lunedì 30 aprile 2012

Tradotto il libro di Ian Kershaw sui momenti di snodo della Seconda guerra mondiale

L'impressione è che anche Kershaw abbia ceduto ad una concezione spettacolarizzata e soggettivistica della storia [SGA].

Ian Kershaw: Scelte fatali. Le decisioni che hanno cambiato il mondo 1940-1941, Bompiani, pagg. 300, euro 25

La serie di eventi the segna l'inizio della Seconda Guerra Mondiale ha lasciato il mondo intero frastornato: in questo clima di incertezza, un ristretto gruppo di persone si trova a fronteggiare scelte decisive, da cui può dipendere il successo o la sconfitta, lan Kershaw ripercorre la serie di decisioni fatali prese tra il maggio 1940 - quando la Gran Bretagna decide di continuare a combattere invece di arrendersi - e l'autunno del 1941 - quando Hitler appoggia la "Soluzione Finale" della Questione Ebraica. A Londra, Tokyo, Roma, Mosca, Berlino e Washington, politici e generali devono affrontare la crisi che sta per consumarsi contando su poche informazioni e gravi problemi logistici, economici e militari. Questo libro racconta i retroscena di quelle scelte, entrando nelle stanze del potere al cospetto dei leader di allora: la risposta combattiva di Churchill alla campagna francese, l'ordine di Hitler di invadere l'Unione Sovietica mentre Stalin presta il fianco all'Operazione Barbarossa, la politica degli aiuti militari portata avanti da Roosevelt, la scelta del comando giapponese di attaccare gli Stati Uniti pur prevedendone le nefaste conseguenze. Decisioni che hanno segnato le vite di milioni di persone e cambiato irrimediabilmente il futuro del mondo.


Così il carisma dei singoli (Hitler e Churchill su tutti) plasmò e indirizzò la volontà e i destini delle nazioni 

di Angelo Allegri - il Giornale 30 aprile 2012

Le 10 decisioni fatali che cambiarono il mondo
di  Daniela Coli loccidentale.it  28 Ottobre 2007

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