venerdì 6 aprile 2018

Un nuovo golpe in Brasile. Con Lula













Se anche avesse rubato tutto l'oro della banca nazionale, se anche avesse miliardi all'estero, se anche fosse colpevole delle peggiori nefandezze e avesse le mani lorde, per ciò che Lula rappresenta e per il processo storico di cui è espressione quello in atto in Brasile è un colpo di Stato antipopolare e i comunisti devono stare con lui e con Dilma. Questo a prescindere dagli errori enormi pur commessi.
Chi non lo capisce non farà mai il salto dal moralismo alla politica, dall'idealismo al materialismo storico, dall'anarchismo al marxismo e al leninismo [SGA].

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