domenica 15 maggio 2011
Il festival della storia a Gorizia
I FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
GORIZIA, 20, 21, 22 Maggio 2011
GUERRE
Sulla scorta del grande successo di pubblico ottenuto nel maggio 2010 e fin dalla prima edizione nel 2005, e sulla scia dell'ampia visibilità riscontrata sui media nazionali, anche nel 2011 la Storia sarà la protagonista assoluta degli appuntamenti che metteranno a confronto a Gorizia le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico internazionale nella manifestazione èStoria - VII Festival internazionale della storia.
Il festival èStoria 2011 si propone quale punto di riferimento per il confronto e il dibattito storico e storiografico in chiave problematica sui grandi mutamenti che hanno segnato il percorso della storia, dalle sue origini fino alla più stretta attualità. L'obiettivo che si prefigge l'edizione 2011 di èStoria 2011 è quello di spaziare dall'evo antico all'evo contemporaneo sul tema "GUERRE", articolato in due percorsi: "Tra pace e guerra", per un approccio interdisciplinare tra storia e biologia, antropologia, etologia e psicologia; "Nelle tempeste della guerra", per un approccio di carattere storico-militare al tema.
Armando Massarenti, Sole 24 Ore, 15 maggio 2011
«èStoria»: anzi, «èGuerra», perché è questo il tema della sesta edizione del Festival internazionale della Storia (Gorizia, 20-22 maggio, www.estoria.it). La guerra c'è sempre stata ed è connaturata alle origini della nostra specie, o è un fenomeno relativamente nuovo, legato alla nostra evoluzione culturale? È la domanda che si porrà Azar Gat, professore a Tel Aviv e autore di opere come War in Human Civilization (Oxford, 2006), Victorious ...
Gilberto Corbellini, Sole 24 Ore, 15 maggio 2011
Nelle pagine conclusive di Armi, acciaio e malattie, Jared Diamond lanciava una sfida agli studiosi di storia, invitandoli a non rinunciare alla possibilità di trasformare la ricerca storica in una scienza empirica come l'astronomia o la geologia. Esperimenti naturali di storia è la dimostrazione di quello che voleva presagire. Il libro, curato con rigore insieme a James Robinson, è una lettura imprescindibile per l'esemplarità dei casi ...
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