giovedì 21 novembre 2013
Una critica cattolica della teologia politica
Massimo Borghesi: Critica della teologia politica - Da Agostino a Peterson. La fine dell'era costantiniana, Marietti.
Risvolto
Dopo il crollo delle "Twin Towers" a New York, l'11
settembre 2001, il "ritorno della religione" sulla scena mondiale ha
coinciso con un conflitto teologico-politico che non si è ancora spento.
Dall'avanzata dei settori radicali dell'Islam, alla reazione teocon, ai
settori ultraortodossi in Israele, all'induismo nazionalista, il vento
del "Dio degli eserciti" è chiamato ad alimentare il fuoco di identità
antagoniste. Lo "scontro di civiltà" diviene uno scontro
"teologico-politico". La critica all'integralismo trova il suo modello
originario nel cristianesimo il quale, con il Concilio Vaticano II,
riattualizza l'antico paradigma paleocristiano culminante nella "Città
di Dio" di Agostino.
TEOLOGIA POLITICA
Il sacro impero della mondanità
Il potere in un mondo secolarizzato dove il trascendente è diventato il grimaldello usato per legittimare una società solidale. Un'intervista con il filosofo Massimo Borghesi
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