martedì 16 febbraio 2010

Formazione e ricerca: morte della scuola pubblica e fuga dall'Italia

Perché poi fermarla, se in Italia non esistono condizioni comparabili a quelle degli altri paesi? Si conferma la deriva classista del sistema formativo italiano a tutti i livelli, da quello universitario e di ricerca pubblica sino alla scuola dell'obbligo, come dimostra la splendida inchiesta di "Presadiretta" andata in onda su Rai3 domenica scorsa [SGA].

di RAFFAELLO MASCI, STAMPA del 15/2/2010 a pag. 21

di ELENA LISA, STAMPA del 15/2/2010 a pag. 21

Presadiretta, domenica 14 febbraio 2010, Rai3
E’ possibile garantire un’istruzione decente con i tagli? Lo stato deve alle scuole miliardi di euro di spese per il funzionamento ordinario. Gli inviati tornano accanto ai precari che hanno perso il lavoro, e ci spiegano i salti mortali di presidi e insegnanti per cercare di garantire ad ogni costo il funzionamento senza soldi per pagare manutenzioni, straordinari, supplenti.

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