mercoledì 29 maggio 2013

Il dibattito sulla forma-partito

Il partito politico. Teorie e modelli
Mi sembra molto apprezzabile e nobile il tentativo di Michele Prospero (non a caso criticato dal Manifesto in nome di una prospettiva tardo-movimentista). E' difficile capire però come proprio il PD - cioè il soggetto principale della crisi di questa forma politica - possa essere considerato parte della soluzione e non del problema [SGA].

Michele Prospero: Il partito politico. Teorie e modelli, Carocci, euro 18

Risvolto
Più volte è stata annunciata la scomparsa del partito come istituto distintivo delle democrazie. In realtà, con adattamenti e innovazioni, i partiti hanno saputo resistere alle sfide del mutamento sociale e per questo continuano ancora oggi a operare come essenziali veicoli della politica. Il volume ricostruisce le basi storiche che in età moderna vedono proprio i partiti come anelli fondamentali per assicurare la mediazione tra società e Stato. 

I partiti e la democrazia. Per una rilettura dell'art. 49 della Costituzione
Salvatore Bonfiglio: I partiti e la democrazia. Per una rilettura dell'art. 49 della Costituzione, il Mulino, euro 9

Risvolto

Non è possibile una democrazia senza partiti, ma senza partiti politici democraticamente organizzati la democrazia corre sempre il rischio della deriva verso vecchie forme di plebiscitarismo autoritario oppure verso nuove forme di populismo. 



SCHEGGE DI POLITICA

L'incerto destino del partito di massa nelle analisi del filosofo del diritto Michele Prospero e del costituzionalista Salvatore Bonfiglio. Tra nostalgia del passato e timide proposte per uscire dalla sua crisi


APERTURA - Francesco Antonelli il manifesto 2013.05.29 - 10 CULTURA da Dirittiglobali

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