domenica 22 settembre 2013
Sociologia di una colonia neoliberista: il libro di Pietro Saitta su Messina, metafora di un declino perpetuo
Complimenti a Pietro per questo bellissimo libro [SGA].
Risvolto
Quota zero è uno studio sulla lunga durata di un disastro e sull’ordine
sociale derivato da un evento apocalittico come il terremoto di Messina
del 1908. La città dello Stretto viene qui vista come uno dei primi
spazi di applicazione di quella shock economy che, secondo orientamenti
prevalenti, sarebbe tipica della contemporaneità e del neoliberismo.
Secondo l’autore, però, molte delle forze attive nel contemporaneo
capitalismo dei disastri sarebbero state all’opera nella città siciliana
già all’inizio del secolo scorso. Al punto che Messina ha finito con
l’anticipare di decenni tutte le contraddizioni del capitalismo
contemporaneo. Pietro Saitta ripercorre la storia di Messina, dei suoi
abitanti marginali e del Mezzogiorno, alla luce di categorie analitiche
mutuate dagli studi postcoloniali e subalterni, oltre che dalle teorie
sul sistema- mondo. Testimoni privilegiati e diretti sono differenti
generazioni di reietti dei cantieri edili, di abitanti delle baracche e
simili figure ugualmente impegnate a sopravvivere e «resistere»,
sfruttando gli interstizi lasciati liberi da un sistema pervasivo e
spietato che si rinnova da decenni. Quel che discende da questo sforzo è
una visione originale intorno a un evento centrale della storia
nazionale, delle utili osservazioni comparative sulla gestione dei
disastri nel nostro paese e, infine, l’avanzamento di una rilevante
proposta metodologica nei termini di un approccio alla ricerca sociale
teso a coniugare storiografia, sociologia urbana, etnografia e storie di
vita.
Pietro Saitta è ricercatore in Sociologia generale presso l’Università
di Messina. Ha insegnato negli Stati Uniti e collaborato con organismi
di ricerca nazionali e internazionali in materia di ambiente e sanità
pubblica. È autore di numerosi saggi sui temi della sociologia urbana e
dell’ambiente, dell’immigrazione e della criminologia critica. Tra le
sue pubblicazioni ricordiamo: Economie del sospetto (Rubbettino, 2006) e
Getting By or Getting Rich? The Formal, Informal and Criminal Economy
in a Globalised World (Eleven, 2013).
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento