lunedì 27 gennaio 2014

Un mito progressivo

Papà Cervi e i suoi sette figliMarco Cerri: Papa Cervi e i suoi sette figli. Parole della storia e figure del mito, Rubbettino

Risvolto
 Il 28 dicembre del 1943 al poligono di Reggio Emilia i fascisti fucilavano i sette fratelli Cervi. Dal momento immediatamente successivo alla loro morte fino ai nostri giorni la loro storia è stata narrata da romanzi, saggi storici, opere teatrali, articoli giornalistici, discorsi commemorativi, poesie, epigrafi, canzoni, fotografie, dipinti, sculture, opere cinematografiche e documenti filmati. Questo testo è una ricerca storico-filologica delle parole, delle metafore, delle immagini attraverso le quali è stata raccontata la loro vicenda ed è stato descritto il vecchio padre Alcide, unico maschio adulto della famiglia sopravissuto e destinato all'innaturale ruolo di testimone della memoria dei figli. Le parole della storia e le figure del mito si sono nel corso del tempo sovrapposte e contaminate, rendendo labili e incerti i confini tra reale e immaginario, concretezza materiale e simbolo, referenza storica e costruzione mitologica. E hanno accompagnato rituali collettivi, veri e propri pellegrinaggi laici che hanno reso omaggio all'esemplarità della storia dei Cervi e ne hanno alimentato la leggenda.

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Dall'autobiografia "I miei sette figli" scritta dal Pci all'apertura del profilo Twitter: una vicenda lunga 70 anni che continua a far parlare di sé
Giovanni Cocconi Europa 27 gennaio 2014

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