martedì 25 novembre 2014
Persiste nel 2014 la favola romantica dell'imprenditore capitalistico come ultima figura del faustismo creativo
Ricordo un panegirico di Spengler, che paragone l'imprenditore al conquistatore vichingo. Un cumulo di idiozie. E' vera invece una cosa: quando c'è una rivoluzione passiva in corso, gli atteggiamenti anticonformisti e trasgressivi vengono facilmente funzionalizzati e si rovesciano nel più apologetico dei conformismi [SGA].
Leggi anche qui per Isaacson
Walter Isaacson: Gli innovatori, Mondadori, pagg. 560, euro
Risvolto
Il computer e Internet sono innovazioni
fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e
i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi
strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono
stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po'
stravaganti, ma sono il frutto dell'incontro e della collaborazione di
tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre
addirittura geniali. Sulla scia del successo della biografia di Steve
Jobs, Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione
digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che
l'hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne
emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili.
Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di
matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi
ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing,
brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre
dell'informatica, condusse una vita leggendaria fino all'inaspettato e
tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di
John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un
computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica
William Shockley, che progettò il transistor; l'interminabile battaglia
legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore...
Walter Isaacson racconta le vite dei geni della tecnica che dall'Ottocento hanno inventato e costruito i computerMassimiliano Parente - il Giornale Mar, 25/11/2014
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