lunedì 27 marzo 2017

Furono i fascisti a organizzare la resistenza in Italia mentre Togliatti occupava l'Italia con la complicità di Roosevelt

Libro L' Italia di Salò. 1943-1945 Mario Avagliano , Marco PalmieriMario Avagliano e Marco Palmieri: 1943-1945, Il Mulino, pagg. 490, euro 28

Risvolto
Quando cadde il regime mussoliniano e l'Italia si divise in due, quanti aderirono alla neonata Repubblica sociale e presero le armi? E quali erano le loro motivazioni e i loro sentimenti? Resoconti di polizia, corrispondenze intercettate dalla censura, diari, memorie e documenti editi e inediti consentono di ricostruire la storia dei fascisti di Salò: i volontari, i coscritti, gli internati in Germania che «optarono» per la Rsi, i prigionieri degli Alleati che rifiutarono di collaborare, le seimila ausiliarie e i fascisti che operarono nelle zone già liberate. In tutto oltre mezzo milione di aderenti, volontari o forzati, che vissero i venti mesi della guerra civile «dalla parte sbagliata».             
Per la prima volta si dà spazio anche al fascismo clandestino che si organizzò nell'Italia liberata 
Roberto Chiarini Giornale - Lun, 27/03/2017
















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