Questo libro svela fisionomia e influenza del fenomeno che ha radicalizzato il conservatorismo americano, estremizzato il conflitto culturale con i Democratici e cambiato la natura del Partito repubblicano. Prendendo le mosse dai programmi radio e tv che hanno alimentato la protesta populista, gli autori ricostruiscono il contesto sociale - umori e frustrazioni della middle class statunitense - in cui hanno trovato terreno fertile i Tea Parties, ne ripercorrono le origini e lo sviluppo e ne presentano i pittoreschi protagonisti. Tanti i «dilemmi» che la «più grande democrazia del mondo» è chiamata ad affrontare e su cui, in tempi di profonda crisi economica e di trasformazione sociale e demografica, siamo tutti tenuti a riflettere.
mercoledì 22 febbraio 2012
La nuova destra populista negli Stati Uniti
Giovanni Borgognone, Martino Mazzonis: Tea Party. La rivolta populista e la destra americana, Marsilio, 2012
Ispirati alla storica ribellione di Boston del 1773, gli odierni Tea Parties invocano una nuova «rivoluzione» contro un’élite accusata di aver tradito l’America. Sentimenti «antipolitici», sfiducia nelle istituzioni e ferma convinzione che il popolo sia l’unico depositario della saggezza sono i tratti fondamentali di un variegato movimento.
Questo libro svela fisionomia e influenza del fenomeno che ha radicalizzato il conservatorismo americano, estremizzato il conflitto culturale con i Democratici e cambiato la natura del Partito repubblicano. Prendendo le mosse dai programmi radio e tv che hanno alimentato la protesta populista, gli autori ricostruiscono il contesto sociale - umori e frustrazioni della middle class statunitense - in cui hanno trovato terreno fertile i Tea Parties, ne ripercorrono le origini e lo sviluppo e ne presentano i pittoreschi protagonisti. Tanti i «dilemmi» che la «più grande democrazia del mondo» è chiamata ad affrontare e su cui, in tempi di profonda crisi economica e di trasformazione sociale e demografica, siamo tutti tenuti a riflettere.
Questo libro svela fisionomia e influenza del fenomeno che ha radicalizzato il conservatorismo americano, estremizzato il conflitto culturale con i Democratici e cambiato la natura del Partito repubblicano. Prendendo le mosse dai programmi radio e tv che hanno alimentato la protesta populista, gli autori ricostruiscono il contesto sociale - umori e frustrazioni della middle class statunitense - in cui hanno trovato terreno fertile i Tea Parties, ne ripercorrono le origini e lo sviluppo e ne presentano i pittoreschi protagonisti. Tanti i «dilemmi» che la «più grande democrazia del mondo» è chiamata ad affrontare e su cui, in tempi di profonda crisi economica e di trasformazione sociale e demografica, siamo tutti tenuti a riflettere.
L’uomo nero della middle classLa destra americana di fronte alla crisi economica e al mondo che cambia, rappresentato da Obama alla Casa Bianca, nel libro di Borgognone e Mazzonis
Alessandro Lanni Europa 22 febbraio 2012
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento