lunedì 23 maggio 2011
Ripubblicato il libro di Ellul su anarchia e cristianesimo
Jacques Ellul: ANARCHIA E CRISTIANESIMO, traduzione di Liliana Ribet, Prefazione di Mimmo Franzinelli - postfazione di Andrea Gallo, Eleuthera
"Ellul sostiene che si debbano cancellare duemila anni di errori cristiani per riscoprire la dimensione utopica e l'anelito libertario delle origini"
Questo libro è una provocazione culturale fin dal titolo. Un tentativo di conciliare l'inconciliabile: il diavolo e l'acqua santa! Contro l'opinione corrente, e in linea con il suo anticonformismo, Ellul – cristiano per certo anomalo – sostiene che punti di contatto tra anarchismo e cristianesimo ve ne sono. E notevoli. Mescolando politica, teologia e storia, alla luce del Vecchio e del Nuovo Testamento e della concezione del potere nella Chiesa delle origini, l'autore argomenta la sua tesi con la verve e l'incisiva semplicità che hanno caratterizzato tutta la sua opera. Ma niente paura: Ellul chiarisce subito che non è sua intenzione convertire nessuno. Né gli anarchici al cristianesimo, né i cristiani all'anarchismo. L'olio e l'aceto, dopo essere stati rimescolati, tornano a separarsi. Però, forse, non più così incompatibili.
"La lettura di queste pagine tornerà di indubbia utilità per quanti siano disposti a rivangare i campi trincerati delle opposte certezze… Dopo una simile opera di scavo sarà probabilmente più agevole separare i semi della libertà e della tolleranza dal loglio del vieto dogmatismo".
Mimmo Franzinelli
Jacques Ellul (Bordeaux, 1912 - Pessac, 1994) è stato professor emeritus nell'Università di Bordeaux e membro del Consiglio nazionale della Chiesa riformata francese.
IL FOGLIO del 21/5/2011 LIBRI a pag. 3
"Ellul sostiene che si debbano cancellare duemila anni di errori cristiani per riscoprire la dimensione utopica e l'anelito libertario delle origini"
Questo libro è una provocazione culturale fin dal titolo. Un tentativo di conciliare l'inconciliabile: il diavolo e l'acqua santa! Contro l'opinione corrente, e in linea con il suo anticonformismo, Ellul – cristiano per certo anomalo – sostiene che punti di contatto tra anarchismo e cristianesimo ve ne sono. E notevoli. Mescolando politica, teologia e storia, alla luce del Vecchio e del Nuovo Testamento e della concezione del potere nella Chiesa delle origini, l'autore argomenta la sua tesi con la verve e l'incisiva semplicità che hanno caratterizzato tutta la sua opera. Ma niente paura: Ellul chiarisce subito che non è sua intenzione convertire nessuno. Né gli anarchici al cristianesimo, né i cristiani all'anarchismo. L'olio e l'aceto, dopo essere stati rimescolati, tornano a separarsi. Però, forse, non più così incompatibili.
"La lettura di queste pagine tornerà di indubbia utilità per quanti siano disposti a rivangare i campi trincerati delle opposte certezze… Dopo una simile opera di scavo sarà probabilmente più agevole separare i semi della libertà e della tolleranza dal loglio del vieto dogmatismo".
Mimmo Franzinelli
Jacques Ellul (Bordeaux, 1912 - Pessac, 1994) è stato professor emeritus nell'Università di Bordeaux e membro del Consiglio nazionale della Chiesa riformata francese.
IL FOGLIO del 21/5/2011 LIBRI a pag. 3
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento