martedì 19 dicembre 2017

Lo spettro di Weimar e la verità sul "populismo" di oggi. Essere settari come i trotzkisti ma per ragioni opposte


Nella situazione concreta il "populismo" è prevalentemente sinonimo di risposta reattiva alle migrazioni dei popoli e non è terreno praticabile per la sinistra perché è già orientato ed egemonizzato a destra

Non esiste oggi nessuna pulsione anticapitalistica nonostante la crisi economica perdurante e ogni paragone con il periodo tra le due guerre mondiali del Novecento non ha il minimo senso (non esiste infatti nemmeno nessun pericolo di fascismo, nonostante il reiterato Al lupo! Al lupo! di chi agita lo spettro di Weimar per aiutare il PD).

La società borghese non è mai stata forte come oggi e la sua egemonia - che copre tutto lo spettro ideologico dall'estrema destra all'estrema sinistra - non è mai stata tanto incontrastata, al punto che è in grando di assorbire ogni esigenza: quelle sistemiche e quelle soggettivamente antagoniste.

 L'unico scompenso è dovuto alle migrazioni, percepite come minacciosa diminuzione della ricchezza a disposizione dei subalterni: tolta questa faccenda, anche i "populismi" evaporerebbero da un giorno all'altro.


E' del tuttto sbagliato e vano collocarsi su quel terreno, impegnandosi in una battaglia che non è possibile vincere per definizione


Passiamo a Rizzo. Anche un mulo capirebbe che nelle condizioni in cui siamo e con la storia della sinistra italiana degli ultimi 30 anni, la presentazione di una lista autonoma - tra l'altro ottenuta obtorto collo e con Rifondazione che ancora insegue Fratoianni in ginocchio - è già un mezzo miracolo. E che dunque non è il caso di sottilizzare o di fare + 1 ma un'occasione da prendere al volo.
Rizzo - che pure della nostra storia è stato un infausto co-protagonista - non ci arriva. O meglio: sapendo benissimo come stanno le cose e avendo avuto ottime scuole (la scuola dell'Armando), fa finta di non arrivarci.
Se proprio vuole fare un soldo di bene dopo tanti danni, aiuti a raccogliere le firme per Potere al Popolo, portando la sua organizzazione a fare politica assieme ai compagni.
Al limite facciamo a cambio: i trotzkisti escono, lui entra. Sarebbe un bene per tutti.

[SGA].


























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