domenica 4 ottobre 2009

Scaletta: quarant'anni di malgoverno clientelare, abusivismo e dissesto del territorio. Una tragedia annunciata

«Non costruite sotto quel monte». Tredici anni di denunce inutili
La relazione dei vigili: reti, case e un campo di calcio nell'alveo del fiume
Marco Imarisio, "Corriere della sera, 4/10/2009

«L'evento meteorologico è soltanto l’ultima fase di un percorso partito da lontano che ha trasformato zo­ne ad alto rischio come la valle di Giam­pilieri e l'antistante bacino idrogeologi­co di Scaletta Zanclea in aree di grande espansione edilizia»...

Strage di messina - il cemento
Padre e figlio sindaci si difendono: «Il palazzo sul fiume? In regola»
L'edificio simbolo della strage e le licenze
Felice Cavallaro, "Corriere della sera, 4/10/2009

L’immagine che ricorderà negli anni il disa­stro e la rabbia di Messina sarà quella del palazzo piegato su se stesso, con il primo piano af­fondato nel letto dello stesso torrente sul quale è stato scia­guratamente costruito. Cinque piani di vergogna, sulla foce ce­mentificata di Scaletta. Ma non se ne vergogna nessuno da que­sti parti. Né il capo dell’ufficio tecnico Salvatore Calabrò per­ché si tratta di un «rifacimen­to », né il sindaco Mario Brigu­glio eletto nel 2003, perché in fondo sono pratiche vecchie, né il suo predecessore che fir­mò l’autorizzazione e che, guar­da un po', è proprio il padre, Giovanni, in carica dal ’74 al ’94, tante firme su progetti grandi e piccoli, anche su que­sto abuso che, giura, «di abusi­vo non ha niente»...

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