martedì 15 gennaio 2013
Tradotto il colloquio del 1970 tra Gabriel Marcel e Pierre Boutang
Risvolto
Se
il dialogo è luogo privilegiato per decriptare l'animo umano, tanto più
questo vale quando l'interlocutore è un filosofo: scoprendo se stesso,
nell'intreccio di domanda e risposta, ciò che lascia apparire sono le
sue vette teoretiche. Così accade nel colloquio di Gabriel Marcel con
Pierre Boutang registrato nel 1970 e qui per la prima volta tradotto: un
ritratto a tutto tondo del filosofo che, raccontando se stesso, la
propria vita e la ricerca della verità nei suoi modi - filosofico,
spirituale, musicale -, mostra come questi convergano in un unico
itinerario. Del mistero - come domanda sull'essere e tensione metafisica
dell'umano - la musica, fra presenza e distanza, è assoluta
protagonista e, nel ritmo dialogico di queste pagine, lascia le proprie
orme. Un andamento in cui la verità della musica, rivelandosi, schiude
il senso della stessa riflessione filosofica di Marcel, e il nucleo
vitale di quest'ultima si traduce in "certezza musicale".
IL FOGLIO del 11/1/2013
LIBRI a pag. 3
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento