giovedì 4 novembre 2010

Esce la nuova traduzione di Der Zauberberg

È questo il secondo atto dell'impresa di ritraduzione della narrativa manniana avviata nel 2007 da Romanzi vol. I (I Buddenbrook e Altezza reale). Con il titolo La montagna incantata, il capolavoro di Mann, uscito a Berlino nel 1924, venne tradotto in Italia nel 1932 e poi da Ervino Pocar nel 1965 per la collana mondadoriana «Classici Contemporanei stranieri»; da allora è disponibile soltanto in quest'ultima traduzione, presso Corbaccio. Con la pubblicazione del Meridiano, il romanzo di Mann - una vera e propria "opera-mondo" - ritorna finalmente nel catalogo Mondadori in una nuova traduzione corredata, per la prima volta, di un vasto commento analitico, indispensabile viatico per penetrarne la complessità anche filosofica. La traduzione - di Renata Colorni, magistrale traghettatrice dell'opera di Freud presso il pubblico italiano a partire dagli anni Settanta oltre che traduttrice di numerose e importanti opere della narrativa tedesca -grazie all'attenzione tutta nuova verso i suoi caratteri linguistici distintivi restituisce al dettato manniano la sua caleidoscopica unicità. La curatela è di Luca Crescenzi, autorevole voce della germanistica italiana, che oltre al ricco e aggiornatissimo commento firma anche una introduzione che si affianca allo scritto dello studioso tedesco Michael Neumann.

C'E' MUSICA IN THOMAS MANN E LA MONTAGNA DIVENTA MAGICA
CLAUDIO MAGRIS, CORRIERE DELLA SERA del 3/11/2010 a pag. 44/45

La nuova montagna di Thomas Mann da "incantata" è diventata "magica"
Il capolavoro dello scrittore tedesco esce in una traduzione rinnovata. L'ispirazione del titolo nasce da una frase di Nietzsche
di PIETRO CITATI, Repubblica, 03 novembre 2010

CHI SA RICONOSCERE QUEI SIGNORI SUL PRATO CON THOMAS MANN?
FILIPPO CECCARELLI, REPUBBLICA/VENERDI' del 5/11/2010 a pag. 19

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