sabato 28 maggio 2011

Evola ed Eliade: un commento di Giulio Gerosa

Ringrazio vivamente Giulio Gerosa per l'intervento [SGA].

Per comprendere meglio dal punto di vista del materialismo storico la veritá riguardo la metafisica di Mircea Eliade é necessario comprendere: che cosa trovó Mircea Eliade in India? Puó aver trovato in India solamente la conseguenza sociale alla rivoluzione storica mal riuscita contro il bramanesimo. Questa lotta é presente anche nel libro indiano ritenuto piú 'sacro', il Bhagavad Gita.
Senza entrare in dettagli storico-filosofici, in India é esistita uma rivolta fallita a partire dal riconoscimento sociale di certi gruppi di opposizione contro la degenerazione etica e le guerre imperialiste stimolate dalla della classe bramanica.
Mircea Eliade e Julius Evola (ed anche René Guenon) non compresero minimamente che i concetti metafisici presenti nel Bhagavad Gita indiano servirono solamente per cercare di abbattere la supremazia bramanica. Questi autori accettarono ciecamente la visione dominante e distorta, passata e presente, in cui certi concetti originali metafisico-rivoluzionari furono capovolti e utilizzati ideologicamente per favorire la naturalizzazzione di una classe dominante sanguinaria.
Purtroppo, senza una visione materialista storica non si possono togliere i veli di questa oscura metafisica del potere indiana che continua a confondere molta gente in India e i vari studiosi che interpretano la storia dal punto di vista metafisico.
Per approfondire: http://nirmukta.com/2010/01/10/how-ashoka-the-great-gave-brahmins-the-gift-of-a-song-with-which-they-conquered-india/
Giulio Gerosa ES - Brasile

LUCIANO PIRROTTA, SECOLO D'ITALIA del 26/5/2011 a pag. 12/13

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sei un completo coglione, NON ha capito NULLA dei Testi Sacri indiani, essendo tu un sub-umano agganciato al pensiero logico-discorsivo, ossia al CADAVERE del pensiero, alla sua forma deteriore ed ahrimanica.

Solo un imbecille abbrutito potrebbe concepire un testo volto all'esposizione delle leggi SACRE dell'Universo come un miserabile e sub-umano testo politico-plebeo-sociale. Si vede che i vermi come te non sono in grado di concepire un qualcosa che vada oltre l'economia, la socialità, ed il patetico intellettualismo libresco: per voi di là dalla materia non si va. E per questo rimarrete eterni SCHIAVI, anche avendo miliardi di euro e correndo come hippies castrati nei campi.

Il tuo destino è la morte e la putrefazione. Quello di pochi, pochissimi altri, la Libertà, ma NON quella degli schiavi, ossia "materiale", ma bensì INTERIORE, e SPIRITUALE.

P.S.: Cretino, perché non provi ad applicare i tuoi principi sub-umani al siderale Tibet feudale? A parlare di "lotta di classe" tra gente che VIVE SU UN ALTRO PIANO, INFINITAMENTE SUPERIORE AL VOSTRO?

La Gerarchia è il governo dei nobili di Spirito, dei Realizzati, di coloro che dimorano nel PLEROMA. Voi siete gli Shudra