lunedì 18 gennaio 2010

Eterogenesi dei fini. A volte la vanità personale impedisce di commettere errori gravissimi

Un museo ebraico - un museo della "Tolleranza", capirai! - da costruire su un antico cimitero islamico. Frank Gehry, nota archistar, non rinuncia al progetto perché si  tratta di una profanazione esecrabile ma solo perché gli hanno ridotto le cubature. Però rinuncia e questo fornisce l'occasione per un titolo che vale la pena riprodurre [SGA].

IL GRAN RIFIUTO DI GEHRY NO AL MUSEO ISRAELIANO SUL CIMITERO ISLAMICO
di ALBERTO STABILE, Repubblica, 16 gennaio 2010 a pag. 17

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