martedì 7 ottobre 2014

Il regime militare greco e l'invidia della borghesia italiana

La democrazia allo specchioPaolo Soave: La democrazia allo specchio. L'Italia e il regime militare ellenico (1967 - 1974), Rubbettino, pagg. 277, euro 19

Risvolto

Fra il 1967 e il 1974 l’Italia fu il paese occidentale più esposto agli effetti della forzata convivenza con il regime militare insediatosi in Grecia al termine di una lunga crisi politica, isolato sul fronte comunitario ma tollerato nella Nato per la sua valenza strategica. Tensioni sociali, limiti politici del centro-sinistra e mobilitazione di migliaia di studenti ellenici favorirono uno scontro ideologico che segnò quel frangente. In breve si amplificò la divaricazione fra mondo della cultura e movimenti giovanili, schierati a difesa della presunta integrità della libertà e della democrazia, e la cauta azione della politica estera italiana, legata piuttosto all’indivisibilità della sicurezza che rendeva impraticabile, oltre che sconsigliabile, una più drastica rottura con Atene.


Il regime militare in Grecia alimentò il culto resistenziale nel nome dell'antifascismo. Mentre la «primavera di Praga» veniva schiacciata...

Mario Cervi - il Giornale Mar, 07/10/2014

Nessun commento: