giovedì 4 aprile 2013

Keynesismo grillesco



Alberto Bagnai: Il tramonto dell'euro. Come e perché la fine della moneta unica salverebbe democrazia e benessere in Europa, Imprimatur editore, pp. 414, euro 17

SAGGI «Il tramonto dell'euro» dell'economista Alberto Bagnai per Imprimatur editore
La crisi europea pone con forza il ripensamento della sinistra con l'economia critica Un godibile volume utile per leggere il presente da una prospettiva keynesiana

ARTICOLO - Sergio Cesaratto  il manifesto 2013.04.03 - 11 CULTURA da dirittiglobali

2 commenti:

cristiano tesio ha detto...

Leggo sempre volentieri le sue segnalazioni apprezzando i suoi fulminei e spesso brillanti commenti. Questa volta definendo Keynesismo grillesco il lavoro di Bagnai e la recensione di Cesaratto dimostra non dico di aver scorto a malapena la copertina del libro ma nemmeno di aver letto con attenzione l'articolo. Bagnai in questi due anni ha condotto un lavoro che ha alfabetizzato ai principi base dell'economia moltissimi elettori o ex-elettori (sicuramente ex dopo averlo letto) della sinistra, offrendo loro un vocabolario di base per orientarsi rispetto ai problemi che quotidianamente ci vengono proposti dai mezzi di informazione con insieme una risposta ovviamente sbagliata - sa bene anche lei perché... Insomma credo che questi due economisti abbiano svolto un lavoro preziosissimo a favore della democrazia, un'opera di rischiaramento davvero encomiabile. Hanno riattivato in molti che si erano spenti un sentimento politico critico che da questo punto di vista vale più di 3 seminari sui grundisse, perché offre strumenti concettuali per affrontare il presente che morde, e chissà, magari per cambiarlo, quando si sarà in tanti ad avere le idee solo un poco più chiare su alcuni punti... Le faccio infine notare che sebbene Bagnai sia andato fisicamente a parlare con chiunque fosse interessato agli argomenti trattati, anche i grillini, è sempre stato profondamente critico nei confronti del movimento 5 stelle, ribandedolo in più occasioni comprese trasmissioni televisive nazionali.

Con immutata stima

materialismostorico ha detto...

Mi spiace che tutti siano sempre così permalosi. Se riuscissi a leggere tutti i libri che segnalo ogni giorno dovrei nutrirmi con il sondino gastrico. Comunque, quale sarebbe l'offesa, il keynesiano o il grillesco? Anche il grillesco non lo considero ingiuria. Conosco Bagnai da certe apparizioni televisive. Non mi sembra un ingenuo. E' assolutamente in grado di padroneggiare il mezzo e ci marcia alla grande anche con gli accostamenti ai grillini. Questo non toglie nulla ai suoi meriti, pienamente riconosciuti nell'articolo (che ho letto).