Martin Wight ha sviluppato il suo originale approccio alle relazioni internazionali all'inizio degli anni Quaranta, affermandosi in seguito come uno dei più illustri studiosi di questa disciplina. Potrebbe apparire stravagante la decisione di pubblicare postumo, e nel mutato contesto politico del nuovo millennio, un libro tratto da un ciclo di lezioni tenute negli anni Cinquanta alla London School of Economics and Politicai Science. Non è tuttavia necessario addurre alcun pretesto. Quest'opera, infatti, è destinata a durare nel tempo, sopravvivendo a una moltitudine di altri studi specialistici. Wight esamina il dibattito fra realisti ("machiavelliani"), razionalisti ("groziani") e rivoluzionisti ("kantiani"), analizzando le distinte dottrine sulla natura umana, la società degli stati, il colonialismo, il potere e l'interesse nazionale, la politica estera, la diplomazia, l'etica internazionale, i vincoli dei trattati e il carattere, il fine e la conduzione della guerra.
lunedì 20 febbraio 2012
Tradotto il trattato di Martn Wight sulle relazioni internazionali
Martin Wight: Teoria internazionale. Le tre tradizioni, edizione italiana a cura di Michele Chiaruzzi, traduzione di Alessandro Zago, saggio introduttivo di Hedley Bull, Bologna, Il Ponte, 2011
Martin Wight ha sviluppato il suo originale approccio alle relazioni internazionali all'inizio degli anni Quaranta, affermandosi in seguito come uno dei più illustri studiosi di questa disciplina. Potrebbe apparire stravagante la decisione di pubblicare postumo, e nel mutato contesto politico del nuovo millennio, un libro tratto da un ciclo di lezioni tenute negli anni Cinquanta alla London School of Economics and Politicai Science. Non è tuttavia necessario addurre alcun pretesto. Quest'opera, infatti, è destinata a durare nel tempo, sopravvivendo a una moltitudine di altri studi specialistici. Wight esamina il dibattito fra realisti ("machiavelliani"), razionalisti ("groziani") e rivoluzionisti ("kantiani"), analizzando le distinte dottrine sulla natura umana, la società degli stati, il colonialismo, il potere e l'interesse nazionale, la politica estera, la diplomazia, l'etica internazionale, i vincoli dei trattati e il carattere, il fine e la conduzione della guerra.
Martin Wight ha sviluppato il suo originale approccio alle relazioni internazionali all'inizio degli anni Quaranta, affermandosi in seguito come uno dei più illustri studiosi di questa disciplina. Potrebbe apparire stravagante la decisione di pubblicare postumo, e nel mutato contesto politico del nuovo millennio, un libro tratto da un ciclo di lezioni tenute negli anni Cinquanta alla London School of Economics and Politicai Science. Non è tuttavia necessario addurre alcun pretesto. Quest'opera, infatti, è destinata a durare nel tempo, sopravvivendo a una moltitudine di altri studi specialistici. Wight esamina il dibattito fra realisti ("machiavelliani"), razionalisti ("groziani") e rivoluzionisti ("kantiani"), analizzando le distinte dottrine sulla natura umana, la società degli stati, il colonialismo, il potere e l'interesse nazionale, la politica estera, la diplomazia, l'etica internazionale, i vincoli dei trattati e il carattere, il fine e la conduzione della guerra.
PALANO DAMIANO, AVVENIRE del 18/2/2012 a pag. 25
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