domenica 1 agosto 2010

Un volume sul '68 della destra

Alessandro Gasparetti, La destra e il 68, Settimo Sigillo

I fascisti e il '68. Come dire: il diavolo e l'acqua santa, il rosso e il nero. Forse nessun abbinamento, dal dopoguerra ad oggi, sembra più contraddittorio, paradossale, incomprensibile di questo. Eppure baste­rebbe approfondire un minimo la storia di quell'anno per scoprire che anche la destra, i neofascisti, furono protagonisti di quegli avvenimen­ti. Una destra di lotta contrapposta ad una destra d'ordine e di gover­no. Quasi una rivolta dei figli contro i padri, tutta interna alla destra ita­liana.
Di questa dicotomia si parla in questo libro non solo riportando pre­cise e pertinenti testimonianze dei protagonisti di quelle vicende, ma soprattutto facendo parlare i giornali di destra dell'epoca. Organi uffi­ciali come il Secolo d'Italia, ufficiosi come 77 Borghese e 77 Tempo o eretici come L'Orologio e Nuova Repubblica.
In appendice la posizione di Evola, il Marcuse della destra, e il famo­so scritto di Adriano Romualdi "Contestazione" controluce.

Alessandro Gasparetti è nato a Roma nel 1974. Laureato in Storia Contemporanea nel 2001 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Bologna ha conseguito l'anno successivo il Master in Storia e Storiografia Multimediale presso il Dipartimento di Studi Storici Geografici Antropologici dell'Università degli Studi Roma Tre.




CARLO ANTINI, TEMPO del 31/7/2010 a pag. 27

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