mercoledì 29 gennaio 2020

La fine di ogni prospettiva di liberazione della Palestina

"Piano di pace"
Da tempo qualunque possibilità di liberazione dei territori occupati e di costruzione di un autonomo Stato di Palestina è tramontata per sempre.
Oggi su questo tramonto - simbolicamente parallelo a quello della sinistra novecentesca - viene messa una pietra tombale: l'età della decolonizzazione è finita, la ricolonizzazione del mondo da parte dell'Occidente avanza, e i palestinesi, dimenticati e deumanizzati da tutti, ne pagano il conto più salato.
Il negazionismo linguistico con il quale si parla oggi di queste questioni - l'acquisto di un protettorato diventa un "Piano di pace" - ne è conferma.
Bisogna riconoscere che sbagliò tragicamente a suo tempo Arafat nel sottovalutare i rapporti di forza reali. Quegli accordi erano tremendi ma sempre meglio della catastrofe attuale, la quale a sua volta è preferibile a quella di domani [SGA].

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