martedì 10 aprile 2012
Velo islamico e identità
Renata Pepicelli: Il velo nell'Islam. Storia, politica, estetica, Carocci 2012, pp. 159, euro 14
Attorno alla questione del velo infuria un dibattito molto acceso sia nei paesi musulmani sia in quelli occidentali. Chi lo indossa vede in esso l'espressione della propria identità religiosa e culturale e, in alcuni casi, politica; chi lo critica lo considera un ritorno al passato, la prova evidente del diffondersi di un islam oscurantista e misogino. In Occidente, dove è sempre più frequente incontrare donne velate, quest'indumento rappresenta spesso l'emblema della sottomissione femminile e del rifiuto ad integrarsi. Ma che cosa è questo pezzo di stoffa che suscita tanto clamore? Qual è il suo significato? Per quali ragioni è in crescita il numero delle donne che si velano? Perché si va diffondendo la moda islamica? Il volume risponde a queste domande, affrontando la questione da un punto di vista storico, religioso e sociopolitico in una prospettiva temporale che va dall'alba dell'islam fino ai giorni nostri.
SOCIETÀ / 1 Un recente saggio di Renata Pepicelli per Carocci
Nei paesi musulmani come in quelli europei, le giovani donne stanno dimostrando una crescente autonomia nell'attribuire all'uso del velo un significato rilevante
APERTURA - Danilo Zolo il manifesto 2012.04.07 - 11
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