martedì 23 novembre 2010
Una critica a Zizek
Ricevo da Andrea Martocchia [SGA]:
Segnalo per conoscenza questa accesa critica contro Zizek da parte del sito trotzkista "World Socialist Web Site". A parte alcune deformazioni ideologiche (la continua accusa di "stalinismo", che non c'entra proprio niente) mi sembra che questa è la prima volta che la "teoria" di Zizek (in realtà una accozzaglia post-strutturalista perfettamente coerente con la società dello spettacolo occidentale) viene sottoposta ad una argomentata critica da sinistra. Con Zizek siamo in pratica sempre nel solco di quei "nietzscheani di sinistra" (nichilisti radical-chic) giustamente contestati nell'ottimo libro di Rehmann curato da S. Azzarà ( http://www.odradek.it/Schedelibri/Nietzscheanidisinistra.html ). Qui si fa notare che Zizek si è impegnato politicamente prima con i liberal-democratici in Slovenia, poi con l'appoggio a Obama negli USA - il che dice a sufficienza del suo autoproclamato "leninismo"; non si parla invece della posizione di Zizek sul disfacimento jugoslavo, che è stata liquidazionista e immemore dei valori antifascisti e internazionalisti della Jugoslavia unita. Poichè Zizek in qualche occasione ha preso posizione contro la guerra globale promossa dagli USA, sarebbe stato corretto da parte sua tentare anche una analisi della guerra di disfacimento della Jugoslavia andando al di là della polemica sciocchina contro "Milosevic", e parlando anche delle bombe della NATO. Ma non l'ha fatto. AM
By Bill Van Auken and Adam Haig, World Socialist Web Site wsws.org, Published by the International Committee of the Fourth International (ICFI)
12 November 2010
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