venerdì 5 febbraio 2010

Tra Bobbio e Galli: su Carl Schmitt, destra e sinistra e il senso della politica

Altro che i dibattiti ameni sulla "cultura di destra"... Queste sono cose serie.
Bobbio interveniva nel 1985 nel dibattito su recupero a sinistra di Nietzsche, Schmitt e del "pensiero negativo", un recupero che avrebbe avuto esiti molto diversi tra loro, (dall'autonomia del politico al postmodernismo). Le sue riflessioni tuttavia, che riconducono questa innegabile fascinazione alla questione della violenza, non sembrano cogliere nel segno perché del tutto disinteressate ai concreti processi storici in corso in quegli anni e alle loro ricadute nella sfera ideologica. In generale, in tutto ciò c'era e c'è semmai a mio avviso - nel contesto di una crisi profonda del materialismo storico - il bisogno del confronto con un pensiero forte che si interroghi sulle dinamiche di movimento della storia e sulla questione della gestione politica della società di massa [SGA].

Intervista a Carlo Galli: tre libri per spiegare cosa resta della politica
DESTRA SINISTRA E IL DEMONE CARL SCHMITT
di ANTONIO GNOLI, REPUBBLICA del 4/2/2010 Int. a GALLI CARLO a pag. 41

Sono ben tre i libri che parzialmente o interamente rimandano a Carlo Galli, filosofo della politica che insegna all'Università di Bologna. Il primo è Genealogia della politica che il Mulino ristampa a distanza di 15 anni. Si tratta di un monumentale lavoro su Carl Schmitt, un'opera imprescindibile per chiunque intenda mettere le mani su questo controverso giurista che appoggiò la causa del nazismo, ma la cui esperienza teorica non può ridursi alle nefandezze di quel regime...

Anticipiamo una parte del testo, pubblicato da "Micromega", della Lezione tenuta da Norberto Bobbio l'8 marzo 1985 presso il Centro Studi Piero Gobetti di Torino, nel corso della IV edizione del seminario su "Etica e politica"
LA SINISTRA E IL PENSIERO REAZIONARIO
Un testo inedito di Bobbio sul fascino esercitato da alcuni teorici della destra
di NORBERTO BOBBIO, REPUBBLICA del 5 febbraio 2010 a pag. 52/53

In questi ultimi anni c'è una certa confusione tra la sinistra e la destra, nel senso che molti studiosi di sinistra, che appartengono alla sinistra, che si dichiarano di sinistra, hanno rivendicato, o, come si dice oggi, con un anglismo che io non uso mai, "rivisitato" (da noi si dice: riconsiderato), degli scrittori di destra, per esempio Nietzsche, il quale era un filosofo reazionario, la massima espressione di una filosofia antisocialista, antidemocratica, soprattutto antiegualitaria. Poi, soprattutto Carl Schmitt...

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