martedì 1 ottobre 2019

Gli insulti di Herling a Togliatti e al divino Hegel

Tuttolibri di sabato scorso [SGA].
























1 commento:

Mario Galati ha detto...

Questi cialtroni non rappresentano altro che la coscienza dei fascisti, i quali vorrebbero imporre il loro dominio e la loro ferocia impunemente. Cercano in tutti i modi di dire agli oppressi (agli invasi e occupati e sterminati, in questo caso) che devono subire la violenza senza che essi reagiscano e la facciano ricadere su di loro.
Le prime opposizioni alla guerra del Vietnam si manifestarono soltanto dopo che i primi corpi dei soldati americani uccisi nel conflitto tornarono in patria avvolti nelle bandiere a stelle e strisce. Finché crepavano solo i vietnamiti nessuno aveva niente da ridire. E così per la ferocia coloniale fascista in Africa e altrove.
Questa gentaglia continua a pretendere da Togliatti che la sua preoccupazione principale fosse quella di salvare gli italiani "brava gente", esercito di invasione fascista al servizio della guerra di sterminio di Hitler.
Il livore fascista trabocca dagli argini "umanitari" dietro cui tenta di nascondersi.