martedì 8 marzo 2011

Tradotto un testo di Schumpeter del 1915

Joseph A. Schumpeter: Passato e futuro delle scienze sociali, A CURA DI ADELINO ZANINI, LiberiLibri 2011

Al momento di prendere congedo dall’Università di Czernowitz, nel novembre 1911, Schumpeter tenne una conferenza presso il Sozialwissenschaftlichen Akademischen Verein, una sorta di lezione di commiato, dalla cui rielaborazione trasse in seguito Passato e futuro delle scienze sociali. Pubblicato nel 1915, dopo che era già apparsa la magistrale Teoria dello sviluppo economico, il breve testo presenta una rapida e a tratti corrosiva analisi della genesi e degli sviluppi possibili delle scienze sociali, al cui centro l’autore pone quei “conflitti tra scuole” che rappresentano il perno della sua originale sociologia della conoscenza.
L’opera si misura con la genesi dello statuto delle scienze sociali – rigorosamente al plurale –, ed è da leggersi quale anticipazione di quella che sarà la fondamentale parte introduttiva della postuma History of Economic Analysis (1954). Prima della presente edizione, del testo era apparsa solo una traduzione giapponese.

Adelino Zanini è professore di Storia del pensiero economico presso l'Università politecnica delle Marche (Ancona). All'opera di Schumpeter ha dedicato fra l'altro Joseph A. Schumpeter (2000) e Filosofia economica. Fondamenti economici e categorie politiche (2005).

Joseph A. Schumpeter (1883-1950)
È stato uno dei massimi economisti del Novecento. Formatosi a Vienna, fu professore presso le università di Czernowitz, di Graz, di Bonn. Ministro delle Finanze della Repubblica austriaca, nel 1932 si trasferì negli Stati Uniti, dove insegnò all’Università di Harvard. La sua teoria dello sviluppo economico, della moneta, delle istituzioni del capitalismo maturo, nonché i suoi contributi in ambito sociologico, sono pietre miliari del pensiero economico. Tra le opere principali tradotte in italiano si segnalano Teoria dello sviluppo economico (1911), Epoche di storia delle dottrine e dei metodi. Dieci grandi economisti (1914 e 1951), Il processo capitalistico. Cicli economici (1939), Capitalismo, socialismo e democrazia (1942), Storia dell’analisi economica (1954).


GIUSEPPE BEDESCHI, CORRIERE DELLA SERA del 7/3/2011 a pag. 32




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