sabato 31 marzo 2018

Forse c'è un'alternativa al governo Giggino-Salvino: il governo Giggino-Franceschino










Sarebbe una mossa astuta da parte dei 5Stelle. E sarebbe intelligente da parte del PD, che in tal modo potrebbe mettere da parte Renzi e pian piano mutare l'avversario. Oppure lasciarsi mutare da esso, compenetrandosi e dando vita all'ala progressista di un nuovo bipolarismo neoliberale post-ideologico.
L'alternativa è che questo stesso bipolarismo si sviluppi tra grillini e leghisti e dunque tutto in un solo campo.

Anche per noi non sarebbe malaccio: eviteremmo le cavallette e potremmo esercitare una blanda critica. Per un soggetto politico che non esiste e sembra non voler esistere, è sempre meglio che trovarsi a subire le iniziative altrui in un paese con le ronde.

Certo, i numeri sono risicati e dovrebbero cercare di staccare e attrarre pezzi di Forza Italia.
Che si torni indietro, ad uno scenario in cui c'è il vecchio mondo con PD, il centrosinistra, i cespuglietti, scordatevelo [SGA].

Nessun commento: