mercoledì 8 dicembre 2021

Neofelicità e teodicea dei ricchi

Il principe Harry lascia il lavoro perché mette al primo posto la felicità.

Invece di sprecare gli anni migliori a inseguire il profitto, piegandosi alle regole del frenetico e alienante mondo neoliberale, sceglie una vita più umana. E d'ora in avanti si accontenterà dello stretto necessario, assecondando i ritmi del suo cuore: staccherà soltanto cedole e dividendi azionari, limitandosi per il resto ad attendere - sereno e in pace con la natura che ci è madre - il momento in cui incassare l'eredità meritata.

Fate come Henry, merdacce. Non siate così attaccate al denaro. Scegliete di essere felici.

Lasciate anche voi quel lavoro umiliante ai cessi della stazione, o i calzini di spugna che vendete sotto il centro commerciale, o quel costume da pagliaccio con cui chiedete l'elemosina alle Parti Interessate della Caritas all'uscita dalla mensa dei poveri.

Vendetevi gli organi che vi rimangono, prima che il consumo di alcol e sostanze antidepressive non ne abbia completamente azzerato il valore di mercato.

Gia così, con tutti quei surgelati Eurospin, non è che possiate tirarci su tanto. Né la birra Dana calda in lattina con cui vi consolate aiuta [SGA].

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