martedì 16 febbraio 2010
Revisionismo sulla Seconda guerra mondiale, uso politico della storia e islamofobia
Questo articolo della Padania è un caso di scuola del revisionismo più volgare spiegato al popolo. Il bombardamento di Dresda e delle città tedesche costituisce un momento tragico e importantissimo della Seconda guerra mondiale, oggetto di studio per molti storici ed elemento importante per comprendere la natura della guerra totale nel XX secolo. Nell'articolo della Padania diventa però l'occasione per una rivalutazione oggettiva del nazismo. E lo diventa in una chiave ben precisa: la difesa dell'identità occidentale minacciata dall'invasione dei barbari. L'incasione bolscevica ai bei tempi, quella islamica oggi [SGA].
di GIUSEPPE REGUZZONI, PADANIA del 14/2/2010 a pag. 8
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2 commenti:
Le manifestazioni 'di destra e di sinistra' secondo la Padania, sono quelle dei 'neonazisti e della città' secondo lo Spiegel (http://www.spiegel.de/international/germany/0,1518,678069,00.html) che di sinistra certo non è. Il sindaco di Dresda è addirittura della CDU e si è detto orgoglioso che i nazi siano stati bloccati.
L'articolo della Padania prende spunto dal ricordo del bombardamento di Dresda per deplorare l'autolesionismo della memoria tedesca. Il sottinteso è: il nazismo era certo un orrore ma in fondo voleva difendere l'identità europea. Da qui il cortocircuito Dresda-Sharia.
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