La banalità del male, il negazionismo degli Olocausti altrui e il suprematismo occidentale si insinuano inavvertiti anche nel linguaggio e nella mentalità colonialista dei meglio intenzionati.martedì 28 gennaio 2020
Memoria selettiva: "zone periferiche del mondo" e "cuore dell'Occidente", semplici massacri dei sottouomini neri e "unicità" dell'Olocausto di un popolo bianco. Esempi di negazionismo
"Zone periferiche del mondo" dove si può venire sterminati senza problemi perché non si è nemmeno umani e "cuore dell'Occidente" come Spazio Sacro della Libertà dove risiedono gli Individui.
La banalità del male, il negazionismo degli Olocausti altrui e il suprematismo occidentale si insinuano inavvertiti anche nel linguaggio e nella mentalità colonialista dei meglio intenzionati.
Nemmeno si rendono conto delle bestialità che dicono, perché non riconoscono la comune umanità. E proprio per questo, dopo quelle di Liliana Segre, sono molto importanti le parole di Anna Foa, che riconduce l'antisemitismo e le diverse forme di razzismo e xenofobia a una matrice comune.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento