giovedì 28 maggio 2020

Le lotte di classe in America. Immaginate se fosse accaduto a Hong Kong



























Inizia la guerra da corsa tra Stati e privati per la conquista dello spazio

Dopo aver privatizzato quanto era privatizzabile in terra, il capitalismo statunitense - il vero archetipo del neoliberismo - si appresta a privatizzare anche lo spazio.
E' un salto di qualità che sancisce i caratteri di un ordine imperiale nel quale i potentati economici agiscono anche ufficialmente come soggetti relativamente autonomi su una scena sinora riservata agli Stati nazionali e alle organizzazioni tra Stati ed è la premessa di una sempre più estensiva e futuribile sottomissione reale.
Ma è anche la riscoperta dell'eterno spirito della pirateria, della razzia e del saccheggio che rimane insediato nel cuore di tenebra del capitale [SGA]



Un'altra calassata, ma meno colossale


mercoledì 27 maggio 2020

"Nuova Costituente" o fine della Costituzione del 1948? Cacciari per la distruzione della democrazia moderna

Se c'è un modo per scavalcare a destra la destra, Massimo Cacciari lo troverà come lo ha sempre trovato da più di 40 anni a questa parte.

Già in passato Cacciari si è fatto alfiere del federalismo alla Miglio, del decentramento, della devoluzione, delle privatizzazioni, ragionando nel solco del neoliberalismo e contribuendo ad aprire la strada alla Lega e alle sue tematiche.
Si tratta di un orientamento destrorso che non è puramente opportunistico ma è anche radicato nel nucleo più profondo della sua filosofia, che è una filosofia di destra.

Oggi Cacciari solleva il tema della nuova Costituente, già lanciato dal sindaco di Milano, Sala, qualche tempo fa e al centro dei desideri di fortissimi interessi economico e politici.


Il problema non è tanto che questa strada sarebbe sinonimo di governo di unità nazionale e rimetterebbe in gioco Salvini, Meloni e compagnia cantante: questa è la schiuma di superficie.


Il problema vero è che l'obiettivo unico e solo di queste periodiche campagne politiche è la cancellazione definitiva della Costituzione del 1948 e cioè della cornice legale della democrazia moderna in Italia, al fine di completare lo smantellamento di quest'ultima e procedere più agilmente verso forme di post-democrazia compiute, secondo le sperimentazioni di questi decenni.

La Costituzione del 1948, figlia di un ciclo lunghissimo di lotte che ha incluso due guerre mondiali e la vittorio sul nazifascismo e dunque sulle pulsioni più retrive del capitalismo stesso, rifletteva rapporti di forza nazionali e internazionali precisi, e comportava la piena inclusione delle classi subalterne.

La Costituzione di Cacciari rifletterebbe essa stessa rapporti di forza precisi ma molto diversi e cioè molto più sfavorevoli per i subalterni, visto che questi ultimi sono privi oggi di organizzazione e consapevolezza e soprattutto sono frantumati e incapaci di difendersi.

Sancirebbe una drastica ulteriore deemancipazione del lavoro e nuove clausole d'esclusione.

La Costituzione del 1948 è l'unico baluardo che possa difendere gli ultimi residui di democrazia moderna. E' pressoché perfetta ed è ancora persino inapplicata. E' stata fatta così bene che riesce spesso a difendersi da sé dopo tanto tempo e nonostante la sinistra italiana sia quella che è.

E' quanto ci rimane. W la Costituzione del 1948, /\/\ i Cacciari [SGA].

Parla Pablo Iglesias

Non ho mai avuto una particolare passione per Podemos, soprattutto quando tutti la presentavano come il coniglio nel cilindro. Devo dire però che ha avuto un'evoluzione notevole.
Rispetto alla sinistra italiana, poi, c'è qualche piccolissima - quasi impercettibile - differenza...
Anche il discorso con il quale Iglesias ha difeso il ruolo dei comunisti in Spagna è stato ammirevole e nel nostro paese sarebbe stato inimmaginabile persino da parte di molti comunisti [SGA].

Tradotto il libro di Jill Lepore sulla conquista del Nuovo Mondo. Il parere del Nostro Toynbee come storico della generosità occidentale verso i popoli non bianchi



Gnoli intervista Biasco