIVERSITA' USA E GETTA
ROBERTO FAENZA, IL FATTO QUOTIDIANO del 17/12/2010 a pag. 18
CELLI (PENTITO) AI GIOVANI E' L'ORA DEL CONTROESODO
Int. a PIERLUIGI CELLI di FABIO SOTTOCORNOLA, IL MONDO del 17/12/2010 a pag. 50/51
MORATORIA PER LA GELMINI
MARIO LAVIA, EUROPA del 17/12/2010 a pag. 1
UNIVERSITA', RIFORMA LUNEDI' IN SENATO TRA LE POLEMICHE PD E ITALIA DEI VALORI ANNUNCIANO OSTRUZIONISMO DURO
P.FER., AVVENIRE del 17/12/2010 a pag. 10
Troppo frettoloso il requiem per lo Stato-nazionel
PIERRE MANENT: LES MÉTAMORPHOSES DE LA CITÉ:ESSAI SUR LA DYNAMIQUE DE L'OCCIDENT, Flammarion, Paris 2010
Essai sur l'évolution de la forme occidentale de gouvernement depuis l'Antiquité et sur le passage de la cité, à l'empire, l'Eglise puis la nation.
Le Point - Publié le 23/09/2010 à 17:25
Manent : " La France est envahie par la passivité "
Longtemps proche de Raymond Aron, lecteur de Machiavel, le philosophe Pierre Manent livre, dans " Les métamorphoses de la cité ", une théorie de l'Occident.
http://www.agitateur-idees.fr/
Interview de Pierre Manent, Philosophe
Nous manquons d’ambitions intellectuelles
LO STATO - NAZIONE? DURO A MORIRE
Int. a PIERRE MANENT di DANIELE ZAPPALA', AVVENIRE del 17/12/2010 a pag. 26
Essai sur l'évolution de la forme occidentale de gouvernement depuis l'Antiquité et sur le passage de la cité, à l'empire, l'Eglise puis la nation.
Le Point - Publié le 23/09/2010 à 17:25
Manent : " La France est envahie par la passivité "
Longtemps proche de Raymond Aron, lecteur de Machiavel, le philosophe Pierre Manent livre, dans " Les métamorphoses de la cité ", une théorie de l'Occident.
http://www.agitateur-idees.fr/
Interview de Pierre Manent, Philosophe
Nous manquons d’ambitions intellectuelles
LO STATO - NAZIONE? DURO A MORIRE
Int. a PIERRE MANENT di DANIELE ZAPPALA', AVVENIRE del 17/12/2010 a pag. 26
Lo storico della scienza Joseph Needham (Li Yuese) e la Cina
DALLA CINA CON AMORE - JOSEPH NEEDHAM LE PASSIONI E LA SCIENZA
SIEGMUND GINZBERG, LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 50/51
SIEGMUND GINZBERG, LA REPUBBLICA del 17/12/2010 a pag. 50/51
Un pamphlet del 1848 favorevole all'unità italiana negli archivi della "Civiltà Cattolica"
Anonimo: Parenesi in favore della guerra d'indipendenza italiana
"CIVILTA' CATTOLICA": NEL 1848 UN "PARTITO" PER L'ITALIA UNITA
AVVENIRE del 17/12/2010 a pag. 25
"CIVILTA' CATTOLICA": NEL 1848 UN "PARTITO" PER L'ITALIA UNITA
AVVENIRE del 17/12/2010 a pag. 25
Media, politica e studi storici
SE LA RICERCA STORICA NON FA NOTIZIA
PIO CEROCCHI, EUROPA del 17/12/2010 a pag. 8
PIO CEROCCHI, EUROPA del 17/12/2010 a pag. 8
Politica postmoderna
FINI, BOSSI E IL CAV: E' L'ESTETICA OGGI A FARE LA POLITICA
DIEGO GABUTTI, ITALIA OGGI del 17/12/2010 a pag. 4
L'ARTE SUBLIME DI NON DIRE NULLA PERO' DICENDOLO BENISSIMO
LUIGI MASCHERONI, IL GIORNALE del 17/12/2010 a pag. 29
DIEGO GABUTTI, ITALIA OGGI del 17/12/2010 a pag. 4
L'ARTE SUBLIME DI NON DIRE NULLA PERO' DICENDOLO BENISSIMO
LUIGI MASCHERONI, IL GIORNALE del 17/12/2010 a pag. 29
Joseph Roth teorico del totalitarismo
IL SACRO E GLI SBERLEFFI: COSI' SI SCONFIGGE IL MALE
CLAUDIO MAGRIS, CORRIERE DELLA SERA del 17/12/2010 a pag. 51
CLAUDIO MAGRIS, CORRIERE DELLA SERA del 17/12/2010 a pag. 51
Le indagini sulla morte di Pasolini
NELL'ENIGMA DI PASOLINI C'E' LA VERITA' SU MATTEI E DE MAURO
PIERO MELATI, REPUBBLICA/VENERDI' del 17/12/2010 a pag. 48/53
QUANDO LO SCRITTORE - REGISTA GRIDO' A TUTTI NOI: "IO SO..."
GIOVANNI DE LUNA, REPUBBLICA/VENERDI' del 17/12/2010 a pag. 51
PIERO MELATI, REPUBBLICA/VENERDI' del 17/12/2010 a pag. 48/53
QUANDO LO SCRITTORE - REGISTA GRIDO' A TUTTI NOI: "IO SO..."
GIOVANNI DE LUNA, REPUBBLICA/VENERDI' del 17/12/2010 a pag. 51
Harvard ha digitalizzato 15 milioni di libri: su "Science" i risultati statistici
Science 17 December 2010: Vol. 330 no. 6011 p. 1600
Google Opens Books to New Cultural Studies
John Bohannon
IL "GENOMA CULTURALE" DELL'UMANITA'
ADRIANA BAZZI, CORRIERE DELLA SERA del 17/12/2010 a pag. 53
Google Opens Books to New Cultural Studies
John Bohannon
IL "GENOMA CULTURALE" DELL'UMANITA'
ADRIANA BAZZI, CORRIERE DELLA SERA del 17/12/2010 a pag. 53
venerdì 17 dicembre 2010
La MEGA2 digitalizzata su Internet
MEGAdigital Ökonomische Texte von Karl Marx im Internet
Quelle http://telota.bbaw.de/mega/
Herzlich willkommen auf der Webseite der Digitalen Edition der Marx-Engels-Gesamtausgabe (MEGAdigital).
Die Marx-Engels-Gesamtausgabe (MEGA) ist die historisch-kritische Edition der Veröffentlichungen, der Manuskripte und des Briefwechsels von Karl Marx und Friedrich Engels, und sie erscheint im Akademie Verlag (Berlin). Die MEGA präsentiert ihre Texte in vier Abteilungen. In der II. Abteilung "'Das Kapital' und Vorarbeiten" werden alle Textfassungen des ökonomischen Hauptwerkes von Marx publiziert, darunter auch umfangreiche, bislang unveröffentlichte Manuskripte.
Für die digitale Ausgabe der MEGA werden die Edierten Texte dieser II. Abteilung und Teile der Editorischen Apparate im Rahmen...
Europa, valori universali ed etnocentrismo
J.A. GOLDSTONE: Perché l'Europa? L'ascesa dell'Occidente nella storia mondiale 1500-1850, il Mulino, Bologna 2010
Sino a qualche anno fa era normale studiare la storia secondo una prospettiva eurocentrica, che vedeva lo sviluppo della civiltà muovere di fatto dalle origini greco-latine e svilupparsi a dimensione mondiale sul filo dell’espansione europea. La storiografia più recente ha messo in discussione questo approccio e guardando complessivamente alla storia globale ha portato alla luce come il predominio europeo sia un fatto piuttosto recente: fino alla rivoluzione industriale inglese e al potente sviluppo che essa generò, altre zone del globo, cioè l’Asia e in particolare la Cina, furono per molti aspetti in condizioni migliori dell’Europa. Opera di un eminente specialista che sta fra i protagonisti di questa corrente di studi, il volume illustra con esemplare chiarezza gli aspetti sociali, politici, economici, culturali e religiosi che hanno portato fra Cinque e Settecento a una superiorità dell’Asia sull’Europa, e poi a partire dal Settecento a un predominio occidentale che, come sembrano indicare le tendenze attuali, è destinato a rimanere una fase temporanea e relativamente breve.
Quali sono le radici del predominio europeo nella storia mondiale? Rovesciando la prospettiva eurocentrica a lungo egemone negli studi storici, Goldstone utilizza la più recente storiografia internazionale per smentire la tradizionale visione di uno sviluppo della civiltà che dalle origini greco-latine avrebbe linearmente acquisito una dimensione mondiale in forza dell'espansione europea. Con esemplare chiarezza, il volume dimostra la sostanziale superiorità economica, politica e culturale dell'Asia rispetto all'Europa fino a tutta l'età moderna e quindi illustra l'emergere, a partire dal tardo Settecento, del divario tecnico-scientifico ed economico che, innescando la rivoluzione industriale in Gran Bretagna, sostenne l'ascesa dell'Europa e l'affermarsi, forse transitorio, del primato dell'Occidente sulla scena globale.
Jack A. Goldstone insegna alla George Mason University (Virginia), di cui dirige il Center for Global Policy. Tra i suoi libri più recenti: "Silence and Voice in Contentious Politics" (2001), "States, Parties, and Social Movements: Protest and the Dynamics of Institutional Change" (2003), "Improving Democracy Assistance: Building Knowledge Through Evaluations and Research" (2008)
NIENTE APOCALISSI - SE L'ASCESA DELL'OCCIDENTE FU SOLO SUPREMAZIA STORICA, LA SUA CRISI NON SARA' UN'ECLISSI DI "VALORI"
ANGIOLO BANDINELLI, FOGLIO del 16/12/2010 a pag. 2
NIENTE APOCALISSI - SE L'ASCESA DELL'OCCIDENTE FU SOLO SUPREMAZIA STORICA, LA SUA CRISI NON SARA' UN'ECLISSI DI "VALORI"
ANGIOLO BANDINELLI, FOGLIO del 16/12/2010 a pag. 2
Giovanni Reale legge il nuovo ilbro di Marco Vannini
Marco Vannini: La mistica delle grandi religioni, Le Lettere 2010
IL MISTICISMO VIVE IN TUTTE LE CULTURE
GIOVANNI REALE, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 51
In quanto dipendenti dall’accidentale dimensione sociale e psicologica dell’uomo, le religioni sono terreno di separatezza, spesso di opposizione e scontro, come ancora oggi drammaticamente constatiamo. In quanto, invece, sono legate a quella dimensione essenziale, universale, spirituale dell’uomo stesso che si esprime nella mistica, esse sono luogo di incontro e unione tra le diverse culture. Perciò – notava Simone Weil – i mistici delle varie religioni si assomigliano “fin quasi all’identità”. In un momento in cui, dopo un lungo periodo di emarginazione - intriso spesso di incomprensione e disprezzo - la mistica è tornata ad essere argomento vivace di dibattito , il presente libro si pone l’obiettivo principale di verificare questa “quasi identità” e, di conseguenza, anche le differenze specifiche nella mistica delle grandi religioni.
Studioso italiano di mistica speculativa, traduttore dell'intera opera di Meister Eckhart, curatore di edizioni di Margherita Porete, Taulero, Gerson, Lutero, Silesius, Hegel, Marco Vannini segue in questo volume il filo rosso che unisce le grandi religioni mondiali. L'ingenua speranza progressista che riteneva le guerre di religione ormai passate e scomparse, è ormai svanita. Le religioni sono oggi spesso luogo di separazione, di distinzione, di opposizione e di conflitto. Eppure, sostiene Vannini, esse possono anche essere fattore di unione per l'umanità, luogo di incontro per gli uomini, proprio in ciò che l'uomo ha di fondamentale.
IL MISTICISMO VIVE IN TUTTE LE CULTURE
GIOVANNI REALE, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 51
La crisi italiana secondo Aldo Bonomi
Aldo Bonomi: Sotto la pelle dello Stato. Rancore, cura, operosità, Feltrinelli, Milano 2010
L'ITALIA CHE SI E' FATTA DA SE', SENZA IDEOLOGIE
GIUSEPPE DE RITA, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 49
OSTRACISMO O I MODI DI ESCLUDERE GLI ALTRI
Int. a ADRIANO ZAMPERINI di ROBERTO I. ZANINI, AVVENIRE del 16/12/2010 a pag. 31
Nella palude. La fase attuale della politica italiana potrebbe essere efficacemente riassunta così: da una parte il populismo di territorio di marca leghista, dall'altra il populismo del sogno berlusconiano. Nel mezzo una sorta di populismo giustizialista, marcato dai segni inquietanti dell'invidia sociale. Il tratto comune di questi fenomeni sta nel rinserrarsi cieco nei propri egoismi territoriali, nelle invidie di vicinato, nel gossip televisivo. Mai come ora c'è stato bisogno di politica, in grado di ripensare i comportamenti collettivi nel contesto di spaesamento prodotto dalla globalizzazione. Rancore, cura, operosità sono metafore sociali che indicano i modi differenti in cui i soggetti si relazionano di fronte alle difficili sfide poste dalla vita quotidiana. C'è un grave pericolo che bisogna evitare: la saldatura politica tra la "comunità del rancore", con le sue paure già quotate da tempo al mercato della politica, e le preoccupazioni e le angustie degli "operosi" che pur con mille difficoltà fanno impresa nella globalizzazione. Solo coniugando insieme la "comunità di cura" figlia del welfare e fatta di operatori, medici, insegnanti, impresa sociale, volontariato, che quotidianamente si impegnano sul territorio per produrre inclusione sociale, con il mondo degli "operosi" si potrà costruire una società aperta. Sta in questo corno la sfida della fase attuale.
Presentazione video di Aldo Bonomi, da feltrinelli.itL'ITALIA CHE SI E' FATTA DA SE', SENZA IDEOLOGIE
GIUSEPPE DE RITA, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 49
OSTRACISMO O I MODI DI ESCLUDERE GLI ALTRI
Int. a ADRIANO ZAMPERINI di ROBERTO I. ZANINI, AVVENIRE del 16/12/2010 a pag. 31
Università
E' più a destra Libero o il Riformista? [SGA].
IL GOVERNO SOFFIA SUL FUOCO E ANTICIPA IL SI' DEFINITIVO
DANIELA PREZIOSI, MANIFESTO del 16/12/2010 a pag. 5
DOPO LA SFIDUCIA MANCATA, ECCO PERCHE' E' MEGLIO RIMANDARE LA RIFORMA GELMINI
PIER LUIGI PICCARI, ITALIA OGGI del 16/12/2010 a pag. 8
LA PALA E LA TRAVE
MASTRANDREA ANGELO, MANIFESTO del 16/12/2010 a pag. 1
SCUOLA E CONTRATTI, L'AGENDA COMUNE SI ARRICCHISCE
LORIS CAMPETTI, MANIFESTO del 16/12/2010 a pag. 4/5
TORINO CERTIFICA LA "LAUREA DI QUALITA' "
MARIOLINA IOSSA, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 33
IL TRISTE RITORNO IN UNIVERSITA' DOPO UN'OCCUPAZIONE
LUCETTA SCARAFFIA, RIFORMISTA del 16/12/2010 a pag. 15
IL GOVERNO SOFFIA SUL FUOCO E ANTICIPA IL SI' DEFINITIVO
DANIELA PREZIOSI, MANIFESTO del 16/12/2010 a pag. 5
DOPO LA SFIDUCIA MANCATA, ECCO PERCHE' E' MEGLIO RIMANDARE LA RIFORMA GELMINI
PIER LUIGI PICCARI, ITALIA OGGI del 16/12/2010 a pag. 8
LA PALA E LA TRAVE
MASTRANDREA ANGELO, MANIFESTO del 16/12/2010 a pag. 1
SCUOLA E CONTRATTI, L'AGENDA COMUNE SI ARRICCHISCE
LORIS CAMPETTI, MANIFESTO del 16/12/2010 a pag. 4/5
TORINO CERTIFICA LA "LAUREA DI QUALITA' "
MARIOLINA IOSSA, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 33
IL TRISTE RITORNO IN UNIVERSITA' DOPO UN'OCCUPAZIONE
LUCETTA SCARAFFIA, RIFORMISTA del 16/12/2010 a pag. 15
La recensione di Gabriele Antonio Carluccio ai "Nietzscheani di sinistra" su Dialettica e Filosofia
Jan Rehmann
I NIETZSCHEANI DI SINISTRA
Deleuze, Foucault e il postmodernismo: una decostruzione
A cura di Stefano G. Azzarà
Odradek Edizioni, Roma 2009, pp. 223
RECENSIONE A CURA DI G. CARLUCCIO
Lo scenario postmoderno ha demolito le “grandi narrazioni” della storia, dalla metafisica alla filosofia della Storia, dall’antropologia all’ideologia. Alla luce dei fallimenti storici cui è andato incontro il socialismo reale, si profila la necessità di un nuovo orizzonte filosofico e politico “di sinistra”, in grado di creare nuove figure sociali. Tale proposito è intrapreso da Gilles Deleuze e Michel Foucault attraverso la rilettura, in chiave postmoderna, di Friedrich Nietzsche: il pensatore ribelle e “aristocratico” che rappresentò nella prima parte del Novecento lo stendardo ideologico del pensiero nazista...
I rapporti tra Italia e Germania dopo la Seconda guerra mondiale
ROMA - BERLINO: L'ASSE SPEZZATO
Int. a LUTZ KLINKHAMMER di ANDREA GALLI, AVVENIRE del 15/12/2010 a pag. 29
Int. a LUTZ KLINKHAMMER di ANDREA GALLI, AVVENIRE del 15/12/2010 a pag. 29
Eroe di carta
Il fenomeno mediatico Roberto Saviano impartisce sgradevoli lezioncine retoriche agli unici soggetti che in questo paese abbiano capito qualcosa di ciò che sta accadendo [SGA].
Lettera ai ragazzi del movimento
di ROBERTO SAVIANO, Repubblica, 16 dicembre 2010
Lettera ai ragazzi del movimento
di ROBERTO SAVIANO, Repubblica, 16 dicembre 2010
Della Peruta ricorda le Cinque giornate di Milano
MILANO BRUCIA
FRANCO DELLA PERUTA, GIORNO/RESTO/NAZIONE del 15/12/2010 a pag. 40/41
IL NUOVO RISORGIMENTO DELLA NARRATIVA ITALIANA
VITULLI STEFANIA, GIORNALE del 15/12/2010 a pag. 27
FRANCO DELLA PERUTA, GIORNO/RESTO/NAZIONE del 15/12/2010 a pag. 40/41
IL NUOVO RISORGIMENTO DELLA NARRATIVA ITALIANA
VITULLI STEFANIA, GIORNALE del 15/12/2010 a pag. 27
Cavour imprenditore
L'ALTRO RISORGIMENTO IL CONFLITTO D'INTERESSI DI CAVOUR
GILBERTO ONETO, LIBERO del 15/12/2010 a pag. 40
GILBERTO ONETO, LIBERO del 15/12/2010 a pag. 40
Berardinelli legge un libro dello scrittore ungherese Kàlmàn Mikszàth, del 1908
IL "VECCHIO FAREBUTTO" SA COME PRENDERE IL LETTORE FINO ALL'ULTIMA RIGA
ALFONSO BERARDINELLI, FOGLIO del 15/12/2010 a pag. 2
ALFONSO BERARDINELLI, FOGLIO del 15/12/2010 a pag. 2
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