domenica 13 marzo 2016

Heidegger condannato da una banale prospettiva liberaldemocratica che riduce la modernità al contratto

Il passaggio di Madame Filosofia su Adorno-Horkheimer è illuminante. Una sordità assoluta verso la storia, la dialettica, la tragedia. Se l'alternativa è questa meglio Heidegger.
Con simili argomentazioni, la Nuova Scuola segna una tripletta a porta vuota [SGA].





2 commenti:

Anonimo ha detto...

Perfettamente d'accordo (che non diventi un'abitudine).
Anche tra i due Husserl, quello di Heidegger finisce col dire più cose interessanti di quello della Nostra...

materialismostorico ha detto...

Me ne compiaccio chiunque lei sia. Però è sempre bene presentarsi con un'identità. La propria possibilmente. Altrimenti ha poco senso.