sabato 28 maggio 2011

Il libro e altri media nell'era digitale

Robert Darnton: Il futuro del libro, Traduzione di Adriana Bottini, Adelphi, Milano 2011

Nell’èra digitale il libro resisterà, andrà in crisi o addirittura rinascerà a nuova vita? Google Book Search rappresenta una minaccia per il mercato, un’opportunità per la democratizzazione della conoscenza, o un’incognita per entrambi? Internet sarà la nuova biblioteca di Alessandria o un’incar­nazione alienante e distopica della biblioteca di Babele? Nessuno meglio di Robert Darnton, insigne storico del libro e direttore di uno dei più importanti sistemi bibliotecari d’America, a Harvard, poteva affrontare simili interrogativi. Chi tuttavia si a­spetta l’ennesima, retriva difesa del libro tradizionale rischia di rimanere deluso: bibliofilo nel senso più puro del termine, ma per nulla intimorito dalle sfide dell’innova­zione, Darnton è convinto che il matrimonio fra libri e tecnologia possa essere felice. E per convincere anche noi innesca una serie di illuminanti cortocircuiti fra passato e futuro: spiega i rischi dell’euforia digitale leggendo un best seller fantascientifico del 1771; il funzionamento delle nostre scelte di lettura analizzando i commonplace books d’epoca Stuart; i meccanismi della produzione libraria pedinando un contrabbandiere settecentesco lungo l’itinerario Neu­châtel-Marsiglia-Montpellier. E racconta piccole e grandi verità, spesso scomode, sul mondo del libro: scopriamo così che le biblioteche di tutto il mondo distruggono un gran numero di volumi per (presunta) man­canza di spazio, che la pirateria editoriale è vecchia quanto l’invenzione di Gutenberg, e che l’e-book è ben lungi dall’at­tec­chire nell’ambiente accademico statunitense. Ma ciò che più preme a Darn­ton è la natura stessa della trasmissione del sapere, di cui il libro è stato, è, e presumibilmente sarà strumento principe: l’operazione Google Book Search deve insegnarci che il patrimonio della conoscenza è troppo prezioso per affidarne la continuità a un monopolio privato. Biblioteche, università e governi non possono davvero stare a guardare.

Int. a ROBERT DARNTON di BENEDETTA CRAVERI, LA REPUBBLICA del 27/5/2011 a pag. 47

CARLO DE BENEDETTI, IL SOLE 24 ORE del 27/5/2011 a pag. 15
QUOTIDIANI AL GIUSTO PREZZO
UGO RUFFOLO, GIORNO/RESTO/NAZIONE del 27/5/2011 a pag. 38

Nessun commento: