venerdì 18 maggio 2012
Ripubblicata l'edizione Backhaus dei Grundrisse di Marx
Presto da Mimesis, dopo la Distruzione della ragione, la ristampa anastatica dei Prolegomeni e dell'Ontologia di György Lukács [SGA].
Karl Marx: Gründrisse. Lineamenti fondamentali della critica dell'economia politica, a cura di G. Backhaus, Pgreco editore
Marx elaborò copiosi manoscritti nel 1857-59,
1861-63 e 1864-65: tra questi i Gründrisse occupano senz'altro il posto
principale, in quanto è in essi che per la prima volta si elabora a
grandi linee la teoria del plusvalore, nonché il punto d'avvio
dell'analisi del modo di produzione capitalistico: il concetto di merce.
I "Lineamenti fondamentali della critica dell'economia politica"
vengono pertanto considerati l'anello di congiunzione tra il giovane
Marx dei "Manoscritti economico-filosofici del 1844" e il Marx maturo de
"Il Capitale". La specificità dei Gründrisse risiede nel fatto che in
essi è evidente la necessità di passare dalla scoperta della legge del
plusvalore alla costruzione d'un sistema categoriale del modo di
produzione capitalistico. Questi quaderni raccolgono una parte
costitutiva importante del fondamento materiale su cui poi Marx andrà a
costruire la sua teoria economica. Sua tesi fondamentale è che la storia
dell'economia politica borghese è lo specchio della storia del
capitalismo, e perciò essa rappresenta per il filosofo di Treviri una
delle parti principali per l'indagine complessiva del modo di produzione
capitalistico. Vi si trovano dunque ricchissime analisi delle opere
degli economisti classici e la loro più feroce e corrosiva critica.
ITALIA OGGI
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