martedì 10 aprile 2012

La crisi della Chiesa cattolica

Matthew Fox: La guerra del papa. Perché la crociata segreta di Ratzinger ha compromesso la Chiesa e come essa può essere salvata, Fazi

Dall’autore di In principio era la gioia, un attacco alle dottrine di Benedetto XVI e all’intera gerarchia vaticana. La guerra del papa racconta la storia di tre decenni di corruzione (spirituale, politica ed economica) all’interno della Chiesa cattolica, concentrandosi sulla figura di Joseph Ratzinger: da teologo “progressista” durante il Concilio Vaticano II a “inquisitore capo” sotto Giovanni Paolo II, fino all’elezione come suo successore. 


Una volta, un frate benedettino inglese, Padre Griffiths, disse queste parole a Matthew Fox: «Non preoccuparti del Vaticano. Continua a fare quello che fai. Il Vaticano cadrà prima o poi, come è caduto il muro di Berlino». Con questa frase, il teologo americano apre il suo libro. Un testo duro e polemico che accusa la politica vaticana degli ultimi due papati, quello di Wojtyla e quello di Ratzinger, concentrandosi in particolare sul ruolo avuto da quest’ultimo nella definizione della Chiesa cattolica di oggi. L’intento dell’autore è capire il momento in cui il futuro papa, da sostenitore del Concilio Vaticano II diventa sempre più critico e chiuso verso le istanze progressiste. Durante il Concilio Ratzinger aveva offerto il suo contributo alle proposte riformatrici e nel 1968 firmato il documento Dignitatis Humanae. Poi, però, qualcosa cambiò. Fox ricostruisce il percorso di trasformazione che ha reso il cardinale tedesco recalcitrante ai tentativi di riforma e individua il suo lato oscuro, legato a quelle che nel corso degli anni diverranno le istituzioni a lui sodali come Opus Dei, Legionari di Cristo e Comunione e Liberazione. Allo stesso modo mostra i suoi nemici principali, uomini la cui forza spirituale è stata messa a dura prova dall’ostracismo del “guardiano” della Dottrina della Fede, grandi spiriti da cui, secondo l’autore, dovrebbe ripartire il cristianesimo post Vaticano. 

Matthew Fox, frate domenicano, è stato espulso dall’ordine nel 1993 a seguito della pubblicazione di In principio era la gioia (Fazi editore, 2011), definito dall’allora cardinale Ratzinger “pericoloso e fuorviante”. è uno dei più famosi e controversi teologi americani. Negli Stati Uniti, i suoi libri hanno venduto più di 1.500.000 di copie e sono stati tradotti in più di 40 lingue.                    


COTTONE SABRINA, IL GIORNALE del 6/4/2012 a pag. 18


Il nuovo saggio di Matthew Fox, ex domenicano, è una sfida a Ratzinger


di Francesco Pacifico Repubblica 5.4.12

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