venerdì 3 dicembre 2010
Università: il DDL slitta a dopo il 14 (e incrociamo le dita)
ANDU (Associazione Nazionale Docenti Universitari)
Slitta la 'legge speciale'
Approvare il DDL e' urgente per il bene dell'Universita'. Questo è stato l'appello lanciato simultaneamente dalla Confindustria, dal Presidente della CRUI e, quindi, dal Ministro. E pur di ottenere, ad ogni costo e con tutti i mezzi, l'approvazione del DDL voluto dai poteri forti economici e accademici, si e' fatto ricorso al terrorismo mediatico arrivando a sostenere che senza il DDL l'Universita' si bloccherebbe, pur sapendo che l'Universita' è gia' al collasso per i tagli effettuati e che proprio l'approvazione del DDL bloccherebbe ancora per tanti anni il reclutamento in ruolo, con l'espulsione nel frattempo degli oltre 50.000 degli attuali precari, e gli avanzamenti di carriera.
La verita' e' che e' urgente per la Confindustria mettere le mani nella gestione degli Atenei ed è urgente per i Rettori della CRUI diventare padroni assoluti degli Atenei, affiancati dalle oligarchie economico-politiche.
Per ottenere l'approvazione della loro 'legge speciale', una legge incostituzionale che cancellerebbe del tutto l'autonomia e la democrazia degli Atenei, e' stato sollecitato - e fino a questa mattina ottenuto - un percorso 'speciale' in Parlamento, a fronte di una crisi conclamata del Governo e di un Parlamento in scadenza.
Lo slittamento dell'approvazione del DDL e' stato ottenuto da un grandioso, cosciente e pacifico movimento che ha visto finalmente scendere in campo gli studenti universitari e medi per difendere i proprio futuro e quello della loro Universita' e del loro Paese. Negli ultimi giorni l'Opposizione, per l'enorme pressione della protesta, si e' finalmente convinta ad intralciare l'iter parlamentare del DDL, ma essa continua a non opporsi ai suoi contenuti cardini: un Consiglio di Amministrazione con pieni poteri e con la presenza di esterni, la messa ad esaurimento del ruolo dei ricercatori che comporta l'ampliamento e l'allungamento del precariato, l'accentuazione del nepotismo con la scelta locale nel reclutamento e nelle carriere, il mantenimento della docenza in ruoli separati.
Questo DDL, raffazzonato e inapplicabile, scritto trasversalmente dai soliti 'apprendisti stregoni" che hanno già imposto le 'loro' leggi per distruggere l'Universita' statale (p.e., i concorsi locali e il "3 + 2"), e' inemendabile e deve essere RITIRATO: e' questo l'unica strada per dare reale ascolto ad un movimento che e' 'irreversibile'. Ne prendano atto tutti e, in particolare, coloro che continuano a 'cincischiare' con la protesta, come quei "futuristi" che sono arrivati a dichiarare che lo slittamento "serve per migliorare la riforma", fingendo di non sapere che, specie a questo punto, l'unico modo per "migliorare" il DDL e' RISCRIVERLO con il mondo universitario, abbandonando la controriforma pre-scritta da Confindustria e dall'accademia che conta.
UNIVERSITA', PROVA DI FORZA AL SENATO
FABRIZIA BAGOZZI, EUROPA del 2/12/2010 a pag. 3
PER SPAZZARE VIA LA LEGGE SERVE UN ALTRA CLASSE POLITICA
NICOLA TRANFAGLIA, MANIFESTO del 2/12/2010 a pag. 5
UN'ALTRA STORIA
LORIS CAMPETTI, MANIFESTO del 2/12/2010 a pag. 1
"LA CULTURA E' PARTE FONDANTE DEL WELFARE"
Int. a CARLO TESTINI di D.LU., MANIFESTO del 2/12/2010 a pag. 16
IN MOVIMENTO
PAOLO FLORES D'ARCAIS, IL FATTO QUOTIDIANO del 2/12/2010 a pag. 1
FARE PASSATO
MAURIZIO FERRARIS, REPUBBLICA del 2/12/2010 a pag. 1
I LIBRI DELLA RIVOLTA
MARIA NOVELLA DE LUCA, REPUBBLICA del 2/12/2010 a pag. 37/39
"LA NOSTRA PRESENZA, PIU' EFFICACE DELLA PIAZZA"
Int. a MATTIA SOGARO di ENRICO LENZI, AVVENIRE del 2/12/2010 a pag. 7
SULL'UNIVERSITA' FARE PRESTO. PLEASE
SOLE 24 ORE del 2/12/2010 a pag. 14
Slitta la 'legge speciale'
Approvare il DDL e' urgente per il bene dell'Universita'. Questo è stato l'appello lanciato simultaneamente dalla Confindustria, dal Presidente della CRUI e, quindi, dal Ministro. E pur di ottenere, ad ogni costo e con tutti i mezzi, l'approvazione del DDL voluto dai poteri forti economici e accademici, si e' fatto ricorso al terrorismo mediatico arrivando a sostenere che senza il DDL l'Universita' si bloccherebbe, pur sapendo che l'Universita' è gia' al collasso per i tagli effettuati e che proprio l'approvazione del DDL bloccherebbe ancora per tanti anni il reclutamento in ruolo, con l'espulsione nel frattempo degli oltre 50.000 degli attuali precari, e gli avanzamenti di carriera.
La verita' e' che e' urgente per la Confindustria mettere le mani nella gestione degli Atenei ed è urgente per i Rettori della CRUI diventare padroni assoluti degli Atenei, affiancati dalle oligarchie economico-politiche.
Per ottenere l'approvazione della loro 'legge speciale', una legge incostituzionale che cancellerebbe del tutto l'autonomia e la democrazia degli Atenei, e' stato sollecitato - e fino a questa mattina ottenuto - un percorso 'speciale' in Parlamento, a fronte di una crisi conclamata del Governo e di un Parlamento in scadenza.
Lo slittamento dell'approvazione del DDL e' stato ottenuto da un grandioso, cosciente e pacifico movimento che ha visto finalmente scendere in campo gli studenti universitari e medi per difendere i proprio futuro e quello della loro Universita' e del loro Paese. Negli ultimi giorni l'Opposizione, per l'enorme pressione della protesta, si e' finalmente convinta ad intralciare l'iter parlamentare del DDL, ma essa continua a non opporsi ai suoi contenuti cardini: un Consiglio di Amministrazione con pieni poteri e con la presenza di esterni, la messa ad esaurimento del ruolo dei ricercatori che comporta l'ampliamento e l'allungamento del precariato, l'accentuazione del nepotismo con la scelta locale nel reclutamento e nelle carriere, il mantenimento della docenza in ruoli separati.
Questo DDL, raffazzonato e inapplicabile, scritto trasversalmente dai soliti 'apprendisti stregoni" che hanno già imposto le 'loro' leggi per distruggere l'Universita' statale (p.e., i concorsi locali e il "3 + 2"), e' inemendabile e deve essere RITIRATO: e' questo l'unica strada per dare reale ascolto ad un movimento che e' 'irreversibile'. Ne prendano atto tutti e, in particolare, coloro che continuano a 'cincischiare' con la protesta, come quei "futuristi" che sono arrivati a dichiarare che lo slittamento "serve per migliorare la riforma", fingendo di non sapere che, specie a questo punto, l'unico modo per "migliorare" il DDL e' RISCRIVERLO con il mondo universitario, abbandonando la controriforma pre-scritta da Confindustria e dall'accademia che conta.
UNIVERSITA', PROVA DI FORZA AL SENATO
FABRIZIA BAGOZZI, EUROPA del 2/12/2010 a pag. 3
PER SPAZZARE VIA LA LEGGE SERVE UN ALTRA CLASSE POLITICA
NICOLA TRANFAGLIA, MANIFESTO del 2/12/2010 a pag. 5
UN'ALTRA STORIA
LORIS CAMPETTI, MANIFESTO del 2/12/2010 a pag. 1
"LA CULTURA E' PARTE FONDANTE DEL WELFARE"
Int. a CARLO TESTINI di D.LU., MANIFESTO del 2/12/2010 a pag. 16
IN MOVIMENTO
PAOLO FLORES D'ARCAIS, IL FATTO QUOTIDIANO del 2/12/2010 a pag. 1
FARE PASSATO
MAURIZIO FERRARIS, REPUBBLICA del 2/12/2010 a pag. 1
I LIBRI DELLA RIVOLTA
MARIA NOVELLA DE LUCA, REPUBBLICA del 2/12/2010 a pag. 37/39
"LA NOSTRA PRESENZA, PIU' EFFICACE DELLA PIAZZA"
Int. a MATTIA SOGARO di ENRICO LENZI, AVVENIRE del 2/12/2010 a pag. 7
SULL'UNIVERSITA' FARE PRESTO. PLEASE
SOLE 24 ORE del 2/12/2010 a pag. 14
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