martedì 2 febbraio 2010
Un libro rilegge senza mitologie lo sbarco in Normandia
Libri / Lo sbarco in Normandia
di Alessandra Ferretti, Il Sole 24 Ore on line, 26 gennaio 2010
Sullo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 esiste una vasta letteratura nonchè un'ampia gamma di pellicole cinematografiche che, da "Il giorno più lungo" a "Salvate il soldato Ryan", hanno contribuito a creare un affascinante alone leggendario intorno all'operazione "Overlord" durante la Seconda guerra mondiale.
Lo storico francese Olivier Wieviorka propone finalmente una lettura dello sbarco depurata della mitologia intorno alle "epiche gesta" degli Alleati, per recuperarne invece gli aspetti concreti legati all'umanità dei suoi protagonisti e all'incertezza sull'esito finale. "Ritrovare la guerra", scrive Wieviorka, "è un invito... a rifiutare la leggenda secondo cui gli uomini sbarcarono impavidi sotto il fuoco del nemico... Mettere l'accento sui fenomeni di diserzione, viltà o paura costringe a indagare sui rapporti che uniscono i cittadini alla loro democrazia"...
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di Alessandra Ferretti, Il Sole 24 Ore on line, 26 gennaio 2010
Sullo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 esiste una vasta letteratura nonchè un'ampia gamma di pellicole cinematografiche che, da "Il giorno più lungo" a "Salvate il soldato Ryan", hanno contribuito a creare un affascinante alone leggendario intorno all'operazione "Overlord" durante la Seconda guerra mondiale.
Lo storico francese Olivier Wieviorka propone finalmente una lettura dello sbarco depurata della mitologia intorno alle "epiche gesta" degli Alleati, per recuperarne invece gli aspetti concreti legati all'umanità dei suoi protagonisti e all'incertezza sull'esito finale. "Ritrovare la guerra", scrive Wieviorka, "è un invito... a rifiutare la leggenda secondo cui gli uomini sbarcarono impavidi sotto il fuoco del nemico... Mettere l'accento sui fenomeni di diserzione, viltà o paura costringe a indagare sui rapporti che uniscono i cittadini alla loro democrazia"...
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