martedì 22 maggio 2012
Le città-Stato greche e un impossibile parallelismo
C'è l'esigenza di pensare a nuovi modelli politici e non sapendo dove sbattere la testa si guarda un po' a casaccio alla Grecia antica o al pluralismo dei poteri medievale. Nel frattempo la politica va per i fatti suoi, sospinta dai rapporti di forza [SGA].
Mogens Herman Hansen: Polis. Introduzione alla città-stato dell´antica Grecia, Università Bocconi Editore
Scheda del libro
Spesso si sente quasi evocare il concetto di "polis", che è poi la radice di politica (!) per
recuperare un senso originario di comunità e bene pubblico. Pochi però si prendono
la briga di capire o approfondire la storia e l'attualità della Città-stato. Lo fa questo
libro, avvincente quasi come un romanzo storico, caratterizzato da una trama narrativa
che integra anche percorsi antropologici, sociologici, di scienza della politica. Città,
Stato, Città-stato sono termini e realtà che l'autore contribuisce a chiarire, così come
le tipologie culturali di città-stato: ben 37, includendo anche quella primigenia, la
città-stato greca. L'analisi è a tutto tondo, perchè prende in considerazione aspetti
demografici, urbanistici, istituzionali etc.
L'importanza e l'attualità della riflessione di un testo destinato a diventare un "nuovo
classico" sono sottolineate da due contributi autoriali di assoluta rilevanza: Eva
Cantarella, da una prospettiva storica, e Guido Martinotti, dalla prospettiva sociologica.
Le città della Grecia classica facevano parte di un sistema più ampio che può insegnare molto
di Nadia Urbinati Repubblica 22.5.12 da dirittiglobali
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