martedì 28 febbraio 2012

Roberto Saviano vuole fare anche lo storico delle idee ma con scarsi risultati

"c'è invece, fuori dal Parlamento, una certa sinistra che vive di dogmi. Sono i sopravvissuti di un estremismo massimalista che sostiene di avere la verità unica tra le mani. Loro sono i seguaci dell'unica idea possibile di libertà, tutto quello che dicono e pensano non può che essere il giusto. Amano Cuba e non rispondono dei crimini della dittatura castrista  -  mi è capitato di parlare con persone diffidenti verso Yoani Sánchez solo perché in questo momento rappresenta una voce critica da Cuba  - , non rispondono dei crimini di Hamas o Hezbollah, hanno in simpatia regimi ferocissimi solo perché antiamericani, tollerano le peggiori barbarie e si indignano per le contraddizioni delle democrazie"

Non abbiamo ancora compreso fino in fondo il danno della stagione berlusconiana. Accecata dall'antiberlusconismo volgare la sinistra ha allevato e adorato anche Saviano [SGA].



La tolleranza di Turati quella piccola lezione per una sinistra smarrita
Un saggio ripercorre la figura del leader socialista e una tradizione da sempre minoritaria in Italia

di Roberto Saviano Repubblica 28.2.12

Nessun commento: