mercoledì 27 novembre 2013
Popper malthusiano
Sempre preciso Dario Antiseri, anche quando critica uno dei propri autori di riferimento [SGA].
Risvolto
«É inevitabile che sulla nostra Terra
sovrappopolata noi facciamo permanentemente tutti gli errori ecologi
possibili, ed è innegabile che vigilare è necessario; potremmo allora
fare un buon uso di qualcosa come un movimento verde razionale. Ma è
altrettanto chiaro che in questo campo non si ottiene nulla senza
l’aiuto delle scienze naturali e della tecnica». Questo, dunque, il
messaggio di Karl Popper contro quelle esagerazioni dei Verdi che – pur
necessarie «per dare una scossa al mondo» – «sono assai pericolose e
hanno portato a peggiori abusi». Da qui, il suo ammonimento: «Cercate di
vedere il mondo per ciò che sicuramente può venir considerato: come un
luogo meraviglioso che noi, come giardinieri, possiamo ancora migliorare
e coltivare. E in questo cercate di usare la modestia di un giardiniere
esperto, il quale sa che molti dei suoi tentativi falliranno». E
ancora: «Non sappiamo come siamo vivi su questo meraviglioso, piccolo
pianeta; e neppure perché dovrebbe esistervi qualcosa come la vita a
rendere così bello il nostro pianeta. Ma eccoci qui e abbiamo motivo per
stupircene ed essere grati».
Dario Antiseri Avvenire 27 novembre 2013
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Salve,
Non ho ben capito.
Tu (scusami ti do del Tu), affermi che Antiseri non ha capito niente oppure dici che ha ragione Popper e il suo non è affatto un malthusianesimo spinto?
Ho letto l'articolo di Antiseri sul Sole24Ore.
Mi interessa una Tua opinione più precisa.
Ti ringrazio e saluto
LexMat
lexmat.blogspot.it
Posta un commento