venerdì 17 dicembre 2010

Giovanni Reale legge il nuovo ilbro di Marco Vannini

Marco Vannini: La mistica delle grandi religioni, Le Lettere 2010


In quanto dipendenti dall’accidentale dimensione sociale e psicologica dell’uomo, le religioni sono terreno di separatezza, spesso di opposizione e scontro, come ancora oggi drammaticamente constatiamo. In quanto, invece, sono legate a quella dimensione essenziale, universale, spirituale dell’uomo stesso che si esprime nella mistica, esse sono luogo di incontro e unione tra le diverse culture. Perciò – notava Simone Weil – i mistici delle varie religioni si assomigliano “fin quasi all’identità”. In un momento in cui, dopo un lungo periodo di emarginazione - intriso spesso di incomprensione e disprezzo - la mistica è tornata ad essere argomento vivace di dibattito , il presente libro si pone l’obiettivo principale di verificare questa “quasi identità” e, di conseguenza, anche le differenze specifiche nella mistica delle grandi religioni.

Studioso italiano di mistica speculativa, traduttore dell'intera opera di Meister Eckhart, curatore di edizioni di Margherita Porete, Taulero, Gerson, Lutero, Silesius, Hegel, Marco Vannini segue in questo volume il filo rosso che unisce le grandi religioni mondiali. L'ingenua speranza progressista che riteneva le guerre di religione ormai passate e scomparse, è ormai svanita. Le religioni sono oggi spesso luogo di separazione, di distinzione, di opposizione e di conflitto. Eppure, sostiene Vannini, esse possono anche essere fattore di unione per l'umanità, luogo di incontro per gli uomini, proprio in ciò che l'uomo ha di fondamentale.

IL MISTICISMO VIVE IN TUTTE LE CULTURE
GIOVANNI REALE, CORRIERE DELLA SERA del 16/12/2010 a pag. 51

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