lunedì 20 gennaio 2014
Defensor Fidei: Galli della Loggia, Esposito e il Sacro Ordine Neoliberale
Della Loggia annovera Esposito nella sinistra radicale quando in realtà è tra l'ambiente liberal e quello socialdemocratico. Inoltre, poiché Esposito contesta alcune tendenze che sarebbero proprie non del capitalismo ma della modernità in quanto tale, lo accusa Esposito. Laddove Esposito in realtà fa le sue scelte nell'ambito della modernità. Esattamente come fa le sue scelte Della Loggia, al quale piace ad esempio lo Stato interventista nel senso del guardiano notturno ma non certo lo Stato interventista nel senso del welfare.
Semmai, andrebbe rimproverata ad Esposito una incoerenza di fondo: il suo essere antiliberista. E cioè uno di quelli che vorrebbe migliorare il capitale ovvero la botte piena e la moglie ubriaca. Dunque in realtà di non essere affatto anticapitalista nell'unico modo nel quale è possibile esserlo se si vuole essere modernissimi ma anche rigorosi e conseguenti [SGA].
Della Loggia 106 20-01-2014 corriere della sera 26/27
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