martedì 7 ottobre 2014
Il regime militare greco e l'invidia della borghesia italiana
Risvolto
Fra il 1967 e il 1974 l’Italia fu il paese occidentale più esposto agli
effetti della forzata convivenza con il regime militare insediatosi in
Grecia al termine di una lunga crisi politica, isolato sul fronte
comunitario ma tollerato nella Nato per la sua valenza strategica.
Tensioni sociali, limiti politici del centro-sinistra e mobilitazione di
migliaia di studenti ellenici favorirono uno scontro ideologico che
segnò quel frangente. In breve si amplificò la divaricazione fra mondo
della cultura e movimenti giovanili, schierati a difesa della presunta
integrità della libertà e della democrazia, e la cauta azione della
politica estera italiana, legata piuttosto all’indivisibilità della
sicurezza che rendeva impraticabile, oltre che sconsigliabile, una più
drastica rottura con Atene.
Il regime militare in Grecia alimentò il culto resistenziale nel nome dell'antifascismo. Mentre la «primavera di Praga» veniva schiacciata...
Mario Cervi - il Giornale Mar, 07/10/2014
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