giovedì 19 aprile 2012

Cristiani, musulmani, ebrei nel Mediterraneo

Marina Caffiero: Legami pericolosi. Ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria, Einaudi

La storia degli ebrei e dei loro rapporti con i cristiani costituisce un capitolo centrale della storia piú ampia della difficile convivenza di religioni e culture diverse. In Italia la scarsa comunicazione tra storia degli ebrei e storia generale ha fatto sí che essi siano diventati «invisibili» sul piano storico. Si trascurano cosí le indicazioni che l'analisi delle istituzioni, delle norme e dei comportamenti che li riguardavano offre per la ricostruzione storica complessiva della società europea. Questo volume esamina, per l'età moderna, caratteri dell'intreccio delle relazioni tra il mondo ebraico e quello cristiano, senza ignorare i conflitti e le paure ma inserendo anch'essi nell'ottica dell'interrelazione costante. È posto cosí in discussione il paradigma interpretativo consueto, sostanzialmente falsificatorio, della separatezza e dell'incomunicabilità. La definizione dell'eresia e degli eretici, la caccia ai libri proibiti, le condanne della stregoneria e anche dei vietatissimi rapporti affettivi e sessuali tra ebrei e cristiani, il lessico del pregiudizio e della discriminazione, il discorso dei diritti e della cittadinanza, sono le questioni affrontate nel volume che delineano un quadro storico nuovo, tale da incidere sulle interpretazioni consuete di ciascuno di tali fenomeni. Ne nasce una storia unica, non piú divisa, fatta di gruppi e di individui che parlano tra di loro e operano spesso insieme.


Perché gli ebrei erano considerati eretici da sottoporre all'Inquisizione? Come nasce l'immagine dell'ebreo stregone? Perché i rapporti sessuali e ogni altra relazione tra ebrei e cristiani erano proibiti? Nel corso della storia gli ebrei, in quanto minacciosamente «diversi», hanno indotto angosce e paure e perciò erano considerati pericolosi dai cristiani, che hanno inventato diversi strumenti per identificarli, distinguerli, isolarli o espellerli. Ma in età moderna, tra XVI e XVIII secolo, la società era meno chiusa di quanto siamo soliti pensare. La storia degli ebrei e dei cristiani è fatta di rapporti, di interazioni, di scambi istituzionali, sociali e culturali che, per quanto denunciati come pericolosi dai poteri religiosi e secolari e dunque vietati, erano diffusi e quotidiani. La lettura dei libri ebraici proibiti, la complicità di ebrei e cristiani nelle pratiche di magia e stregoneria, le credenze superstiziose condivise, come quelle nei sogni, nei demoni e negli amuleti, lo scandalo delle discussioni sulle rispettive fedi, gli amori proibiti delle coppie miste, le accuse agli ebrei di avvelenare i cristiani e le difese degli avvocati cristiani, l'emergere progressivo del discorso razziale: sono le questioni - e le storie - qui esaminate, da cui risaltano lo scarto tra il prescritto e il vissuto e comportamenti caratterizzati da grande libertà e spregiudicatezza rispetto ai divieti e alle norme.        

INVENZIONI
In Europa a lungo si è creduto che l'Islam non fosse altro che un'eresia del cristianesimo. Nel XII secolo Guiberto di Nogent scrive nel suo «Gesta Dei per Francos» che un monaco, irato per non aver ottenuto la cattedra patriarcale di..

ARTICOLO  il manifesto 2012.04.19 - 10


CULTURA PASSAGGI D'EPOCA
I rapporti ambigui tra Ottomani e Cristianità e tra cattolici ed ebrei sono lo sfondo in cui collocare le guerre di conquista e le ultime crociate. Un percorso di lettura a partire dai volumi «Il Mediterraneo oltre le crociate» di Géraud Poumarède (Utet) e «Legami pericolosi» di Marina Caffiero (Einaudi)

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Civilizzazioni 

Una vicenda plurisecolare tra purezza e contaminazioni: il saggio di Eugene Rogan è anche una lettura piacevole (nonostante i refusi)

Marco Ventura Corriere La Lettura

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