sabato 8 maggio 2010

Forse si incrina la compattezza dell'intelligentsija sionista

L'impossibilità di una pace plausibile senza che ci sia un minimo di giustizia per i palestinesi e l'evidente tragedia di un popolo spogliato di ogni diritto suscita qualche barlume di umanità anche in quegli intellettuali che sinora hanno sempre appoggiato ogni scelta di Israele. Alla crudele indifferenza di Elie Wiesel plaudono invece i sionisti italiani, che amano primeggiare per bellicismo e disprezzo verso qualunque cosa sappia di arabo [SGA].

ANTONIO CARIOTI, CORRIERE DELLA SERA del 7/5/2010 a pag. 49

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