mercoledì 6 maggio 2015

Nel libro di Prospero le amare lacrime di coccodrillo - e fuori tempo massimo - della sinistra PD di origine ex PCI


L'analisi ricostruita dal recensore appare giusta, ampiamente convergente, per larghi tratti, con quanto io stesso sostengo in Democrazia Cercasi. Ma intanto poteva anche accorgersene prima, quando quei processi erano ancora in corso. Inoltre, nasconde la consueta coda di paglia, esemplificata nel ragionamento per cui, rispetto alla deriva antipolitica post-Bolognina, ci sarebbe stata una controtendenza, intenditicata nel "primo D'Alema e, in parte, da Bersani che hanno provato a ricostruire sia il partito che il sistema politico su un terreno più solido".
E' difficile immaginare come questa controtendenza potesse operare mentre bombardava la Serbia. Su Bersani stendiamo un velo pietoso.
Adesso che hanno devastato la loro casa, costoro non vengano a rompere i coglioni in casa altrui. A devastare la nostra siamo bravi da soli, come abbiamo ampiamente dimostrato [SGA].

Michele Prospero: Il nuovismo realizzato. L'antipolitica dalla Bolognina alla Leopolda, Bordeaux

Risvolto

Il nuovismo è l’esaltazione acritica del nuovo, delle novità e del cambiamento, ed è il filo rosso che lega le vicende politiche italiane degli ultimi vent’anni, dalla dissoluzione del Pci a Berlusconi, dall’antipolitica grillina al trionfo del renzismo. Con una “filosofia politica del presente” Michele Prospero propone una lettura controcorrente dei processi di crisi della seconda Repubblica, analizzando cause e conseguenze dell’inevitabile declino del nostro sistema politico.



Francesco Marchiano' Huffington post 6 5 2015

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